Mercoledรฌ 18 febbraio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta Rifugi, la mostra collettiva di fine residenza dei vincitori della VI edizione di 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti 2025-2026, realizzato per questa edizione in partenariato conย RUFA โ Rome University of Fine Arts, il sostegno delย Ministero della Culturaย e diย SIAEย nellโambito del programma Per Chi Crea.ย
La mostra, a cura di Davide Lunerti e Marcello Smarrelli, vede protagonisti i sei artisti vincitori: Vanshika Agrawal, Emma Brunelli, Micol Gelsi, Davide Miceli, Giulia Romolo e Nadia Vallino; sarร aperta al pubblico da giovedรฌ 19 febbraio a sabato 18 aprile 2026.
Giunto alla sesta edizione il programma 6ARTISTA, ideato nel 2009 da Marcello Smarrelli per la Fondazione Pastificio Cerere, ha visto negli anni la partecipazione di alcuni degli artisti italiani piรน interessanti del panorama internazionale. Questa edizione ha offerto aย sei artisti under 35, selezionati da una giuria di esperti,ย lโopportunitร di sviluppare la propria ricerca nel corso di unaย residenza di tre mesiย presso gli ateliers del Pastificio Cerere, lโex edificio industriale nel cuore del quartiere San Lorenzo a Roma, diventato luogo di formazione e creazione per lโarte contemporanea a seguito di un processo di rigenerazione urbanaย ย ย ย attuato dagli artisti che si sono susseguiti negli anni. โ6ARTISTA โ dichiara Marcello Smarrelli direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere โ rappresenta unโimportante occasione per rinnovare lโimpegno della nostra istituzione nella formazione delle giovani generazioni di artisti, valorizzando la condivisione del fare e dellโesperienza di un luogo, come il Pastificio Cerere, dove lโarte genera arte, da oltre cinquantโanni crocevia di esperienze e figure multidisciplinari. Unโazione significativa che ha forgiato unโarea della cittร votandola al contemporaneo, capace di attivare connessioni, processi e nuove possibilitร di crescita culturale a livello globale.โ
Lโobiettivo di 6ARTISTA รจ quello di creare un solidoย network istituzionale, offrendo ai partecipanti opportunitร di crescita professionale e confronto a livello nazionale e internazionale. Per la VI edizione la call, lanciata a marzo 2025,ย รจ stata indirizzata a studenti e diplomati RUFA (entro il 2019), con etร non superiore ai 35 anni, residenti in Italia o allโestero, ma in possesso di cittadinanza italiana. Durante le residenze โ che si sono svolte da maggio 2025 a gennaio 2026 โ รจ stato promosso un ricco programma di attivitร formative, incontri, studio-visit e confronti con professionisti del settore. Gli artisti hanno inoltre avuto accesso gratuito aย seminari e workshopย organizzati da RUFA.ย
โLa collaborazione con la Fondazione Pastificio Cerere in 6ARTISTA โ dichiara Melany Parasole, Amministratrice Delegata RUFA โ rappresenta per RUFA una naturale evoluzione di un percorso condiviso che da anni ci vede impegnati nel sostegno ai giovani artisti. Unโalleanza fondata su una visione comune e rafforzata anche dalla prossimitร delle nostre sedi, che favorisce un dialogo quotidiano tra formazione, ricerca e pratica professionale. Progetti come questo offrono agli artisti emergenti un contesto autentico di confronto e sperimentazione, accompagnandoli verso una crescita consapevole e un inserimento attivo e critico nel sistema dellโarte contemporanea.โ
Il percorso di 6ARTISTA culmina con lโesposizione dei lavori degli artisti vincitori, realizzati durante la residenza con il supporto costante del team curatoriale: โIl titolo Rifugi โ afferma Davide Lunerti, co-curatore della mostra โ intende riflettere il significato di sostegno e creazione di comunitร artistica che la Fondazione Pastificio Cerere contribuisce a creare da sempre; probabilmente รจ per questo che gran parte delle opere presentate in residenza, da giovanissimi talenti che ne hanno potuto vivere e condividere gli spazi, si orientano tematicamente intorno allโidea di โrifugioโ: un luogo in cui ciรฒ che allโesterno viene minacciato puรฒ invece qui prendere forma.โ Uno spazio di cura e attenzione in cui le cose fragili possono trovare un luogo sicuro, come nelle cianotipie di Giulia Romolo, che catturano le sfumature effimere di un paesaggio a rischio, o ancora le memorie culturali intrecciate nei fili di lana di Vanshika Agrawal. Rifugio politico, di resistenza ontologica, come nel caso di Micol Gelsi; un luogo utopico in cui immaginare realtร collaborative, come racconta la pratica di Emma Brunelli, nellโintessere legami interspecie tra umano e non-umano. I castelli di sabbia di Nadia Vallino, simbolo della fantasia infantile destinata al disfacimento, si solidificano in cemento per garantire loro una permanenza: un rifugio della mente, una culla per lโimmaginazione, e a volte persino per la follia, come avviene negli spazi sotterranei del Molini, dove le installazioni e i ritratti scultorei di Davide Miceli prendono vita come incarnazioni di ossessioni complottiste.
Il public program che accompagnerร la mostra si articolerร in un talk, laboratori didattici e visite guidate, arricchite da una fanzine contenente testi sulle pratiche degli artisti e sulle opere esposte.



