Rassegna Antologica 1973-2022 su progetto originale di Angelo Calabrese
Questa rassegna antologica, fortemente voluta dal prof. Angelo Calabrese รจ frutto del suo ingegno ed รจ allestita in conformitร al progetto originale dellโopera monografica che ha dedicato a Claudia Mazzitelli, proposta come artista e donna del suo tempo.
Nasce per testimoniare la valenza e la creativitร delle ricerche culturali da lei condotte: in quasi cinquantโanni di attivitร i suoi lavori sono stati esposti in 246 rassegne artistiche sia in Italia che allโestero, distinte in 178 collettive e 67 personali. Con le sue opere, inserite in 76 cataloghi, Claudia Mazzitelli ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio Megaris 2019, unico per lโArte e destinato per la prima volta ad una donna.
Nel sostenere il ricordo del prof. Calabrese, storico e critico dellโarte di chiara fama recentemente scomparso, questa rassegna vuole essere anche motivo di riflessione sul personalissimo suo modo di intendere lโArte, investigando il percorso espositivo e le opere di Claudia Mazzitelli, artista prediletta, seguita con dedizione ed impegno costante in piรน di ventโanni di preziosa collaborazione.
Nelle quattordici sale della storica location di Palazzo San Giacomo, sede della Pinacoteca Comunale โAntonio Saponeโ di Gaeta, sono presenti molte delle opere prodotte dal 1973 al 2022, testimoni non solo di tutte le ricerche intraprese, ma anche della autentica corrispondenza che accomuna le tematiche espresse sulle tele alla impredicibile storia del mondo contemporaneo, con riferimenti precisi alle grandi problematiche sociali.
Lโarte di Claudia Mazzitelli รจ da sempre spazio che comunica e, nelle sue originali pittosculture, diviene linguaggio universale rivolto a tutti senza alcun pregiudizio.
Nelle prime sale fanno mostra di se le opere iniziali, alcuni disegni e anche qualche capo dโabbigliamento sottratto allโanonimato dalla innata manualitร creativa dellโartista.
Lโimpegno per il sociale diventa piรน rilevante nelle opere prodotte negli anni ottanta, laddove la difesa della natura e dellโambiente diviene il tema dominante e nelle tele in esposizione appare evidente, non senza ironia, la drammaticitร dei contenuti.
Nei primi anni novanta le ricerche artistiche di Claudia Mazzitelli si orientano sulle problematiche del consumismo, dando testimonianza autentica di quanto possa essere dannoso lโeffimero accumulo quotidiano di oggetti: la coloratissima collezione esposta li raffigura in transito e induce alla riflessione sui valori del riciclo.
Segue una ricerca sullโinformatica, sulle illusioni e sulle problematiche della realtร virtuale: lโartista decide di raffigurare, tra gli umani comportamenti distonici del momento, il desiderio assurdo di clonare e modificare geneticamente la vita. Le immagini iconiche con elementi incasellati o volutamente ripetitivi, fanno memoria di tante dolorose esperienze che hanno poi tradito il delicato equilibrio del nostro ecosistema.
Dalle riflessioni sui comportamenti umani e sulle vicende storiche Claudia Mazzitelli perviene poi alla sua ricerca piรน recente, intitolata Histoire Femme nella quale, come donna interprete di donne, decide di restituire dignitร di ruoli allโuniverso femminile, verificandone capacitร , eccellenze e autorevoli competenze.
Le opere esposte sono una galleria di ritratti in cui lโartista affronta tematiche culturali e sociali di grande attualitร , comunicando pensieri e riflessioni personali sulla realtร che tutti viviamo.
La rassegna procede per esposizioni tematiche e, ogni sala, accoglie opere particolari, singolari tributi visivi alla poesia di essere donna, ai valori sinestetici delle arti che, nella loro vocazione a sacralizzare la vita, diventano monito per lโumanitร travolta dagli assilli quotidiani dei giorni di tutti.
Questa rassegna antologica รจ promossa dal Comune di Gaeta, in collaborazione con la Pinacoteca Comunale โAntonio Saponeโ e lโAssociazione Culturale 900 di Gaeta. Eโ patrocinata da AIAPI, Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia, UNESCO Official Partner, con gli auspici di Artime, il salotto delle stagioni creative delle Arti e della Cultura di Caserta.




