HANNO UCCISO BAUDELAIRE
(Strani fiori)
di Marco Buzzi Maresca
Con:
Gianni De Feo
Regia e drammaturgia
Gianni De Feo
Elementi scenografici: Roberto Rinaldi
Costumi: Janni Altamura
Disegno luci: Gloria Mancuso
Foto e grafica: Manuela Giusto
Produzione:
Florian Metateatro
Dal 12 al 15 marzo 2026
Ha inaugurato la stagione con uno straordinario recital dedicato a Jacques Brel e Sergio Endrigo, accolto con grande successo. Ora torna nel nuovo cartellone con un progetto completamente inedito, in cui รจ ancora una volta assoluto protagonista: Gianni De Feo ci conduce alla scoperta di uno dei piรน grandi poeti della storia, Charles Baudelaire.
Un lungotevere di sogno e degrado, di trasfigurazione e violenza. Reale e immaginario. Lontano comunque dalla poesia della Senna e dalle seduzioni della โVille lumiรจreโ.
Un espulso dalla societร , un esule, un derelitto, un relitto sublime malato di malinconia dโassoluto si aggira sulle rive del fiume come su quelle di un dantesco aldilร . In questo palcoscenico solitario, lโuomo, scivolato dallโalto nella discarica umana, trova la sua unica ร ncora di salvezza nei versi del poeta โmaledettoโ, fino a una sottile identificazione con la sua essenza. Fino a farlo rivivere. E i compagni di sottoponte lo chiamano โBaudelaireโ.
ร Baudelaire perchรฉ Baudelaire รจ un clochard dellโanima. Un gabbiano senza cielo, un cigno nel deserto, โSu un rigagnolo prosciugato la bestia aprendo il becco / bagnava nervosamente le ali nella polvereโ. Lโuomo e il poeta si prestano cosรฌ lโanima a vicenda. Si fanno specchio uno dellโaltro tra veritร e menzogna, entrambi scrutando il cielo da cui furono cacciati. โJe tombais dans lโabรฎmeโ.
Spleen e Ideale. Angoscia e Sogno. Eros e paradisi artificiali sono il sogno impossibile.
Cosรฌ, come in un vortice, eros e morte si rincorrono senza possedersi. Come un malato in unโambulanza, come un pazzo abbandonato in una stanza. Come il fiume che placido si porta il cadavere dellโannegata nella Ballata di Bertolt Brecht. Brutalitร della realtร e incandescenza del sogno si affrontano in un duello allโultimo sangue, incarnandosi a tratti negli allucinati versi del poeta francese.
Al termine dello spettacolo, Teatrosophia avrร il piacere di offrire il consueto aperitivo, un momento di incontro e condivisione dedicato ad artisti e pubblico.
Orari spettacolo: Giovedรฌ e venerdรฌ โ ore 21:00 โ sabato e domenica โ ore 18:00
Biglietti: Intero: euro 15,00 + tessera associativa annuale โฌ 5,00
Prenotazioni: https://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=88&catid=9
N.B: Per accedere alla prenotazione รจ necessaria la registrazione allโAssociazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarร valida per tutta la stagione 2025/2026.




