La riserva naturale Nazzano Tevere-Farfa รจ unโarea naturale protetta situata nei comuni di Nazzano, Torrita Tiberina, Montopoli di Sabina, in provincia di Roma.
La riserva รจ stata la prima area naturale protetta istituita dalla Regione Lazio, nel 1979.
ร visitabile tutti i giorni dallโalba al tramonto attraverso i tre accessi principali.
Il suo nome particolarmente lungo deriva da i tre elementi naturali fondamentali del suo territorio: il Tevere, il suo affluente Farfa e il laghetto di Nazzano che si รจ originato per opera dellโuomo con la costruzione di una diga. ร dunque lโacqua, su cui riflette il verde della lussureggiante vegetazione circostante, lโelemento piรน importante di questo territorio in cui lโattrazione principale per i visitatori รจ costituita dalla ricca presenza di uccelli tipici delle zone umide.
Storia della Riserva di Nazzano
Tra il 1953 e il 1955 lโENEL costruรฌ, per la produzione di energia elettrica, uno sbarramento sul fiume Tevere poco piรน a valle della confluenza con il torrente Farfa.
In seguito alla realizzazione di questa diga, subito a monte di questโultima, si innalzรฒ il livello dellโacqua, con la conseguente inondazione dei terreni circostanti. Si formรฒ cosรฌ una specie di โlagoโ, esteso per circa 300 ettari, in grado di ospitare un gran numero di specie di uccelli durante le loro migrazioni.
Lโimportanza naturalistica del lago di Nazzano portรฒ quindi nel 1968 alla creazione di una oasi di protezione della fauna istituita grazie allโintesa fra ENEL, Comune di Nazzano e WWF Italia. In seguito a questa protezione, gli uccelli aumentarono ancora al punto da rendere lโarea meritevole di essere inserita nel 1977, con decreto del Ministero dellโagricoltura e foreste, nellโelenco delle zone umide di importanza internazionale tutelate dalla convenzione di Ramsar.
Nel 1979, nellโarea della vecchia oasi e in alcune zone limitrofe (occupate da boschi e campi coltivati o a pascolo), la Regione Lazio โ con la legge 4 aprile 1979, n. 21 โ istituรฌ la โRiserva naturale Tevere-Farfaโ, prima area protetta regionale comprendente parte dei territori dei comuni di Nazzano e Torrita Tiberina.
Oggi la Riserva, divenuta โarea di interesse regionaleโ secondo quanto disciplinato dalla legge della Regione Lazio n. 29 del 1997, comprende anche una parte del territorio del comune di Montopoli di Sabina.
Sul tratto di fiume Tevere tra il ponte di Torrita Tiberina e gli uffici del Parco, la manifestazione sportiva Discesa Internazionale del Tevere da Cittร di Castello a Roma, svolge ogni anno la sua tappa del 30 aprile, con partecipanti in canoa, in sup, in bici, a piedi.
Ambiente naturale
Il paesaggio della Riserva รจ caratterizzato dalla morfologia del Tevere che in questo tratto scorre lentamente formando ampie anse e meandri.
La valle fluviale, tipicamente alluvionale con depositi dโargille, sabbie e ghiaie, รจ delimitata da colline di modeste dimensioni costituite da sedimenti dโorigine marina.
La ricca presenza dโuccelli nellโambiente lacustre costituisce uno dei motivi di maggior interesse per i visitatori. Oltre agli anatidi come il germano reale, lโalzavola, il fischione e la moretta, รจ possibile osservare lo svasso maggiore, la folaga, il martin pescatore e rapaci come il falco di palude e il falco pescatore.
Il canneto, costituito prevalentemente dalla cannuccia e dalla tifa, รจ talvolta impreziosito dalla gialla fioritura dellโiris di palude mentre, sui terreni argillosi, troviamo la bardana e lโequiseto tra le radici di salici bianchi e rossi.
ร questo il regno di moltissimi uccelli come il cannareccione, la cannaiola, il porciglione, la gallinella dโacqua e la nutria, mammifero alloctono dโorigine americana naturalizzatosi da alcuni decenni in molte zone umide italiane.
Laddove il canneto si dirada, nelle zone con acqua stagnante, si puรฒ osservare il potamogeto, lโazolla americana e la curiosa lenticchia dโacqua dalle minuscole foglie tondeggianti. Questo habitat รจ molto importante per la riproduzione di pesci, insetti e anfibi come il tritone punteggiato e la rana verde. Le zone coltivate e i pascoli dellโampia piana di Nazzano sono prevalentemente frequentati da corvidi, ma sono anche i luoghi dove รจ piรน facile osservare lโallodola, il tasso e rettili come il biacco.
Sugli argini del fiume, in particolare sulla riva destra, รจ presente uno dei pochi esemplari superstiti di bosco ripariale dellโintero basso corso del Tevere formato da pioppi bianchi e neri, allori, ontani e da qualche farnia. Le cime di questi alberi rappresentano un ottimo rifugio per la garzetta, lโairone bianco maggiore e lโairone cenerino di cui รจ stata documentata la nidificazione.
Sui versanti collinari che sโaffacciano sulla valle Tiberina รจ possibile osservare le chiome scure di leccio, soprattutto dove il versante รจ piรน acclive, ma anche di querce a foglia caduca come la roverella e il cerro. Contribuiscono a formare questo bosco dโelevato interesse naturalistico lโalbero di Giuda, riconoscibile per vivaci fioriture violacee primaverili, lโorniello, il carpino nero, lโacero campestre oltre a specie arbustive come il lentisco, il viburno e la fillirea dai piccoli fiori bianchi e profumati.
In questo residuo ambiente boschivo รจ stata documentata la presenza dellโistrice, della martora, del gatto selvatico e di numerosi piccoli roditori, prede preferite del barbagianni e dโaltri rapaci notturni.
Itinerari
Sentiero natura โLa Fornaceโ
- Difficolta : Facile
- Dislivello in salita: 0m
- Durata: 40m
- Lunghezza: 1,5 km
Il sentiero, esclusivamente pedonale, si snoda allโinterno di una delle aree di maggior interesse naturalistico della Riserva Naturale.

