Seguiamo le orme del Caravaggio e della sua vita turbolenta, partendo da Porta del Popolo, porta attraverso la quale anticamente entravano a Roma tutti i visitatori o i nuovi abitanti provenienti dal Settentrione. ร molto probabile, dunque, che anche il Caravaggio sia entrato per la prima volta nella cittร passando da questa porta.
Proprio a fianco cโรจ la Chiesa di Santa Maria del Popolo, dove allโ interno, nella Cappella Cerasi, si trovano le due famose opere del Merisi raffiguranti la Conversione di San Paolo (1601) e la Crocifissione di San Pietro (1600-1601). Successivamente ci sposteremo ย verso Via della Lupa, dove scopriremo insieme lโ Osteria della Lupa, ritrovo abitualmente frequentato dallโartista. A poca distanza, su vicolo del Divino Amore 19, allโepoca detto vicolo di San Biagio, troviamo la piccola casa, ancora esistente, dove Caravaggio abitรฒ e dove ebbe il suo studio.
Passando a piazza di Firenze, di fronte al palazzetto che dal 1587 fu sede dellโambasciata medicea (oggi sede della Societร Dante Alighieri), si accennerร ย il ย forte sostegno che il Caravaggio ebbe dal cardinale Bourbon Del Monte. Via della Pallacorda, invece, รจ il luogo reso celebre dal fatale litigio tra il Merisi e Ranuccio Tommasoni in cui questโultimo perse la vita costringendo il Merisi alla fuga e allโesilio da Roma. Lungo via della Maddalena era invece situata la malfamata Osteria del Moro, teatro di un battibecco tra il Merisi e il garzone Pietro Fusaccia a proposito del condimento di un piatto di carciofi.
Tra Via della Scrofa e il Pozzo delle Cornacchie, erano situate una serie di botteghe frequentate dal Caravaggio: il barbiere Marco, il sellaio, il pellaio Sinibaldi, e soprattutto il pittore siciliano Lorenzo Carli, che dal 1593 aveva la sua bottega verso S. Agostino, e con il quale lโartista milanese collaborรฒ, per sbarcare il lunario, poco dopo il suo arrivo a Roma. Piazza SantโAgostino รจ invece il luogo dove sorge la chiesa omonima, sede principale degli Agostiniani a Roma, allโinterno della quale, nella cappella del marchese Cavalletti, il Merisi realizzรฒ La Madonna dei Pellegrini. La chiesa di San Luigi dei Francesi, รจ invece il teatro della sua prima grande commissione in una chiesa romana, con la realizzazione del ciclo dedicato alle Storie di San Matteo nella Cappella Contarelli.ย
Lโadiacente Palazzo Madama, oggi sede del Senato della Repubblica, รจ un luogo importantissimo per il maestro milanese: questo edificio fatto costruire dalla famiglia deโ Medici, infatti, era allโepoca la residenza del cardinale Bourbon del Monte, suo grande promotore e mecenate. Palazzo Giustiniani,ย sullโaltro lato di via della Dogana Vecchia, apparteneva invece al marchese Vincenzo Giustiniani, ricchissimo aristocratico e intellettuale dโorigine ligure, che fu uno dei massimi collezionisti delle opere del Merisi.
Per concludere, Piazza Navona, principale luogo di mercato cittadino, allโepoca non ancora impreziosita dagli interventi del Bernini e del Borromini, ci riporta al problematico dato biografico del Caravaggio, e dei suoi ripetuti coinvolgimenti in atti di violenza.




