41° Rassegna Nazionale “Oltre la scena”
Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana
A settembre la stagione teatrale del Teatro Verde ricomincia, per la 41esima volta!
Ricomincia, si fa per dire, visto che non ci siamo mai fermati.
Tra tournée, rassegne estive, Teatro a motore in giro per l’Italia e Centri Estivi, il Teatro Verde non si ferma mai. Allora è vero che non esistono più le mezze stagioni…
Ma comunque, la stagione ricomincia.
Con gli spettacoli del sabato e della domenica per le famiglie e dal lunedì al venerdì le matinée per le scuole. Per bambini e bambine di tutte le età, dai 2 in poi (…fino a quando, decidete voi. Noi accogliamo tutti).
In programma più di 40 spettacoli, tra burattini, attori, ombre, pupazzi, musica dal vivo, clown, canzoni, scene incredibili, costumi che sono opere d’arte.
Racconteremo storie di avventura, di sogni, di fiabe, di paura, d’amore, di guerra, di pace,
Rideremo, canteremo, ci emozioneremo (magari ci scapperà pure qualche lacrimuccia), staremo col fiato sospeso.
Torneranno gli spettacoli classici della nostra Compagnia, le nuove produzioni, oltre agli spettacoli delle Compagnie ospiti provenienti da tutta Italia.
E quest’anno anche da tutto il mondo: il Teatro Verde ad aprile ospiterà la sesta edizione di “Immagina, il festival Internazionale di Teatro di figura di Roma”, con spettacoli da tutto l’orbe terracqueo.
E poi le feste di compleanno teatrali, i laboratori espressivi, la Scuola di Teatro…verde dai 4 ai 14 anni, il Teatro a Motore nelle piazze e nei cortili, i Percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, la formazione per adulti che si occupano di infanzia, le letture nelle librerie
e nelle biblioteche, la tournée in Italia e all’estero (a ottobre si va in Sudafrica, Lesotho e Namibia!), il Teatrino dei Burattini e il Cantastorie per portare il teatro direttamente in classe o a casa vostra… Insomma, una stagione intensa, piena di idee e di occasioni.
Sempre con l’idea fissa che il teatro, prima ancora che un luogo dove si vedono spettacoli, è una comunità, un’occasione per vivere momenti di condivisione e di compresenza.
Tutto dal vivo, qui e ora, respirando la stessa aria, occupando lo stesso spazio.
Con gli occhi aperti, le orecchie spalancate, il cervello acceso e gli schermi (piccoli e grandi) spenti!
3 e 4 ottobre
OPERA BUFFA
di E.Avallone – A.Calabretta – G.Capone
regia di Walter Broggini
Compagnia Teatro Verde di Roma
Una carrellata delle più note arie del repertorio italiano, interpretate da due burattinai–clown-mimi. Un susseguirsi di gag accompagnate da musiche immortali. Un accostamento tra cultura alta e popolare. Due facchini, durante la pausa pranzo, ascoltando musica raccontano costruendo le scene davanti agli occhi del pubblico, montando scatole, aprendo scatoloni, giocando con buste, cartoni, cappelliere, pacchi e pacchetti. Ogni scatola contiene un mondo sorprendente e i due facchini diventano gli attori di una rutilante messa in scena: un carosello di personaggi e burattini, di romanze e arie celebri in un ritmo crescente ed entusiasmante. Per poi alla fine ritornare due semplici facchini, stupiti e increduli di quanto hanno creato. Una giocoleria di suoni e risate. Una commistione di tecniche teatrali e musica. Attraverso il linguaggio dei corpi e le coreografie dei burattini e delle figure, i due mimi riusciranno a parlare un linguaggio muto ma universale, immediatamente comprensibile dal pubblico di tutte le età e di tutte le culture.
tecnica: teatro d’attore – burattini – pantomima – clownerie – giocolerie
età: dai 5 anni in su
Parole chiave:
opera lirica – riciclo – l’arte come divertimento
10 e 11 ottobre
LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
di Pompeo Perrone
regia Maurizio Stammati
Compagnia Collettivo Teatrale Bertolt Brecht, di Formia
Lo spettacolo, liberamente ispirato al celebre romanzo di George Orwell, ne ricalca in chiave grottesca e comica la storia: in una fattoria la Fattrice sfrutta tutti gli animali per trarne il maggiore profitto. Il malcontento serpeggia tra di loro e, capitanati dal gruppo dei maiali, riescono a cacciare la terribile Fattrice e a prendere il comando della fattoria. Finalmente una nuova stagione aspetta gli animali, vengono riscritte le regole del vivere insieme e le speranze di tutti crescono e fanno sognare loro una vita migliore. Però ben presto le cose cambiano, i maiali, più forti ed intelligenti di tutti, prendono il comando assoluto della fattoria tradendo la fiducia di tutti gli altri animali, arrivando ad accordarsi con la vecchia fattrice per la vendita dei loro prodotti. Il finale è a sorpresa e coinvolgerà il giovane pubblico a trovare la soluzione. A raccontare tutto un asino e una cavalla che, ormai vecchi, ricordano quella stagione di speranze. Musiche, costumi, pupazzi accompagnano il racconto con la meraviglia che solo il teatro di figura sa donare.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: dai 5 anni in su
Parole chiave:
giustizia – libertà – democrazia – potere
17 e 18 ottobre
OUVERTURE DES SAPONETTES un concerto per bolle di sapone
di Michele Cafaggi
regia di Davide Fossati
Compagnia Studio TA-DAAA! di Lizzate
Direttore senza orchestra, musicista senza strumenti, cantante senza fiato, un concerto anomalo, per pensieri fragili, per pensieri leggeri, per pensieri silenziosi. Come bolle di sapone! Un eccentrico direttore d’orchestra ci porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più paffutelli potranno entrare in una bolla gigantesca! Un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.
TECNICA: bolle di sapone, teatro d’attore, clownerie, pantomima
ETA’: dai 2 ai 102 anni
Parole chiave:
bolle di sapone – musica – clownerie
24 e 25 ottobre
LA BELLA E LA BESTIA
testo e regia di Zenone Benedetto
Compagnia I Guardiani dell’Oca di Guardiagrele
C’era una volta, in regno lontano, un principe che viveva in un meraviglioso castello. Possedeva ogni cosa e forse per questo era viziato, burbero ed egoista. In una notte d’inverno bussò alle porte del suo castello una povera vecchia che portava con sé un piccolo dono. Il principe rifiuto quell’umile offerta. Quella che credeva essere una vecchia si rivelò a lui in forma di fata; bella come nessun’altra, ma impietosa verso chi non seppe apprezzare la sua generosità. Il principe cercò in tutti i modi di farsi perdonare per quella sua brutale insolenza e per quella sua volgare arroganza, ma invano! “Prendi questa rosa, essa segnerà il tempo della tua speranza! Per ventuno volte tornerà a fiorire. Se troverai l’amore prima che l’ultimo petalo cadrà, questo incantesimo fatato svanirà. Mai stai attento perché se questo non accadrà tu rimarrai bestia per l’eternità”. Chi mai potrebbe amare una bestia? Solo chi sa amare per davvero!
