A Tuscania nasce una nuova rassegna che vuole unire storia, bellezza e grande musica: Tuscania in Musica.
Il progetto prende forma grazie alla collaborazione con il Comune di Tuscania, gli Assessorati alla Cultura e al Turismo, la Pro Loco, ACTAS Tuscania, Turismo Tuscania e i Musei Regionali del Lazio, realtà che da sempre sostengono le iniziative culturali del territorio.
L’idea alla base della manifestazione è semplice e ambiziosa: restituire alla musica classica un ruolo centrale nella vita culturale del paese, portandola nei luoghi più suggestivi all’interno delle mura storiche, stabilmente dall’autunno alla primavera. Il Teatro Rivellino, l’Ex Chiesa di Santa Croce, e molte delle chiese e degli spazi monumentali della città diventeranno così scenari privilegiati per ascoltare artisti affermati e giovani interpreti provenienti da percorsi di alto perfezionamento.
La rassegna vuole essere un’occasione d’incontro tra pubblico, musicisti e territorio: un modo per vivere Tuscania attraverso il suo patrimonio storico, permettendo a residenti e visitatori di scoprire – o riscoprire – il valore culturale di questi luoghi speciali. Tutti i concerti saranno a ingresso libero o con bigliettazione a prezzi molto agevolati, con particolare attenzione ai cittadini tuscanesi, ai quali la manifestazione vuole offrire un accesso privilegiato.
Con Tuscania in Musica, la città avvia dunque un nuovo capitolo della propria offerta culturale. Una proposta che guarda lontano, con l’obiettivo di rendere la musica un elemento vivo della comunità e di valorizzare, attraverso di essa, la ricchezza di uno dei borghi più suggestivi del Lazio.
Il 4 aprile 2026, vigilia di Pasqua, lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi risuonerà nella suggestiva cornice della Ex Chiesa Santa Croce di Tuscania, luogo di rara bellezza e spiritualità sospesa nel tempo. Protagoniste della serata saranno il soprano Sara Ghiglia e il mezzosoprano Dominika Markova, interpreti di intensa sensibilità, capaci di restituire tutta la dolcezza e lo struggimento della celebre sequenza mariana. Ad accompagnarle l’Orchestra delle Cento Città, diretta da Antonio Pantaneschi, per un’esecuzione che unisce rigore stilistico e profonda partecipazione emotiva.
Un appuntamento unico nella Settimana Santa: tra pietra antica, luce soffusa e silenzio raccolto, musica e spiritualità si fondono nel cuore di Tuscania, trasformando la vigilia di Pasqua in un’esperienza di autentica bellezza.







