Mostra fotografica dedicata a donne italiane protagoniste nella scienza e nella cultura.
Lโesposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, รจ curata e realizzata dalla Fondazione Bracco in collaborazione con Arthemisia. Servizi museali Zรจtema Progetto Cultura.
La mostra, attraverso gli scatti del fotografo monegasco di fama internazionale Gerald Bruneau, mette in luce non solo la figura ma anche e soprattutto le capacitร professionali di donne di potere che hanno raggiunto posizioni apicali nel loro settore.
Un itinerario eclettico di immagini e parole, che si snoda in luoghi spesso nascosti, tra vaste sale rivestite di marmi di palazzi dโepoca e laboratori di ricerca inaccessibili, per raccontare la guida sapiente di queste professioniste che non di rado propongono โ attraverso la loro stessa biografia โ un modello di governo inclusivo e ispirante.
Viviamo in unโepoca che invita ad agire collettivamente per raggiungere un bilanciamento di genere, partendo da pratiche essenziali, come il contrasto agli stereotipi che inibiscono vocazioni individuali e crescita sociale, lโevoluzione della lingua, come organismo vivo che dร forma al mondo, la disseminazione di modelli di ruolo, in grado di ridefinire i confini del possibile.
Il titolo della mostra รจ infatti programmatico. Un tempo, nella storia dellโarte, a essere raffigurati erano soprattutto i potenti, membri di famiglie nobili, aristocratici e regnanti che, in mancanza della fotografia, fissavano sulla tela la propria immagine. Una pratica che, per quanto riguardava le donne, investiva quasi unicamente le dame di buona nascita, la cui famiglia poteva permettersi lโonorario di un pittore e non di rado serviva per combinare matrimoni. Oggi โritratteโ amplifica il senso di uno sguardo nuovo, su donne finalmente visibili, protagoniste, centrali.
Ancora di piรน, la mostra offre lโincontro con queste storie vive, per ricordare il valore di determinazione, forza e competenza, per scoprire nuovi modelli di governo, per approfondire ambiti professionali insoliti, per ereditare spunti per un futuro equo, oltre i pregiudizi.
La mostra propone due percorsi espositivi distinti ma complementari, oggi riuniti per la prima volta in unโunica esposizione, fortemente voluta da Fondazione Bracco nellโambito del proprio intervento di contrasto agli stereotipi di genere e di promozione delle competenze, concepiti rispettivamente come asse prioritario di intervento per raggiungere la paritร e unico discrimine per qualsiasi sviluppo personale e collettivo.
โRitratte. Donne di arte e di scienzaโ alterna dunque storie di donne alla guida di primarie istituzioni culturali del nostro Paese e di alcune tra le piรน importanti scienziate italiane, in un ideale unione di saperi tra arte e scienza, un viaggio esemplare tra luoghi dโarte e laboratori scientifici.
Da un lato, le direttrici dei musei italiani, โluoghi sacri alle Museโ, spazi dedicati alla conservazione e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico, custodi del nostro passato e laboratori di pensiero per costruire il futuro, ma anche imprese con bilanci e piani finanziari, che contribuiscono in modo cruciale alla nostra economia. Oggi alla guida di importanti istituzioni culturali italiane ci sono professioniste che hanno raggiunto posizioni apicali grazie a competenze multidisciplinari, che uniscono una profonda conoscenza della storia dellโarte con capacitร gestionali e creative. ร ancora piรน importante sottolineare tale conquista alla luce dei dati disponibili, che mostrano come in tutta lโUnione europea le donne che si occupano di arte e cultura generalmente abbiano meno accesso alle risorse di creazione e produzione, siano pagate meno degli uomini e siano sottorappresentate nelle funzioni dirigenziali e decisionali, nonchรฉ sul mercato dellโarte.
Dallโaltro, le scienziate, con racconti che rafforzano ancor di piรน lโempowerment e il contrasto agli stereotipi di genere nella pratica scientifica. In mostra alcuni dei volti del progetto piรน ampio denominato #100esperte (100esperte.it): ideato dallโOsservatorio di Pavia e dallโAssociazione Gi.U.Li.A. e sviluppato con Fondazione Bracco grazie al supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, รจ una piattaforma online per accrescere la visibilitร dellโexpertise femminile, alimentata nel tempo con i profili di esperte italiane in settori strategici che vedono ancora una sottorappresentazione femminile a partire dalle discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics).
Orario
Dal 13 luglio al 10 settembre 2023
Martedรฌ โ venerdรฌ ore 13.00 โ 19.00
sabato e domenica ore 10.00 โ 19.00
Giorno di chiusura: tutti i lunedรฌ
Ultimo ingresso mezzโora prima della chiusura
Biglietto dโingresso
Gratuito