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 3 – 10 anni
Parole chiave:
avventura – magia – altruismo
31 ottobre e 1 novembre
CHI HA PAURA DEL BUIO?
ovvero Toporagno e Sedanorapa
testo e regia di Cristiano Petretto
Co-produzione Associazione Affabulazione di Ostia e Teatro Verde di Roma
Una bambina ha paura del buio ed i suoi due genitori, disperati, inventano una storia per conciliarle il sonno; insieme inventeranno un mondo fatto di ombre, di suoni e di colori: Il protagonista del loro racconto sarà Timmi, un coniglietto pauroso, ma così pauroso, da aver paura della sua stessa ombra! Un eroe fifone e timido che dovrà affrontare i suoi peggiori incubi: Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri fantastici personaggi come Toni la talpa (una guida cieca), Gedeone (un leone scappato dal circo) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure che affronterà Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti, attraverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servirà a fargli scoprire che, in fondo, “soltanto perdendosi ci si può ritrovare”. Dallo spettacolo è tratto l’omonimo libro Toporagno e Sedanorapa.
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: 5 – 10 anni
Parole chiave:
paure – sogni – avventura
sabato 31 ottobre Festa di Halloween
7 e 8 novembre
ALICE, CHE MERAVIGLIA
testo e regia di Gioele Peccenini
Compagnia Teatro Fuori Rotta, di Padova
Da un po’ di tempo Alice non si meraviglia più. Ogni cosa, intorno a lei, sembra monotona e molto meno interessante del solito… e anche giochi e i passatempi di sempre iniziano ad annoiarla. Cosa sarà mai successo? Lungo il sentiero che conduce alla meraviglia, la bambina incontrerà personaggi inaspettati e vivrà situazioni inimmaginabili che la aiuteranno a sorridere di nuovo e a giocare come faceva un tempo. Un coniglio sempre di fretta, un cappellaio tutto matto, una regina bisbetica e uno strambissimo Gignagatto. Lo spettacolo è un viaggio poetico e avventuroso per tornare ad emozionarsi e a stupirsi come mai prima, una reinterpretazione del classico dei classici di Lewis Carroll. Una meraviglia tutta nuova!
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 5 – 10 anni
parole chiave:
scoperta e curiosità, fantasia e immaginazione, crescita
14 e 15 novembre
SCUOLA DI MAGIA
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
scene, costumi e burattini di SANTUZZA CALI’
Compagnia Teatro Verde di Roma
Nella scuola di magia si impara a usare incantesimi, a costruire oggetti magici, a diventare invisibili e a creare filtri potentissimi. Ma attenti a non sbagliare, altrimenti si possono scatenare le forze della magia nera! Neanche a farlo apposta, è proprio ciò che accade ai nostri due protagonisti, due maghetti pasticcioni. Comincerà un’avventura incredibile, tra mostri buffissimi e grandi incantesimi, tra conigli paurosi e civette parlanti, creature a due teste e maghi cattivi, tra atmosfere magiche e canzoni divertenti. Ma solo con l’aiuto dei bambini sarà possibile riuscire a superare tutti gli ostacoli. Alla fine i nostri due eroi capiranno che nella vita ognuno ha i suoi tempi per imparare la magia (o altro) e che, come dice quello: se non hai ancora scoperto il tuo talento non vuol dire che non ne hai nessuno.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi – ombre
età: 3 – 10 anni
Spettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo – Porto S.Elpidio 2020
Parole chiave:
pari opportunità – inclusione – rispetto dei tempi di crescita –
Dello spettacolo esiste l’audio libro edizioni ANICIA con il copione, le musiche e i suggerimenti per rimettere in scena lo spettacolo in classe, in famiglia, con gli amici
21 e 22 novembre
1, 2, 3… CANTATE CON ME
Canzoni, storie, rime, pupazzi e altre stramberie
di A. Calabretta – D. Di Vella – V. Olmi
regia di Orazio Maccheronico
Compagnia Teatro Verde di Roma
Uno spettacolo musicale adatto ai piccoli e ai piccolissimi. Diego, con la sua chitarra e il suo ukulele, ci racconterà, cantando, tante storie, filastrocche, canzoni e poesie in compagnia di un esercito di buffi personaggi che lo aiuteranno – o almeno, ci proveranno! – a incantare il pubblico. Incontreremo l’orchestra di orchi, la pecora petulante, la maialina raffinatisisma, il cavallo cantante, la mucca buongustaia e chissà chi altro. Scopriremo come si mischiano i colori nella natura, racconteremo Hansel e Gretel, impareremo il Ballo del Drago, diventeremo dei terribili Pirati. I bambini ascolteranno le storie, canteranno le canzoni e parteciperanno agli sfrenati balli, tra risate, rime e altre stramberie.
tecnica: teatro d’attore –musica dal vivo – pupazzi – ombre
età: 2 – 7 anni
dello spettacolo/concerto esite l’audio – libro edizoni TIC con tutte canzoni
Parole chiave:
musica – apprendimento – gioco – canzoni – interazione col pubblico
28 e 29 novembre
CAPPUCCETTO ROSSO
Il Carretto delle storie
di Caterina Bartoletti
regia di Giovanni Dispenza
Compagnia Teatro dell’Argine, di San Lazzaro di Savena
3 buffe amiche vagabonde, Zobeide, Sassonia e Teulalia viaggiano sul carretto delle storie, alla ricerca di fiabe da vivere e raccontare. Questa volta sarà proprio Sassonia a immergersi nella storia che sta leggendo. Eh sì, perché Sassonia è un po’ sbadata e distratta e fa poca attenzione a quello che le viene detto e questo, a volte, può essere un bel guaio. Soprattutto se ti sei persa nel bosco e l’unico a cui chiedere informazioni è un lupo affamato. E così, tra boschi, carretti, lupi, nonne e cacciatori, le buffe avventure delle nostre beniamine si incrociano e si mescolano con la fiaba di Cappuccetto Rosso, ancora una volta opportunamente riveduta e “scorretta”!
tecnica: teatro d’attore
età: 4 – 10 anni
Parole chiave:
viaggio – fiaba – lupo
1 e 2 dicembre
IL CUSTODE DEL NATALE
di Angelo Facchetti e Pietro Mazzoldi
regia di Angelo Facchetti
Compagnia Teatro Telaio, di Brescia
Dove finisce la terra e comincia il mare c’è un faro bianco e rosso con tanto di lanterna in cima. Dentro il faro vive un signore, il guardiano del faro. Si chiama Lucio. Ogni giorno Lucio riceve lettere e messaggi da tutti i bambini che attendono con trepidazione l’arrivo del Natale. Lucio le raccoglie e le ordina per bene: esegue il suo lavoro con molta cura, rispettando una sua consolidata e solitaria routine. Ma un giorno arriva una lettera speciale, indirizzata proprio a Lucio e scritta nientemeno che dal Natale in persona. Il Natale ha bisogno di lui, forse è in pericolo, e così Lucio deve partire, abbandonare il suo rifugio per intraprendere un viaggio in mare aperto. Durante il percorso alla ricerca del Natale, si imbatterà in strane presenze e scoprirà qualcosa che ancora non aveva capito…
tecnica: teatro d’attore
età: 3 – 8 anni
Parole chiave:
significato del Natale – desideri – sogni
3 e 4 dicembre
BABBO NATALE VA IN PENSIONE
testo e regia di Virginio De Matteo
Compagnia Teatro Eidos di Benevento
Babbo Natale, dopo secoli e secoli di onorato servizio, sentendo il peso degli anni decide di andare in pensione. A chi lasciare il suo prestigioso incarico? Bisogna trovare qualcuno che possa essere apprezzato e amato da tutti i bambini del mondo, soprattutto qualcuno che abbia esperienza nella costruzione e distribuzione di ogni genere di giocattolo. È presto fatto! Babbo Natale mette sotto esame i suoi due assistenti sottoponendoli a una serie di prove, finite le quali sceglierà il suo degno successore. Ci riuscirà? Lo spettacolo, molto godibile e divertente grazie alle innumerevoli situazioni comiche che verranno a crearsi durante la gara tra i due assistenti, propone i personaggi caratteristici del Natale cari ai bambini e si sviluppa tra colpi di scena e gags comiche, coniugando tradizione ed attualità, quotidiano e fiabesco.
