1.8 C
Roma
19 dicembre 2018
Image default
Eventi in Evidenza

Passeggiando nel Sud Lazio

Copertina
Copertina

Viaggiare nel Sud del Lazio vuol dire compiere un percorso affascinante in bilico tra la storia e la natura, simbolo della dicotomia tra l’uomo ed il paesaggio.
Ognuno dei percorsi proposti permette di raccontare questa terra di confine attraverso gli elementi che la compongono, contrapposti eppure in equilibrio:

I monti,
intrisi di storia e di cultura popolare, dove l’acqua ha un ruolo essenziale nel plasmare i territori e le tradizioni: Il sistema dei laghi di montagna, i canali sotterranei, gli acquedotti, le cisterne e le rocce affascinati delle terre carsiche dove tutto profuma di antico.

La pianura,
terra dove la natura è stata padrona inplasmabile fino al secolo scorso, dove il moderno ha attecchito in uno stile del tutto nuovo e dove l’acqua finisce il suo corso tenendo il ritmo e tracciando i confini. Terra di boschi incontaminati, di laghi costieri e di uccelli migratori, di canali, di campi agricoli e di città.

Questo angolo d’Italia è stata da sempre (ed è tuttora) luogo di passaggio, di confine e di incontro, basti pensare al confine tra lo stato Pontificio e quello borbonico, al mare Mediterraneo, confine ed autostrada di popoli e culture (Ulisse ed Enea) o alla rete di strade antiche che la contraddistinguono.

È proprio con lo sguardo rivolto all’Appia che molti dei percorsi proposti si snodano: la “regina viarum” la strada più antica eppure ancora oggi il tramite più efficace per esplorare questo territorio attraverso una linea immaginaria che dai monti ci porta al mare e che dai popoli latini ci porta a borghi ed abbazie medievali passando per siti e cittadine romane.

I viaggi proposti raggiungono la completezza quando alla cultura, alla natura ed all’archeologia vengono affiancati i sapori e gli odori dei prodotti tipici di questa zona, che sono anch’essi “reperti archeologici parlanti” e “sintesi” delle genti (molto eterogenee) che caratterizzano questa provincia. Partendo dai paesaggi contraddistinti dai pascoli di montagna, passando per gli uliveti di collina dove si alleva l’oliva itrana dal gusto e dal sapore intensi, si arriva ai vigneti di nero buono e di malvasia puntinata, passando per gli allevamenti, regno della bufala e dei prodotti incredibili del suo latte.

Ultimo, ma non trascurabile vantaggio, il clima temperato, che permette di “vivere il territorio” anche in inverno, quando il ritmo è dato dalle migrazioni degli uccelli, dai riti, gli eventi e le feste delle genti che in ogni zona hanno una storia particolare da raccontare e tramandare.

Insomma, viaggiare nel Sud del Lazio è come compiere il giro d’Italia in pochi chilometri, come in un riassunto, come in una metafora.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: www.tell-cat.it; info@tell-cat.it; +39 – 3281112646

Leave a Comment