Il 5 e il 6 Agosto, torna protagonista la sagra delle fettuccine alla trebulana e aglio e persa; E allora, giuโ di forchetta, venite a gustare questo concentrato di sapori che dร vita a un piatto intriso di storia, tradizione e gusto.
Vi aspettiamo numerosi nella Piazza XXIV Aprile di MONTELEONE SABINO, lโantica Trebula Mutuesca in provincia di Rieti, un borgo adagiato a quasi 500 metri di altezza sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini, appena fuori Roma.
Vi aspettiamo per trascorrere due serate in compagnia di buon cibo e buona musica.
Un concentrato di sapori dร vita a un piatto intriso di storia, che porta nel suo nome il segno indelebile di un glorioso passato. Queste sono le fettuccine alla trebulana, la ricetta piรน famosa di Monteleone Sabino, lโantica Trebula Mutuesca in provincia di Rieti. Nel borgo adagiato a quasi 500 metri di altezza sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini, lโappuntamento con la Sagra dedicata a questa delizia torna puntuale sabato 3 e domenica 4 agosto.
Non siamo di fronte a unโamatriciana โ anche se la pancetta potrebbe in qualche modo ricordarla โ e nemmeno a una boscaiola, anche se i funghi rappresentano uno degli ingredienti principali. Le fettuccine alla trebulana vengono preparate ancora oggi seguendo una ricetta tramandata oralmente per tanti secoli: vengono impastate farina e uova e poi la sfoglia viene tirata a mano con il mattarello di legno; una preparazione allโapparenza semplice che in realtร nasconde segreti noti solo alle cuoche del posto: per la buona riuscita del piatto sono fondamentali lo spessore della sfoglia e in particolar modo il suo taglio. La pasta viene poi condita con piselli, pomodoro, funghi, prosciutto e pancetta, un irresistibile mix di gusti e profumi da assaggiare per due sere consecutive, a partire dalle ore 19.
Le fettuccine alla trebulana saranno proposte ai visitatori insieme a una ricca carrellata di tradizionali ricette monteleonesi, tutte esaltate dal rinomato olio extravergine di oliva della Sabina: fettuccine con aglio e persa (una pianta aromatica che cresce spontanea nei dintorni del paese), arista panata, fagioli in insalata con carote e cipollina fresca, da accompagnare con un dolcetto e una bevanda. Giunta alla 22esima edizione, la manifestazione ha in programma anche spettacoli musicali che allieteranno ogni serata, mentre tra una portata e lโaltra sarร possibile curiosare tra le bancarelle del mercatino di artigianato e prodotti tipici.
Chi volesse trascorrere qualche ora in piรน da queste parti potrร visitare i resti di Trebula Mutuesca โ la cittร sabino-romana che visse il suo periodo piรน fiorente nel Iยฐ Secolo a.C. lโAnfiteatro romano, il museo comunale e il Santuario di Santa Vittoria, con la splendida chiesa romanica e le catacombe che ne costituiscono il primo elemento storico ed archeologico. La leggenda legata al culto della patrona del paese racconta che la Santa si convertรฌ al cristianesimo sotto lโImperatore Decio, attorno allโanno 250: quel tempo un orribile drago, che si era nascosto in una grotta, spargeva la morte fra la popolazione di Trebula; Vittoria riuscรฌ con la forza della fede a cacciarlo via, convincendo la popolazione della cittร a convertirsi in massa. Malgrado la fama acquisita con lโimpresa, Vittoria fu invitata da un funzionario, Taliarco, ad abbandonare il cristianesimo e venerare la dea Diana, e al suo rifiuto venne uccisa con un colpo di pugnale. Dopo sette giorni la Santa fu seppellita nella grotta del drago e lรฌ venerata: si racconta che nellโesatta zona in cui avvenne il martirio, lโerba non cresca piรน.