tecnica: teatro d’attore
età: 4 – 10 anni
Parole chiave:
tradizioni – doni – fiabe
5 e 6 dicembre
L’AVVENTURA DELLA FRECCIA AZZURRA
di Gianni Rodari
scritto e diretto da Cecilia Bartoli
Compagnia Teatrino dei Fondi, di San Miniato
La vetrina del negozio della Befana è un posto scintillante, pieno di giocattoli bellissimi: tutti i bambini e le bambine della città vorrebbero averli in dono… ma non tutti possono permetterseli, così molti di loro, invece di chiederli, si limitano a contemplarli, con il naso incollato al vetro del negozio: perché sognare, in fondo, non costa ancora nulla. Vero? Francesco è proprio uno di questi bambini: innamorato della Freccia Azzurra (il treno-giocattolo esposto in vetrina), si accontenta di guardarla da lontano mentre passa davanti al negozio tutte le volte che deve andare a scuola oppure al lavoro.
Ma chi ha detto che i giocattoli dietro a quel vetro non ricambino il suo sguardo triste? E, soprattutto, chi ha deciso che i giocattoli un cuore non ce l’hanno? L’Avventura della Freccia Azzurra, fiaba dolce-amara ispirata al capolavoro di Gianni Rodari, racconta il viaggio eroico di un colorato gruppo di giocattoli coraggiosi che, invece di rimanere nella vetrina sicura, sceglie di seguire il cuore, fuggendo dal negozio e mettendosi in marcia per provare a cambiare le regole. Lo spazio esterno, pericoloso e dominato solo dalla neve e dal vento, è lo specchio di un mondo ingiusto, pieno di individualismi e differenze sociali. Avventurandosi in questo luogo ostile, i giocattoli impareranno a dare valore alle cose che contano davvero: la solidarietà, l’amicizia e la speranza. Inseguiti da una buffa coppia di vecchietti, che altri non sono se non l’algida Befana e il suo svampito servo Terenzio, affronteranno ogni sorta di peripezia per trovare Francesco e regalarsi a lui. Un’avventura notturna magica e appassionante, che vede l’umano e l’inanimato confrontarsi a tal punto da rendere sfumato il confine che li separa e che, anche per questo, viene resa in scena attraverso l’interazione di attori, sagome colorate e ombre.
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: 5 – 10 anni
Parole chiave:
solidarietà – coraggio – amicizia – giocattoli- befana
dopo lo spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale
dal 7 al 9 dicembre
IL GRINCH
Come il verdemostro guastò il Natale
Liberamente tratto dal Grinch di Dr. Seuss
testo e regia di Andrea Acciai
Compagnia Nata di Arezzo
L’anticonformista avventura di Dr. Seuss arriva tra le tavole del Teatro stavolta come una fiaba in musica. Un appassionato narratore e e due Maestri polistrumentisti ci trasporteranno nell’ambientazione del noto racconto in cui il Grinch, il verdemostro senza sentimento, nel tentativo di sabotare i festeggiamenti della ridente comunità dei Nonsochì, scoprirà invece il vero significato del Natale.
tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo
età: 4 – 10 anni
Parole chiave:
possibilità di cambiare – musica come mezzo di narrazione – vero significato del Natale
il 7 e l’8 dopo lo spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale
10 e 11 dicembre
IL BAULE DI NATALE
testo e regia di Aurelia Pini
Compagnia Teatro del Buratto di Milano
Aprire un grande baule è come esplorare un grande mare, un cielo stellato, un pozzo profondo, il Polo Nord, il sacco di Babbo Natale. Ci trovi cose dimenticate, storie da raccontare e già raccontate, domande a cui dare risposte come: Quanti anni ha Babbo natale? Il Natale è vicino e Selly e Gabriele decidono di aprire il grande baule dimenticato in soffitta. Quante sorprese! Troveranno bufere di neve, un pacchetto misterioso, la luce brillante della Stella Polare… “Dentro la notte ci sono le stelle si tengono per mano come sorelle; dentro il baule un cuscino di neve; che il Natale sia per tutti dolce, lieve; dentro al cuore ci son desideri coltiviamoli bene che diventano veri”.
tecnica: teatro d’attore
età: 3 – 7 anni
Parole chiave:
Natale – sorprese
dal 12 al 17 dicembre
1, 2, 3…STELLA! Canzoni, storie, rime dedicate al Natale
di A.Desideri – D.Di Vella
regia Andrea Calabretta
Compagnia Teatro Verde di Roma
A grande richiesta, torna Diego con il suo ukulele e le sue storie.
Un nuovo spettacolo musicale, con vecchi amici. Ritroveremo l’orchestra di orchi, l’esilarante banda degli amici della fattoria e il cantante Bingo Bongo. Ma stavolta ci sarà in più un ospite speciale: Babbo Natale. Tante storie, tante canzoni ci raccontano del Natale, dell’attesa, dei doni, della befana, di dolci e di luci. Faremo il giro della terra per scoprire come e cosa si festeggia qua e la, per il nostro pianeta. Scopriremo, cantando, che il mondo è bello perché è vario, ma che tutti, proprio tutti, mangiamo, dormiamo, balliamo, ridiamo…Musica, canzoni originali, pupazzi, ombre, giochi. Una nuova grande festa per piccoli e piccolissimi.
tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo – pupazzi – ombre
età: 2 – 7 anni
Parole chiave:
musica – mistero – attesa – doni – elfi e folletti – interazione del pubblico
il 12 e il 13 dopo lo spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale
dal 18 al 22 dicembre
CHI HA RAPITO BABBO NATALE?
di Andrea Calabretta
regia di Pino Strabioli
Compagnia Teatro Verde di Roma
Ultime notizie: Babbo Natale è scomparso!
La storia si svolge nel 2054. Il mondo sembra molto cambiato: esiste una sola enorme città, dove la gente conduce una vita dedita solo al lavoro: niente spettacoli, niente cultura, nessuna distrazione. I burattini non possono esibirsi e vivono confinati nel Bingo Bongo Bar. Solo Babbo Natale sembrava salvarsi da questa orrenda situazione. Ma adesso è sparito anche lui! Questo è un caso per Filo, l’investigatore, che mettendosi alla ricerca di Babbo Natale si trova ad indagare tra ombre cinesi, burattini, pupazzi, sindaci cattivi e altri incredibili personaggi. Giallo, avventura, mistero, musica, follia e risate accompagnano il pubblico verso la soluzione dell’enigma e alla fine Babbo Natale, di nuovo libero, festeggerà con i bambini presenti.
tecnica: – teatro d’attore – burattini – ombre – figure
età: 4 – 104 anni
Spettacolo vincitore del Premio Città di Aosta 2003
Parole chiave:
natale – mistero – detective story
il 19 e il 20 dopo lo spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale
26 e 27 dicembre
IL PIFFERAIO DI HAMELIN
di Andrea Calabretta
regia di Veronica Olmi
Compagnia Teatro Verde di Roma
Topi, topi, topi. Dappertutto topi!
