Ospite per la Piccola Tempesta di Art Sharing Roma la mostra fotografica Ilaria Di Giustili – Ida Marinella Rigo, Passeggiata nel silenzio.
In silenzio a leggere tutti lo stesso libro, alla stessa ora, con la stessa passione, in un unico grande teatro: Roma.
“Leggere è il gesto mite per eccellenza, un gesto gentile e pacifico. E La tempesta silenziosa è il gesto spettacolare che faremo insieme a Roma, miti, gentili e pacifici. Leggendo, ospitando lettrici e lettori. Tutto qui. Ma in questo modo sprigioneremo una sorta di tempesta d’intensità, silenziosa, quasi invisibile ma fortissima. Un’esperienza preziosa quando la vivi, che non finisce lì. Te la porti via anche quando te ne vai. Forse, alla fine sei persino un po’ diverso. Forse la città è un po’ diversa.
Ed è da qui che tutto comincerà.”
Questa è stata la prima comunicazione che abbiamo ricevuto e subito ci ha entusiasmate: siamo tante e tanti ad amare Baricco, molti di noi lo hanno seguito in TV dagli esordi: ricordate Pickwick? E “L’amore è un dardo” sui libretti d’opera? Meraviglioso. Poi ovviamente i suoi libri, ma poi questa attività di lettura corale sul Palatino, che ci ha incantati tutti per anni. E ora questo. Come potevamo dire di no?
Tutto parte da sei luoghi eccezionali in cui mettersi comodi a leggere, accompagnati dalla musica: lo Stadio Palatino, l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera di Roma e piazza del Campidoglio. Al Palatino, Baricco darà il via alla serata leggendo le prime pagine di Le notti Bianche di Dostoevskij, poi tutte e tutti leggeremo col nostro passo – accompagnati da una musica che unisce ogni luogo, live. Alla fine, Isabella Ragonese leggerà le ultime pagine ad alta voce, poi dj-set.
Ecco, siamo davvero orgogliose e entusiaste di essere anche noi una “Piccola tempesta” perché è anche un modo per restituire qualcosa a una persona che nei decenni ci ha dato tantissimo!
Poi la scelta del libro è davvero commovente.
Le notti bianche è un racconto breve (circa 70 pagine), delicatissimo, che parla di un ragazzo solitario – un sognatore, uno che vive più nella sua testa che nel mondo – e di una ragazza, Nasten’ka, che aspetta da un anno il ritorno dell’uomo che ama. Si incontrano per caso, in una di quelle notti estive in cui a Pietroburgo non fa mai buio. Parlano, si confidano, si avvicinano. Per quattro notti vivono un’intimità che non è ancora amore, ma è già qualcosa di prezioso. E quando l’uomo che lei aspettava ritorna davvero, il sognatore resta solo. Ma non con amarezza: con gratitudine. È un racconto che non alza la voce, che non ha nemici, che non conosce violenza. È un piccolo inno alla gentilezza, alla vulnerabilità, alla possibilità dell’incontro. Perfetto per una serata che vuole essere una tempesta… ma silenziosa.
E forse è proprio questo il punto: leggere insieme un libro così, oggi, in un mondo che sembra parlare solo la lingua della guerra, è un gesto quasi rivoluzionario. Non perché risolve qualcosa, ma perché ricorda a tutti – con una semplicità disarmante – che esiste ancora uno spazio per la tenerezza, per l’ascolto, per la cura. Che non siamo obbligati a rispondere al rumore con altro rumore. Che la pace, prima di essere un trattato, è un modo di stare al mondo. E che un racconto come questo, letto da migliaia di persone nello stesso momento, può diventare una ostinata dichiarazione di fiducia negli esseri umani.
Questo evento ci somiglia enormemente: ArtSharing lo dichiara in Home Page nel suo manifesto, è nata da un sogno. Il sogno di mettersi in gioco e di far mettere in gioco le persone in un modo diverso, umano, fondato sulla bellezza.
Mentre tutto questo accade, a partire proprio dal 17 giugno, nei nostri spazi rimane visitabile – in sottofondo, come un controcanto visivo – la mostra PASSEGGIATA NEL SILENZIO di Ilaria Di Giustili con le fotografie ospiti di Ida Marinella Rigo.
È una mostra che, proprio come nel romanzo di Dostoevskij, nasce da un incontro. Un incontro che all’inizio non era previsto, non cercato, ma che ha cambiato tutto.
Nel 2015 Ilaria ha scattato le sue foto nel cimitero di Pizzoli, il suo luogo del cuore in Abruzzo. Si è concentrata sulle ombre e sulle geometrie nette delle cappelle funerarie: riguardandole, però, si è accorta che c’era altro oltre l’immagine. Si è accorta che quel silenzio aveva uno spessore, una densità fatta di anime, ricordi, affetti, rimpianti. E si chiedeva se fosse possibile fotografare proprio quello, non solo le forme.
Riflettendo su questa domanda, si è imbattuta online negli scatti di Ida Marinella Rigo al Cimitero Monumentale di Milano. Due luoghi lontani, due città diverse, due sguardi che però parlavano la stessa lingua. Così Ilaria l’ha contattata. E da quel gesto semplice – un messaggio, un “ti ho vista”, un “ti riconosco” – è nato il progetto a quattro mani.
Una passeggiata nel silenzio le ha fatte incontrare a centinaia di chilometri di distanza. E quel silenzio è diventato il loro terreno comune: un luogo dove il tempo rallenta, dove ogni dettaglio è un gesto di cura, dove la memoria non pesa ma accompagna.
Sono foto che ascoltano, ed è per questo che le ho volute con la Tempesta Silenziosa: perché anche qui tutto nasce da un incontro, da un gesto mite, da una scelta di delicatezza in un mondo che sembra volerci sempre più duri.
La mostra non invade, non pretende attenzione: rimane lì, come un respiro parallelo, una presenza che accompagna la città che legge.
Niente vernissage, sarebbe stato fuori tono. Niente spiegazioni verbali, ma solo un foglio di sala per raccontare ciò che vedete e che accompagna la lettura.
Ci ritroveremo invece per un finissage l’8 luglio, dalle 18 alle 21.30, con un apericena semplice e bella, per chi vorrà passare a salutare, vedere la mostra, chiacchierare un po’ e chiudere insieme questa esperienza e anche la stagione 25-26 di ArtSharing!
INFO PRATICHE
LA TEMPESTA SILENZIOSA, un progetto di Alessandro Baricco
Roma, 17 giugno 2026 dalle 20.47 in poi.
Piccola tempesta, in diretta streaming con Baricco sul Palatino:
Roma 17 giugno, dalle 20.47 in poi in Via Giulio Tarra 64.
Prenotazione artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 3389409180
Il pubblico è pregato di arrivare entro le 20.15 per avere il tempo di salutarci e sistemarci tutti.
Sullo sfondo la mostra fotografica
Ilaria Di Giustili – Ida Marinella Rigo, Passeggiata nel silenzio
La mostra resterà a via Giulio Tarra 64 fino all’8 luglio, visitabile
Lunedì e martedì mattina ore 10.30-12-30 – giovedì e venerdì pomeriggio ore 17.30-20
Aperture su richiesta su appuntamento.
Finissage 8 luglio 2026 ore 18.30-21.30 con apericena
Contatti: artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 3389409180
Ufficio stampa: ufficiostampa@artsharingroma.it








