
L’iniziativa rientra nell’ambito delย progetto sperimentale per laย lotta biologicaย promosso dall’Amministrazione comunale eย Sogin,ย la Societร di Stato incaricata della bonifica ambientale dei siti nucleariย italiani, fra i quali la centrale di Latina. La tappa successiva sarร quella di impiegare le larve per la disinfezione biologicaย delle alberate di viale Michelangelo, via Verdi, vialeย XXI Aprile e viale Umberto I, per un totale di oltre 300 tigli.
Come sappiamo, infatti, le coccinelle della specie Adalia bipunctata agiscono comeย limitatore naturaleย nutrendosi degliย afidi delle pianteย in particolare dell’Eucallipterus tiliae: le larveย piรน grandi, come pure gli adulti, sono in grado di divorare fino a 100 afidi al giorno evitandone la diffusione. Questi parassiti succhianoย la linfa delle piante producendo una secrezioneย zuccherina, detta “melata”, cheย danneggia gli alberiย e imbratta gli arredi urbani.
“Voglio ringraziare Sogin per la disponibilitร e l’impegno da sempre mostrati per la salvaguardia ambientale del nostro territorio โ ha affermato il Sindaco Giovanni Di Giorgi – Oggi abbiamo avviato un intervento di riequilibrio biologico del nostro habitat urbano, aggredendo i parassiti delle piante in modo naturale. Quest’iniziativa โ ha aggiunto il Sindaco – assume anche una valenza culturale per la nostra cittadinanza in quanto educa ad una rivalutazione del verde urbano come un bene comune che va tutelato e valorizzato. In tal senso, abbiamo coinvolto anche le scuole perchรฉ i bambini sono i cittadini di domani”.
“Questo progetto, โ ha dichiarato in una nota stampa Giuseppe Nucci, Amministratore Delegato di Sogin โ nato dal proficuo rapporto di collaborazione instaurato con l’Amministrazione comunale, rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno di Sogin per diffondere una buona pratica di sviluppo ecosostenibile. La coccinella โ ha continuato Nucci – รจ il simbolo che Sogin ha adottato per valorizzare e caratterizzare la propria missione, ossia terminare la bonifica ambientale dei siti nucleari e restituirli ai cittadini, liberi da vincoli radiologici. Si tratta della piรน grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese”.