Nella città di Hamelin vivere è diventato impossibile; la gente pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Approfitta della situazione il Re dei topi, col suo improbabile esercito. La città è sua! Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur fare! Un avido borgomastro, una moglie esasperata, un esercito di topi sfaticati guidati da un re buffissimo e cattivissimo, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero, sono i personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappunto alla vicenda una coppia di animali impagliati: un alce e un gallo invadente che si disputano il ruolo di narratore. Attraverso situazioni comiche e colpi di scena, attori, burattini e trampolieri coinvolgeranno gli spettatori nella storia e i bambini di Hamelin, insieme ai bambini presenti tra il pubblico, diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo. Musiche originali, canzoni, luci, costumi, accompagnano e colorano lo spettacolo.
tecnica: teatro d’attore – burattini
età: 3 – 10 anni
Premio Uccellino Azzurro-Molfetta 2006 e Premio Silvia-Molfetta 2006
Parole chiave:
città a misura di bambini e bambine – infanzia – furbizia – magia – interazione del pubblico
dopo lo spettacolo, tombola!
2 e 3 gennaio
LA LIBRERIA FANTASTICA
di Andrea Calabretta
regia Valerio Bucci
Compagnia Teatro Verde di Roma
Tutte le librerie sono fantastiche: basta aprire un libro e si spalanca un mondo di avventure, di sorprese, di storie mozzafiato o di vicende amorose. Ma questa libreria lo è ancora di più. Topini innamorati, gufi saccenti, alieni buffi, pecore insonni, orchetti stonati. Tutti nella libreria pronti a raccontare storie e ad aspettare l’invasione dei terribili alieni rabbiosi. Uno spettacolo che canta e incanta, portando il pubblico in un’atmosfera surreale e giocosa che però aiuta a crescere e ad affrontare i piccoli-grandi problemi che ogni bambino si trova davanti, tra cui la gestione della rabbia e la visione dell’errore come potenzialità di cambiamento.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi -canzoni
età: dai 3 ai 10 anni
Parole chiave:
musica – libri – gestione delle emozioni – interazione del pubblico – pedagogia dell’errore
6 gennaio
HANSEL E GRETEL, la strada nel bosco
di A.Calabretta e V.Olmi
regia di Orazio Maccheronico
Compagnia Teatro Verde di Roma
Tempi duri per Hansel e Gretel. La storia è nota: due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: i pericoli del Bosco Nero. Da soli? Ma nel bosco, come nella vita, si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vanesio, un orso volenteroso ma distratto, un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte, una dolce vecchina che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna! E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai. Scene, costumi e burattini sono di Emanuele Luzzati.
tecnica: teatro d’attore pupazzi – burattini
età: 3 – 8 anni
Parole chiave:
famiglia – avventura – indipendenza – interazione del pubblico
portate un calzino! Dopo lo spettacolo ci viene a trovare la Befana
9 e 10 gennaio
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Un re vanesio e civettuolo pensa unicamente a cosa indossare.
Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto straordinario: lo può vedere solo chi è intelligente. Chi non lo vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente. Solo un bambino avrà il coraggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re è nudo. I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo e musica. Per le scene e le immagini ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse. I bambini vengono coinvolti nella storia, la musica dal vivo accompagna tutto il racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Una fiaba che diventa voce, narrazione, musica, figura, movimento, e che ci suggerisce di non fermarsi alle apparenze.
tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo
età: dai 5 ai 105 anni
Parole chiave:
musica dal vivo – pensiero divergente – critica al conformismo
16 e 17 gennaio
IL PAESE DEI COLORI
di Calabretta – Conversi – Marabotto
regia di Carlo Conversi – Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
C’erano una volta 5 regni diversi. Nel regno Bianco tutto era sempre in ordine, nel Rosso tutti erano sempre su di giri, nel Nero regnava la paura, nel Blu la prudenza e nel Giallo l’orgoglio. Tra un paese e l’altro dei muri altissimi non lasciavano intravedere nulla di ciò che accadeva nell’altro reame. Poi un giorno un fulmine crea una breccia nel muro che divide il mondo blu da quello giallo. Un raggio verde inonda i due paesi. Cominicia così l’avventura del povero Bluffone, geniale ma pasticcione inventore sempre in cerca dell’invenzione giusta per far innamorare la principessina Mariblù, figlia del burbero Re Blu. Ma, attenzione al terribile capo delle guardie blu! Riuscirà il Bluffone ad abbattere tutti i muri e a far sì che i 5 re si conoscano, facendo diventare il mondo una festa di colori? (Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma siamo ottimisti. Soprattutto perché i bambini potranno aiutarlo). Uno spettacolo ricco di musica e soprattutto di colori, che diverte e allo stesso tempo ci parla di temi importanti, quali la diversità, la guerra e la pace. Poesia, risate, avventura e canzoni sono le sfumature con cui si colora questa delicatissima storia.
Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Paolo Marabotto (edizioni Lapis).
tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre
età: dai 3 ai 103 anni
Parole chiave:
intercultura – pace – amore – interazione del pubblico
23 e 24 gennaio
ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI
di L. Mattia, A. Pavignano
regia di Armando Traverso
scene, costumi e burattini di Santuzza Calì
Compagnia Teatro Verde di Roma
Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato: qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!)giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fegato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico con quello musicale… Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi, sdoppiandosi, alle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e inattesi.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 5 – 105 anni
Parole chiave:
mito – ribellione – altruismo – coraggio
dal 30 gennaio al 2 febbraio
CENERENTOLA e la scarpetta di cristallo
di Andrea Calabretta
regia di Pino Strabioli
Compagnia Teatro Verde di Roma
Cenerentola, una fiaba che tutti conoscono e per questo ben si presta ad essere smontata e rimontata, come un castello di carte. E proprio in un mondo di carte si ambienta la nostra fiaba. Mentre la nota vicenda si svolge in un ritmo crescente ed esilarante, ogni tanto la storia si ferma per poter dare ad ogni personaggio la possibilità di raccontarla dal proprio punto di vista. E così Cavalier Bastoni, Due di Coppe, il Re, con la Matrigna, le Sorellastre, un maiale ossessionato dal peso, una vacca ipocondriaca, una fata sgangherata, tutto questo esercito di personaggi strampalati ma terribilmente umani, ripercorrono la fiaba di Cenerentola, ce la raccontano nuovamente fino alla versione dalla vera protagonista: la Scarpetta di cristallo! Un alternarsi folle e scanzonato di risate, magie, personaggi incredibili, musiche ed emozioni.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 5-100 anni
dello spettacolo esiste l’audio libro edizioni Lapis con il copione, le musiche e i suggerimenti
Parole chiave:
pari opportunità – coraggio – carte da gioco – canzoni – punti di vista
3 e 4 febbraio
ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI
di L. Mattia, A. Pavignano
regia di Armando Traverso
scene, costumi e burattini di Santuzza Calì
Compagnia Teatro Verde di Roma
Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato: qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!)giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fegato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico con quello musicale… Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi, sdoppiandosi, alle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e inattesi.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 5 – 105 anni
Parole chiave:
mito – ribellione – altruismo – coraggio
dal 5 al 9 febbraio
SCOPE, STREGONI E MAGICHE POZIONI
di Andrea Calabretta e Maria Letizia Volpicelli
regia di Michela Zaccaria
Compagnia Teatro Verde di Roma
E’ dura la vita per un apprendista stregone, sempre intento a pulire alambicchi, dar da mangiare agli animali, spazzare il pavimento e mille altri lavori faticosi per tenere in ordine il Castello. E la magia? Gli incantesimi? Le pozioni? Macchè, non se ne parla nemmeno, questi sono affari del grande Mago, padrone del castello. Ma una sera Tommaso, stufo di obbedire, ruba di nascosto una nuova pozione e l’assaggia. Incredibile: adesso capisce il linguaggio degli animali. Da qui parte una serie di avventure che porteranno il nostro eroe a liberare una principessa e ad affrontare il terribile drago Marzapane. Ce la farà da solo? No. Servirà l’aiuto dei bambini in sala. Una fiaba musicale in cui attori e burattini si alternano dando vita ad una storia avvincente in cui si ride, si canta, si riflette e si partecipa.
tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre
età: 3 – 9 anni
Parole chiave:
magia – altruismo – avventura – crescita – interazione del pubblico
dopo lo spettacolo sfilata di Carnevale!
