A partire dal 2 febbraio 2026, l’accesso alla Fontana di Trevi a Roma cambierà ufficialmente volto con l’introduzione di un biglietto di ingresso a pagamento per i turisti e i non residenti. La misura punta a regolamentare i flussi, contrastare il sovraffollamento e garantire una migliore tutela del monumento.
Ecco i dettagli principali della notizia:
Costi e Accesso
- Tariffa: Il biglietto avrà un costo di 2 euro. Il pagamento sarà richiesto anche in occasione della prima domenica del mese.
- Orari: L’accesso al perimetro interno sarà regolato per fasce orarie:
- Lunedì e Venerdì: dalle 11:30 alle 22:00.
- Altri giorni: dalle 9:00 alle 22:00.
- Lunedì 2 febbraio (giorno di avvio): apertura eccezionale dalle 9:00 alle 22:00.
- Oltre le 22:00: La fontana resterà visibile liberamente da tutti senza limitazioni.
Esenzioni
L’ingresso rimarrà gratuito per le seguenti categorie:
- Residenti nel Comune di Roma e nella Città Metropolitana (previa esibizione di un documento).
- Bambini sotto i 6 anni.
- Persone con disabilità e loro accompagnatori.
- Guide turistiche.

Prenotazioni e Biglietteria
I biglietti sono acquistabili in prevendita dal 29 gennaio tramite il sito ufficiale dedicato. Il contributo di accesso sarà destinato alle attività di conservazione e manutenzione della fontana.
Il contesto e i dati
La decisione è stata presa a seguito di una sperimentazione durata un anno (dicembre 2024 – dicembre 2025), che ha registrato numeri record: oltre 10 milioni di visitatori, con picchi fino a 70.000 presenze giornaliere. Tali volumi hanno reso necessario un sistema di gestione più strutturato.
Nuove recinzioni e tutela estetica
Per gestire le code provenienti da via della Stamperia e proteggere il livello inferiore della fontana, sono in fase di installazione nuove recinzioni metalliche. Queste strutture sono state progettate per armonizzarsi con il contesto storico:
- Richiamano i colonnotti in travertino e le recinzioni ottocentesche.
- Hanno una finitura “ferro antico”.
- Sono totalmente reversibili, fissate sui sanpietrini per non danneggiare la pavimentazione storica. I lavori si concluderanno entro febbraio e si svolgono esclusivamente di notte.
Immagine in concessione da Deposit Photos







