Si inaugura sabato 27 luglio 2013, ore 18 presso il Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, lโesposizione fotografica di Fabio Petrelli e Ileana Valente. La mostra dal titolo: Transhumus – Flussi, spostamenti e migrazioni nei cicli di vita e di morte: ha come oggetto di analisi lo studio della โtransumanzaโ come spostamento non solo geografico, ma anche simbolico e biografico.
Il museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, che occupa una buona parte dellโantico convento dei frati Carmelitani, diviene non solo un luogo di divulgazione antropologica (importanti e significativi sono i reperti custoditi della civiltร contadina), ma si trasforma in uno spazio aperto allโuniverso dellโarte contemporanea, dove etnologia e arti visive si fondono.
Lโesposizione nasce da una riflessione e da uno studio storico-culturale condotto dal Dott. Fabio Petrelli (artista e storico dellโarte) su quelle che sono le aree geografiche piรน solitarie e isolate dove ogni cadenza calendariale viene ad essere gestita- sia essa appartenente alle comunitร montane e pastorali del settentrione o alle grandi civiltร contadine del centro e del meridione- attraverso delle strategie di superamento, allโinterno di cicli che antropologicamente divengono riti di passaggio (Van Gennep, Les rites de passage, Paris 1909), momenti transitori che volgono le spalle al precedente corso per iniziarne uno rinnovato, dove simboli e configurazioni apotropaici divengono archetipi collettivi, emblemi ctonici attui a ripristinare un quotidiano risoluto entro i modelli socio culturali imposti dalla propria cultura.
La vita รจ un ciclo- afferma il Dott. Petrelli- la nascita, la fanciullezza, la pubertร , la maturitร , la vecchiaia e la morte; ognuno di questi tasselli dellโesistenza dellโuomo viene ad essere scandito allโinterno di un microcosmo dove tutto dipende dai cicli vegetali, legati ai ritmi stagionali, cadenzando cosรฌ i ritmi della vita sociale e con essa lโarticolarsi complesso e altissimo dei tempi sacri e dei tempi profani.
Nella societร contemporanea di oggi, allโinterno di unโarchitettura complessissima delle grandi aree urbane che sono punti strategici di scambio, il tema della transumanza, del flusso, della migrazione e dello spostamento in genere, si riverbera non piรน allโinterno del microcosmo agricolo- dove premevano le piรน antiche tradizioni- ma si intercala e si estende nella biografia dellโanimo umano, nel proprio essere, aprendo cosรฌ universi nuovi, nuove frontiere e nuovi scenari che indicano una contemporanea geografia dellโanima che vede unโoscillazione del proprio io dal centro verso gli atri piรน isolati e dalla periferia verso il centro.
La genesi di questa esposizione si sviluppa cosรฌ- dette tali premesse- entro due settori: una istanza puramente descrittiva della transumanza, reportage condotto nel 2009 dalla fotografa Ileana Valente in Trentino Alto Adige e una reinterpretazione antropologica del tema della migrazione dellโanima attraverso codificazioni e simboli sotterranei del Dott. Fabio Petrelli, che usa la fotografia come iter del suo sviluppo artistico, dando voce ad un universo archetipico che proviene dalla sua terra: la Puglia.
Al vernissage saranno presenti il direttore del museo Dott. Quirino Galli, il Dott. Italo Sarro (storico) lโarchitetto e fotografo Dott. Francesco Galli, il Dott. Fabio Petrelli (artista e storico dellโarte) e la fotoreporter Ileana Valente.
Sarร possibile visitare la mostra fino al 10 Agosto 2013 (Sabato e Domenica ore 10-13, 15-19).




