Terzo appuntamento per la nona stagione di Confronti:
Plotino, Giuliano Imperatore e SantโAgostino: tre morti nel segno di Platone
Ospite: Nilo Cardillo โ Filosofo
Lโesame comparato dei resoconti delle morti di tre grandi pensatori, al tramonto del mondo antico, ci spiega molto dei loro tempi, ma risulta utile per capire passaggi chiave del mondo moderno, gettando un fascio di luce sul modo giusto di โandare via di quaโ anche oggi. Infatti, proprio oggi, quando il trasumanesimo pensa addirittura di cancellare lโidea stessa della morte dallโorizzonte etico e spirituale della prossima umanitร , questi esempi diventano testimonianze di valore permanente che sarebbe sbagliato lasciar cadere nellโoblio. Il denominatore comune di queste โmorti esemplariโ รจ che esse ci vengono raccontate da fonti credibili e tutti si ispirano alla morte di Socrate per come รจ stata raccontata nel Fedone di Platone.
I tre resoconti certamente rimandano a tre diversi retroterra filosofici e culturali, tipici del periodo storico in cui quelle morti sono avvenute, ma non cโรจ alcun dubbio quei racconti hanno un forte denominatore comune, un solido legame con la filosofia di Platone. Inoltre la questione dellโimmortalitร dellโanima, ancora oggi, si trova al centro dellโantropologia filosofica. Essere un uomo comporta ยซessereยป o ยซavereยป un principio spirituale? Un principio spirituale incorruttibile perchรฉ non totalmente legato alla materia e alle sue leggi? La domanda sullโimmortalitร รจ strettamente coinvolta anche nel dibattito tra materialismo e spiritualismo, il quale nei nostri prende spesso la forma del mind/body problem, del rapporto, cioรจ, tra la mente e il corpo. Un motivo in piรน per raccontare quelle morti.
INGRESSO GRATUITO