Dal 12 al 15 febbraio
L’ULTIMO CACCIATORE DI DRAGHI
testo e regia di di Roberto Marafante
Compagnia Teatro Verde di Roma
Mai sottovalutare la perfidia dei draghi! Essi sono infidi, crudeli, spietati, ma soprattutto astuti. Eppure non sono invincibili. Ispirato ad un racconto di J.R.R.Tolkien, questa favola originale racconta di come, casualmente, un uomo qualunque viene in possesso di una spada magica e diventa un abile ed infallibile Cacciatore di Draghi. Ma, per affrontare l’ultimo Drago, scoprirà che i poteri della sua spada non sono sufficienti senza saggezza, coraggio e intuizione. In una giostra di colpi di scena, effetti speciali, musiche e canzoni gli spettatori vivranno un’ avventura avvincente e spiritosa, imparando a ragionare con la propria testa
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 3 – 10 anni
parole chiave:
Tolkien – democrazia – giustizia – coraggio – interazione del pubblico
16 e 17 febbraio
LA BELLA E LA BESTIA
testo e regia di Zenone Benedetto
Compagnia I Guardiani dell’Oca di Guardiagrele (Chieti)
C’era una volta, in regno lontano, un principe che viveva in un meraviglioso castello. Possedeva ogni cosa e forse per questo era viziato, burbero ed egoista. In una notte d’inverno bussò alle porte del suo castello una povera vecchia che portava con sé un piccolo dono. Il principe rifiuto quell’umile offerta. Quella che credeva essere una vecchia si rivelò a lui in forma di fata; bella come nessun’altra, ma impietosa verso chi non seppe apprezzare la sua generosità. Il principe cercò in tutti i modi di farsi perdonare per quella sua brutale insolenza e per quella sua volgare arroganza, ma invano! “Prendi questa rosa, essa segnerà il tempo della tua speranza! Per ventuno volte tornerà a fiorire. Se troverai l’amore prima che l’ultimo petalo cadrà, questo incantesimo fatato svanirà. Mai stai attento perché se questo non accadrà tu rimarrai bestia per l’eternità”. Chi mai potrebbe amare una bestia? Solo chi sa amare per davvero!
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 3 – 10 anni
Parole chiave:
avventura – magia – altruismo
18 e 19 febbraio
CHI HA PAURA DEL BUIO?
ovvero Toporagno e Sedanorapa
testo e regia di Cristiano Petretto
Co-produzione Associazione Affabulazione di Ostia e Teatro Verde di Roma
Una bambina ha paura del buio ed i suoi due genitori, disperati, inventano una storia per conciliarle il sonno; insieme inventeranno un mondo fatto di ombre, di suoni e di colori: Il protagonista del loro racconto sarà Timmi, un coniglietto pauroso, ma così pauroso, da aver paura della sua stessa ombra! Un eroe fifone e timido che dovrà affrontare i suoi peggiori incubi: Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri fantastici personaggi come Toni la talpa (una guida cieca), Gedeone (un leone scappato dal circo) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure che affronterà Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti, attraverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servirà a fargli scoprire che, in fondo, “soltanto perdendosi ci si può ritrovare”. Dallo spettacolo è tratto l’omonimo libro Toporagno e Sedanorapa.
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: 5 – 10 anni
Parole chiave:
paure – sogni – avventura
dal 20 al 23 febbraio
I CAVALIERI DELLA FAVOLA GIOCONDA
di Andrea Calabretta
regia di Michela Zaccaria
Compagnia Teatro Verde di Roma
AAAAARGH. L’avete sentito anche voi? Questo è l’urlo di un drago che terrorizza da anni la città di Camelot. AAAAARGH! Di nuovo… Sì, è vero, questo drago nessuno lo ha mai visto, ma è sicuramente un essere terribile. Pare che abbia almeno tre teste con con le quali abbrustolisce e ingoia chiunque gli si avvicini. Solo un eroe ci potrà salvare. Un eroe bello, forte, altero…. più o meno. Toccherà al giovane Artù, eroe suo malgrado, affrontare e risolvere questo problema. Per amore di una Ginevra un po’ bisbetica, con l’aiuto di Mago Merlino, Artù affronta una serie di avventure e conquista i poteri leggendari dei Cavalieri della Favola Gioconda: curiosità, coraggio e tolleranza. Tra lampade magiche, alberi parlanti, regni musicali ed altri strani personaggi i bambini saranno condotti verso un finale a sorpresa.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 3-10 anni
Spettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo-Porto S.Elpidio 2005
Parole chiave:
intecultura – magia – draghi – interazione del pubblico
dal 24 al 26 febbraio
LA BELLA ADDORMENTATA
di Andrea Calabretta
regia di Vania Castelfranchi
Compagnia Teatro Verde di Roma
La storia è nota. Una Strega, arrabbiata per non essere stata invitata alla festa per la nascita della figlia del re, lancia una maledizione: quando la ragazza compirà 18 anni si pungerà con un fuso e morirà. Grazie all’intervento di tre fate la terribile profezia viene mitigata: Aurora non morirà, ma dormirà per cento anni, finché un bacio di vero amore la risveglierà. Ma per giungere dalla bella addormentata occorre prima superare tre terribili prove: una foresta incantata, un terribile orco ed un re bugiardo. Gegè, il principe vanesio, lascerà che sia Zero, lo scudiero, ad affrontare tre terribili prove. Ma da solo è impossibile… Per fortuna che ci sono i bambini in sala ad aiutarlo! La favola si svolge in un’atmosfera onirica, come se fosse il sogno di Aurora, in una scena che si ispira ai quadri di Rousseau. I bambini vengono coinvolti direttamente nelle incredibili, divertenti e pazze avventure di Zero. Musica, canzoni, mistero e risate accompagnano e scandiscono i tempi di questa tenera e ironica favola.
tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre – pupazzi
età: 3 -103 anni
Parole chiave:
fiaba – pari opportunità – stereotipi di genere – riscatto
dal 27 febbraio all’ 1 marzo
I MERAVIGLIOSI VIAGGI DI GULLIVER
testo e regia di Marco Pomari e Noemi Valentini
Compagnia Altri posti in piedi, di San Giovanni Lupatolo
Una credenza e una cassapanca. Una vela e la prua di una nave. Il mobiletto della nonna. Un appendiabiti. Il mare in tempesta. In questo spazio immaginifico prende vita Lamuel Gulliver, medico e aspirante marinaio, pronto a salpare verso mondi sconosciuti. Immerso in una scenografia piena di colori e trasformazioni, Gulliver incontrerà i Lillipuziani, minuscoli e guardinghi, e i Giganti, enormi e sorprendenti, attraversando mari lontani e affrontando prove inattese. In scena Marco e Noemi, due attori che, tra incomprensioni, gelosie e complicità, si muovono in un continuo andirivieni tra la realtà e la storia scritta da Jonathan Swift nel 1726. Il confine tra racconto e vita si fa sottile e, pezzo dopo pezzo, prende forma una narrazione condivisa che riesce a restituire al pubblico tutta la forza immaginifica de “I Viaggi di Gulliver”.
