Viterbo: a Bagnaia si rinnova la Passione di Cristo
“Amore, tenacia e sacrificio” sono le parole chiave che accompagnano l’edizione 2026 della Rievocazione Storica della Passione di Cristo, uno degli eventi più suggestivi e antichi della Tuscia, le cui origini risalgono al 1618.
L’appuntamento è fissato per venerdì 3 aprile 2026, a partire dalle ore 21:30.
I dettagli dell’evento:
Percorso e Ambientazione: La rappresentazione prenderà il via dalla Chiesa di S. Giovanni Battista (Piazza XX Settembre). Il corteo attraverserà le antiche vie del borgo medievale di Bagnaia, trasformando l’abitato in un teatro a cielo aperto illuminato solo da fiaccole e bracieri.
I Numeri: Parteciperanno circa 300 figuranti in costume d’epoca, accompagnati da tamburini, 10 cavalli e una biga romana.
I Quadri Viventi: La narrazione si snoda attraverso 18 quadri viventi che ripercorrono i momenti salienti della Passione: dall’orto dei Getsemani al tradimento di Giuda, dal processo di Pilato fino alla flagellazione.
Il Momento Clou: La scena finale della Crocifissione e deposizione avrà luogo in una cornice d’eccezione: la scalinata davanti alla porta centrale di Villa Lante, offrendo un impatto visivo e spirituale di grande intensità.
Storia e Organizzazione:
La manifestazione, promossa dal Comitato Pro Venerdì Santo (guidato dal presidente Angelo Ciccarelli), dalla Parrocchia di San Giovanni Battista e dalla Confraternita dei Santi Carlo e Ambrogio, rappresenta un pilastro della tradizione locale. Nata oltre quattro secoli fa per iniziativa del medico Michelangelo Carrocci, la rievocazione è stata interrotta solo in rari casi (come durante i conflitti bellici) ed è stata ripristinata con vigore nel 1902, continuando a unire oggi la comunità nel segno della fede e del misticismo.