Il percorso attraversa un bosco umido ripariale, costituito da salici, pioppi e ontani; un lembo di bosco misto collinare formato da orniello, carpino nero, leccio, cerro e tratti di canneto dove trovano rifugio numerose specie di uccelli. Diverse le specie arbustive come la sanguinella, il rovo, il biancospino e la berretta del prete, mentre tra le piante erbacee dominano la cannuccia di palude, la tifa, lโiris di palude, il giunco e lโequiseto (conosciuto come coda cavallina) un vero e proprio โfossile viventeโ.
Allโinterno del canneto si svolge unโintensa attivitร animale, difficile da osservare ma spesso facile da ascoltare: molti anatidi (ad esempio il germano reale e lโalzavola), rallidi (la folaga) ma anche lo svasso maggiore e molti passeriformi (il cannareccione, il migliarino di palude) cosรฌ come il beccaccino e il tarabusino nidificano, si nutrono o semplicemenete si rifugiano allโinterno di esso. Il pregio principale di questo sentiero รจ quello di rendere accessibili zone paludose ed acquitrinose che permettono al visitatore di immergersi completamente allโinterno della fitta vegetazione fluviale. Questa area รจ regolata da norme particolari, per garantire uno sviluppo equilibrato, duraturo e in armonia con la natura.
Eโ vietato raccogliere campioni di flora, disturbare gli animali, condurre cani sciolti, accendere fuochi, produrre rumori molesti e gettare i rifiuti. Eโ inoltre vietato lโattraversamento del sentiero a cavallo e in bicicletta per non danneggiare e deteriorare le traversine di legno, particolarmente delicate.
Per ulteriori info chiamare gli uffici dellโEnte Parco allo 0765-332795
Sentiero del Fiume
- Difficolta : Facile
- Dislivello in salita: 0m
- Durata: 1h
- Lunghezza: 8,0 km

Allโinterno della Riserva, in uno splendido scenario ricco di vegetazione, canneti e uccelli acquatici รจ possibile per il visitatore godersi le bellezze del luogo rilassandosi sui battelli ecologici della Riserva, lโ โAironeโ e il โMartin Pescatoreโ di 23 posti ciascuno.
Le gite hanno una durata diversa in base al percorso: รจ possibile svolgere lโitinerario di circa unโora nel tratto interno al Parco (compreso fra lโapprodo di Nazzano e quello di Torrita Tiberina), oppure si puรฒ effettuare un percorso piรน lungo raggiungendo lโapprodo situato sotto SantโOreste, cosรฌ da poter apprezzare interamente lo splendido paesaggio della valle del Tevere.
La gita in battello consente inoltre al visitatore dโammirare, da una prospettiva diversa e suggestiva, la bellezza dei manieri che si ergono maestosi sui promontori dei comuni circostanti e le pareti scoscese di Ripa Bianca in cui รจ ben visibile il ciclo sedimentario conseguente alle fasi di ingressione e regressione del mare nel Pliocene.
Su questi rilievi di grande interesse geologico e archeologico รจ possibile, con unโattenta ricerca, individuare resti fossili di conchiglie di molluschi marini.
Lโaccesso ai battelli รจ facilitato per i diversamente abili.
Per info e prenotazioni chiamare il Resp. Federico Bronzi ai seguenti numeri 347-6104110, 347-9364173, e.mail: ilsentierodelfiume@yahoo.it
sito web: www.sentierinavigati.com
Sentiero ripariale di Meana
- Difficolta : Facile
- Dislivello in salita: 10m
- Durata: 20m
- Lunghezza: 1,0 km
Sentiero breve ma molto bello e interessante anche per la presenza di una torretta e un capanno per il birdwatching in ottimo stato e la possibilitร di ammirare diversi habitat della Riserva, dal laghetto di Nazzano, al bosco misto e ripariale sino al canneto.

Questo sentiero, inoltre, ha un grande valore simbolico in quanto รจ il frutto del complesso progetto di recupero che lโEnte Parco ha avviato da molti anni nellโarea di Meana (attuale sede anche degli uffici amministrativi e dei Guardiaparco) per far fronte alla grave situazione di degrado ambientale e paesaggistico che si era creata nel corso di decenni a causa delle attivitร di escavazione e stoccaggio della cava qui operante. Il costante impegno e lavoro della Riserva hanno consentito di ripristinare gradualmente gli habitat originari del luogo, restituendo allโavifauna il proprio spazio vitale ed evitando rischi di dispersione della stessa o dโabbandono dellโarea.
La Riserva ha inoltre realizzato il recupero architettonico e funzionale dei fabbricati esistenti, trasformandoli in sede dellโEnte e Centro polifunzionale per attivitร naturalistiche, didattiche, sportive e culturali.
INFORMAZIONI:
Riserva Nazzano, Tevere โ Farfa
Indirizzo: Via Tiberina km 28,100, 00060 Nazzano (RM)
Tel.: + 39 0765 332795
Email: info@teverefarfa.it
Web: https://www.parchilazio.it/nazzanoteverefarfa