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: 4 -10 anni
Parole chiave:
viaggi – avventure – differenze – mare
dal 2 al 5 marzo
1, 2, 3… CANTATE CON ME
Canzoni, storie, rime, pupazzi e altre stramberie
di A. Calabretta – D. Di Vella – V. Olmi
regia di Orazio Maccheronico
Compagnia Teatro Verde di Roma
Uno spettacolo musicale adatto ai piccoli e ai piccolissimi. Diego, con la sua chitarra e il suo ukulele, ci racconterà, cantando, tante storie, filastrocche, canzoni e poesie in compagnia di un esercito di buffi personaggi che lo aiuteranno – o almeno, ci proveranno! – a incantare il pubblico. Incontreremo l’orchestra di orchi, la pecora petulante, la maialina raffinatisisma, il cavallo cantante, la mucca buongustaia e chissà chi altro. Scopriremo come si mischiano i colori nella natura, racconteremo Hansel e Gretel, impareremo il Ballo del Drago, diventeremo dei terribili Pirati. I bambini ascolteranno le storie, canteranno le canzoni e parteciperanno agli sfrenati balli, tra risate, rime e altre stramberie.
tecnica: teatro d’attore –musica dal vivo – pupazzi – ombre
età: 2 – 7 anni
dello spettacolo/concerto esite il l’audio-libro edizioni Tic con tutte canzoni
Parole chiave:
musica – apprendimento – gioco – canzoni – interazione col pubblico
dal 6 al 9 marzo
PRINCIPESSA PICCOLA E MOSTRO GIGANTE
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Come può una principessa piccola piccola di un popolo di esseri ancora più piccoli fronteggiare la minaccia di un nemico enorme che vuole distruggere tutto? Questo è quello che accade in questa grande favola. Il cattivissimo re di mondizia costruisce un mostro gigante e lo manda a distruggere il piccolo popolo del prato, dove regna principessa Piccola, che sarà pure piccola, ma tosta e combattiva. Che fare? Scappare o restare e battersi? Piccola comincia una grande avventura alla ricerca del grande saggio, l’unico che può aiutarla, dove verrà messo a dura prova il suo coraggio e la sua intelligenza. Ma dove anche incontrerà una serie di personaggi incredibili: scarabei stercorari, ragni che dirigono il traffico, marmotte spericolate, ciclopi e altri buffi personaggi, ma soprattutto i bambini presenti in sala che saranno decisivi nel togliere la principessa dai guai. Alla fine impareremo che se “tanti piccoli” si mettono insieme possono diventare fortissimi, che grande o piccolo sono concetti relativi e che non tutto è come sembra (come dice il grande saggio: la saggezza non dipende dall’altezza). Uno spettacolo che alterna suspance a risate, canzoni a suggestioni, per ridere e riflettere, con un grande finale a sorpresa
tecnica: teatro d’attore – pupazzi
età: 3 – 10 anni
Parole chiave:
avventura – riciclo – paure – punti di vista
Dello spettacolo esiste l’audio libro edizioni ANICIA con il copione, le musiche e i suggerimenti per rimettere in scena lo spettacolo in classe, in famiglia, con gli amici
11 marzo
FIABE BIANCHE, storie di orsi e riso al latte
Da Hans Christian Andersen
testo e regia di Tomás Acosta e Francesca Laini
Collettivo Lan-de-si di Mantova
Due fratellini infreddoliti cercano un po’ di riparo dal gelo, e per scaldarsi ecco che, a poco a poco, prendono forma delle immagini, delle storie, delle fiabe bianche. Bianche come la neve sulle strade la notte di Natale, bianche come gli orsi, come i capelli di una vecchiarella, come il cuore dei pupazzi di neve, come i dispetti dei folletti. Una narrazione teatrale adatta all’inverno, in cui due buffi personaggi trasporteranno il piccolo pubblico in un viaggio tra alcune delle fiabe più innevate della letteratura del Nord Europa.
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: 3-8 anni
12 e 13 marzo
LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA
testo e regia di Giovanna Facciolo, da Esopo, Fedro e La Fontaine
Compagnia I Teatrini di Napoli
Tra maschere e semplici elementi di scena, percussioni e giocose sonorità prendono vita le più famose favole di animali parlanti che dall’antichità attraverso i secoli hanno viaggiato fino a noi: La Volpe e l’uva, La Cicala e la Formica, Il Lupo e la Gru… Da Esopo a La Fontaine gli animali sono i divertenti e ironici personaggi che ci tramandano sagaci insegnamenti, portatori di vizi e virtù di un’umanità sempre uguale a se stessa: ci sono il furbo, l’ingenuo, il prepotente, l’umile, l’adulatore, lo sciocco, l’arrogante, il povero innocente. Dietro ogni storia c’è una morale che ci insegna a destreggiarci nella vita. Immagini semplici e sempre comprensibili, pillole di saggezza quotidiana per grandi e bambini.
tecnica: teatro d’attore – maschere – musica dal vivo
età: 6 – 10 anni
Parole chiave:
fiaba – Esopo – saggezza – virtù – vizi
14 e 15 marzo
ODISSEA PER GIOVANI EROI
testo e regia di Lorenzo Palmieri
Compagnia Lagrù di S.Elpidio a mare
Due attori, una scenografia piena di valigie, bauli e tanti oggetti ripercorreranno le vicende di Ulisse e del suo viaggio verso casa. Il terribile Polifemo, la Maga Circe, il canto delle Sirene e la battaglia con i Proci verranno raccontati attraverso l’uso creativo di oggetti di scena quotidiani, che prenderanno vita nelle mani degli attori. Il pubblico verra trasportato nel mondo avventuroso di Ulisse con un linguaggio semplice e divertente, mantenendo l’essenza della grande epopea. Grazie a un gioco teatrale fatto di immaginazione, risate, momenti di suspense e incursioni in platea i piccoli spettatori vivranno il viaggio di Ulisse come se fossero parte integrante della storia immergendosi nelle sue sfide, incontri magici e imprese eroiche.
tecnica: teatro d’attore – oggetti – pupazzi – coinvolgimento del pubblico
età: 6 -13 anni
Parole chiave:
avventura – coraggio – intelligenza – altruismo
16 e 17 marzo
PICCOLO PRINCIPE
testo e regia di Julia Borretti e Titta Ceccano
Compagnia Matutateatro di Priverno
Chi è il piccolo principe, il bambino che all’improvviso nel deserto, si presenta al narratore-aviatore, costringendolo a rivedere le priorità del suo agire, se non l’altra parte di noi tutti? Quella della nostra infanzia che se non siamo bravi e fortunati, rischiamo di dimenticare, come di solito accade ai grandi.
Un classico della Compagnia Matutateatro che da tanti anni nutre l’immaginario di diverse generazioni di bambini. Due soli attori e un musicista alle prese con tutti i personaggi di una storia che non smette di commuovere bambini, adulti e ragazzi. Uno spettacolo che affronta tematiche universali con la leggerezza di un racconto per l’infanzia.
tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo
età: 6 -12 anni
Parole chiave:
avventura – coraggio – emozioni – altruismo
dal 20 al 24 marzo
IN FONDO AL MARE
testo e regia di Yannick Toussaint
co-produzione italo-francese Teatro Verde di Roma e Histoire d’Eux di Nancy
La storia si svolge in uno splendido paesaggio sottomarino, dove i pesci vivono felici e vanno in vacanza presso delle fonti di acqua calda. Tutto molto bello. Peccato che i pesci cominciano misteriosamente a sparire uno alla volta. Del caso se ne occupa John MacLobster, una saggia aragosta, che, aiutato dal giovane e inesperto Marvin, guida le indagini, fino ad arrivare ad una verità sorprendente, che in realtà tutti sotto sotto conoscono, ma che ognuno finge di ignorare. In fondo al mare è un divertentissimo thriller subacqueo, che fa ridere e pensare, che ci parla con delicatezza ma senza sconti dell’emergenza climatica in cui viviamo. Facendo il verso ai classici film americani di detectives story, tra misteri e risate, tra buffi inseguimenti e storie d’amore, tra poliziotti incorruttibili e tipi senza scrupoli, insomma tra pesci piccoli e pesci grossi, il mondo sottomarino diventa una divertente e raffinata metafora del mondo umano. Il tutto immerso (è proprio il caso di dirlo) in una scena incredibile, con colori cangianti, forme improbabili e modi sorprendenti di muoversi. I tre attori-burattinai ci faranno tuffare sul fondo di una laguna tropicale, in un piccolo angolo di sogno su cui gravano oscure minacce. L’universo sottomarino viene ricreato in una scatola nera dalla magia di luci e trucchi sorprendenti.
tecnica: attori, pupazzi – teatro sul nero
età: dai 4 anni in su
Parole chiave:
ambiente – pace – educazione civica – detective story
dal 3 al 6 aprile
LA MAGA DEI SOGNI
di Andrea Calabretta
regia Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
E’ notte, il commendator Mario Netta si sta dedicando al suo passatempo preferito: fare i conti. Giorno e notte ha un solo pensiero, guadagnare soldi. Praticamente non dorme più e quei pochi sogni che riesce ancora a fare parlano solo di pesci e di soldi…un’ossessione!
Ma nel mezzo di una notte, riceve la visita della Maga dei Sogni e del suo strampalato esercito di mostri. Inizia così un viaggio nel mondo dei sogni e tra pirati, guerrieri, dame e battaglie consumate su una scacchiera, il commendator Mario Netta scoprirà quanto sia povera la vita senza le emozioni e i sogni. Una nuova versione di un classico del Teatro Verde, raccontata da attori e ombre, che rendono la messa in scena al tempo stesso avventurosa, esilarante e… sognante!
Menzione per la drammaturgia Premio Stregagatto-ETI 03/04
“Con il garbo tematico e la freschezza inventiva di Rodari o di Zavattini, Andrea Calabretta ha scritto in forma di favola moderna un dispettoso apologo contro la piattezza del mondo, ridotto a pura e semplice sete di guadagno. Le incursioni notturne del Mago dei Sogni con le sue sorprendenti apparizioni, i dirottamenti spazio-temporali un po’ da Helzapoppin, tra i libri mastri dell’ufficio contabile del Commendator Mario Netta (marionetta di nome e di fatto), sono un esempio della gaia moralità; ed insieme un bell’esercizio per aiutare gli spettatori più o meno giovani a sciogliere le briglie della fantasia.” (Nico Garrone)
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: 5 – 10 anni
Parole chiave:
sogni – desideri – fantasia – libertà
dal 7 al 9 aprile
IL PIFFERAIO DI HAMELIN
di Andrea Calabretta
regia di Veronica Olmi
Compagnia Teatro Verde di Roma
Topi, topi, topi. Dappertutto topi!
Nella città di Hamelin vivere è diventato impossibile; la gente
pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Approfitta della situazione il Re dei topi, col suo improbabile esercito. La città è sua! Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur fare! Un avido borgomastro, una moglie esasperata, un esercito di topi sfaticati guidati da un re buffissimo e cattivissimo, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero, sono i personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappunto alla vicenda una coppia di animali impagliati: un alce e un gallo invadente che si disputano il ruolo di narratore. Attraverso situazioni comiche e colpi di scena, attori, burattini e trampolieri coinvolgeranno gli spettatori nella storia e i bambini di Hamelin, insieme ai bambini presenti tra il pubblico, diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo. Musiche originali, canzoni, luci, costumi, accompagnano e colorano lo spettacolo.
tecnica: teatro d’attore – burattini
età: 3 – 10 anni
Premio Uccellino Azzurro-Molfetta 2006 e Premio Silvia-Molfetta 2006
Parole chiave:
città a misura di bambini e bambine – infanzia – furbizia – magia – interazione del pubblico
dal 10 al 14 aprile
IL GATTO CON GLI STIVALI
di Roberto Marafante
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Può un semplice gatto, con l’astuzia ed un paio di stivali diventare ricco e famoso? Può un semplice gatto, con il coraggio e un paio di stivali, sconfiggere un potente orco? Può un semplice gatto, con la fantasia e il solito paio di stivali, fare innamorare una principessa di un povero mugnaio? Certo che può! Ma l’astuzia, il coraggio, la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza l’aiuto dei bambini del pubblico. Il Gatto con gli Stivali è la favola delle apparenze. Una favola in cui si denuncia, sorridendo, l’ipocrisia dei rapporti umani. Una favola che ci dice che è vero solo ciò che sembra…come a teatro, ma che alla fine la verità vien sempre a galla…come a teatro. Due facchini, durante la pausa pranzo, si lasciano prendere dal racconto della celebre favola costruendo le scene davanti agli occhi del pubblico, montando scatole, aprendo scatoloni, giocando con buste, cartoni, cappelliere, pacchi e pacchetti. Ogni scatola che si apre contiene un mondo colorato e sorprendente e i due facchini diventano gli attori di una rutilante messa in scena: un carosello di personaggi e burattini, di musica e canzoni, di risate e avventure, in un ritmo crescente ed entusiasmante. Per poi, alla fine della favola, ritornare due semplici facchini, stupiti e increduli di quanto hanno creato, tra scatole, pacchi e scatolette.
tecnica: teatro d’attore – burattini – oggetti
età: 3 – 10 anni
Parole chiave:
riciclo – fiaba – coraggio – apparenza – interazione del pubblico
dal 15 al 19 aprile
IMMAGINA
FESTIVAL INTERNAZIONALE TETARO DI FIGURA di Roma
settima edizione, festival diffuso
dal 20 al 22 aprile
SCUOLA DI MAGIA
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
scene, costumi e burattini di SANTUZZA CALI’
Compagnia Teatro Verde di Roma
Nella scuola di magia si impara a usare incantesimi, a costruire oggetti magici, a diventare invisibili e a creare filtri potentissimi. Ma attenti a non sbagliare, altrimenti si possono scatenare le forze della magia nera! Neanche a farlo apposta, è proprio ciò che accade ai nostri due protagonisti, due maghetti pasticcioni. Comincerà un’avventura incredibile, tra mostri buffissimi e grandi incantesimi, tra conigli paurosi e civette parlanti, creature a due teste e maghi cattivi, tra atmosfere magiche e canzoni divertenti. Ma solo con l’aiuto dei bambini sarà possibile riuscire a superare tutti gli ostacoli. Alla fine i nostri due eroi capiranno che nella vita ognuno ha i suoi tempi per imparare la magia (o altro) e che, come dice quello: se non hai ancora scoperto il tuo talento non vuol dire che non ne hai nessuno.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi – ombre
età: 3 – 10 anni
Spettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo – Porto S.Elpidio 2020
Parole chiave:
pari opportunità – inclusione – rispetto dei tempi di crescita –
Dello spettacolo esiste l’audio libro edizioni ANICIA con il copione, le musiche e i suggerimenti per rimettere in scena lo spettacolo in classe, in famiglia, con gli amici
dal 23 al 28 aprile
LA LIBRERIA FANTASTICA
di Andrea Calabretta
regia Valerio Bucci
Compagnia Teatro Verde di Roma
Tutte le librerie sono fantastiche: basta aprire un libro e si spalanca un mondo di avventure, di sorprese, di storie mozzafiato o di vicende amorose. Ma questa libreria lo è ancora di più. Topini innamorati, gufi saccenti, alieni buffi, pecore insonni, orchetti stonati. Tutti nella libreria pronti a raccontare storie e ad aspettare l’invasione dei terribili alieni rabbiosi. Uno spettacolo che canta e incanta, portando il pubblico in un’atmosfera surreale e giocosa che però aiuta a crescere e ad affrontare i piccoli-grandi problemi che ogni bambino si trova davanti, tra cui la gestione della rabbia e la visione dell’errore come potenzialità di cambiamento.
tecnica: teatro d’attore – pupazzi -canzoni
età: dai 3 ai 10 anni
Parole chiave:
musica – libri – gestione delle emozioni – interazione del pubblico – pedagogia dell’errore
29 e 30 aprile
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Un re vanesio e civettuolo pensa unicamente a cosa indossare.
Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto straordinario: lo può vedere solo chi è intelligente. Chi non lo vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente. Solo un bambino avrà il coraggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re è nudo. I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo e musica. Per le scene e le immagini ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse. I bambini vengono coinvolti nella storia, la musica dal vivo accompagna tutto il racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Una fiaba che diventa voce, narrazione, musica, figura, movimento, e che ci suggerisce di non fermarsi alle apparenze.
tecnica: teatro d’attore – musica dal vivo
età: dai 5 ai 105 anni
Parole chiave:
musica dal vivo – pensiero divergente – critica al conformismo
dall’1 al 6 maggio
IL PAESE DEI COLORI
di Calabretta – Conversi – Marabotto
regia di Carlo Conversi – Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
C’erano una volta 5 regni diversi. Nel regno Bianco tutto era sempre in ordine, nel Rosso tutti erano sempre su di giri, nel Nero regnava la paura, nel Blu la prudenza e nel Giallo l’orgoglio. Tra un paese e l’altro dei muri altissimi non lasciavano intravedere nulla di ciò che accadeva nell’altro reame. Poi un giorno un fulmine crea una breccia nel muro che divide il mondo blu da quello giallo. Un raggio verde inonda i due paesi. Cominicia così l’avventura del povero Bluffone, geniale ma pasticcione inventore sempre in cerca dell’invenzione giusta per far innamorare la principessina Mariblù, figlia del burbero Re Blu. Ma, attenzione al terribile capo delle guardie blu! Riuscirà il Bluffone ad abbattere tutti i muri e a far sì che i 5 re si conoscano, facendo diventare il mondo una festa di colori? (Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma siamo ottimisti. Soprattutto perché i bambini potranno aiutarlo). Uno spettacolo ricco di musica e soprattutto di colori, che diverte e allo stesso tempo ci parla di temi importanti, quali la diversità, la guerra e la pace. Poesia, risate, avventura e canzoni sono le sfumature con cui si colora questa delicatissima storia.
Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Paolo Marabotto (edizioni Lapis).
tecnica: teatro d’attore – burattini – ombre
età: dai 3 ai 103 anni
Parole chiave:
intercultura – pace – amore – interazione del pubblico
7 e 8 maggio
L’USIGNOLO
Ispirato a “L’usignolo ” di H. C. Andersen
di Marco Vergati
regia di Chiara Carlorosi – Marco Vergati
Compagnia Teatro di Carta
Tra le mille attrattive degli splendidi giardini imperiali ce n’è una che supera tutte le altre: è il canto dell’usignolo, tanto soave da sciogliere le lacrime dell’Imperatore. Presto però l’usignolo viene sostituito da un uccellino meccanico e dimenticato. Tuttavia sarà proprio il suo canto a salvare il Sovrano, ammalatosi gravemente dopo la rottura dell’usignolo meccanico. Davanti all’Imperatore della fiaba di Andersen, all’estrema facilità con cui liquida il vecchio usignolo per far spazio al nuovo, è difficile non specchiarsi e non vedere un’immagine del mondo attuale, che annaspa verso il futuro scrollandosi continuamente di dosso il passato e che riconosce come unica necessità una continua e fatua modernità. Così capita che la senescenza di cose o persone, lungi dall’apparire preziosa come un tempo, rimane una scomoda e antiestetica deviazione della società in marcia. La fiaba di Andersen appare trasfigurata in una serie di idee e invenzioni sorprendenti. La storia viene narrata da una galleria di personaggi comici, tragici, grotteschi mentre le immagini suggestive e poetiche evocate dal teatro d’ombre attraversano il racconto trasportando lo spettatore in una dimensione incantata.
tecnica: teatro d’attore – ombre
età: dai 5 ai 10 anni
Parole chiave:
intercultura – valore dell’anzianità – estremo oriente – meraviglia
dal 9 al 14 maggio
HANSEL E GRETEL, la strada nel bosco
di A.Calabretta e V.Olmi
regia di Orazio Maccheronico
Compagnia Teatro Verde di Roma
Tempi duri per Hansel e Gretel. La storia è nota: due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: i pericoli del Bosco Nero. Da soli? Ma nel bosco, come nella vita, si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vanesio, un orso volenteroso ma distratto, un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte, una dolce vecchina che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna! E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai. Scene, costumi e burattini sono di Emanuele Luzzati.
tecnica: teatro d’attore pupazzi – burattini
età: 3 – 8 anni
Parole chiave:
famiglia – avventura – indipendenza – interazione del pubblico
INFO GENERALI
Spettacoli: sabato, domenica e festivi ore 17 e su richiesta ore 15.00 e/o ore 18.30
Biglietti: ingresso intero € 12,00 – ridotto € 10,00
Scuole: spettacoli dal lunedì al venerdì alle ore 10.00; ingresso € 8,00 per uno spettacolo, € 15,00 per due spettacoli; tutti gli spettacoli sono corredati da materiale didattico; organizzazione servizio bus su richiesta.
GreenCard: carnet/abbonamento 10 spettacoli € 110,00 – 15 spettacoli € 160,00 – 20 spettacoli € 200,00
Per enti, CRAL e associazioni: spettacoli con animazioni in giorni e orari da concordare.
È attiva la biglietteria online su www.teatroverde.it
Botteghino, informazioni e prenotazioni: telefono 06.5882034 – teatroverderoma@gmail.com
dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00
domenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 19.00
Dove siamo: Circ.ne Gianicolense, 10 Roma (di fronte alla stazione Trastevere)
Come raggiungerci: tram 3 – 8 / bus H – 719 – 773 – 780 – 781 – 228 – 170 – 786 – 766 – 774 – 871
Treni: FM 1 (Orte – Fiumicino aeroporto); FM 3 (Roma – Viterbo); FM 5 (Roma – Civitavecchia)








