Monologo pluripremiato di e con Aleksandros Memetaj che inaugura la stagione teatrale 2023-24 Oltreconfine.
1991, Albania. il regime comunista che per quasi cinquantโanni aveva limitato la libertร dei cittadini รจ ormai collassato. Il presidente Ramiz Alia concede il diritto di viaggiare aprendo i confini. Migliaia di persone cercano di scappare con navi, pescherecci e gommoni diretti verso lโItalia. Tra questi cโรจ Alexander Toto, che giunge a Brindisi con un bimbo di 6 mesi. Albania casa mia รจ la storia di un figlio che crescerร lontano dalla sua terra natia; quella di un padre, dei sacrifici fatti e dei pericoli corsi per evitare di crescere suo figlio nella miseria di uno Stato che non esiste piรน; e quella del suo grande amore nei confronti della propria terra. Quando il popolo piange sangue e si ribella allo Stato, per un gioco controverso dellโanimo umano il cuore, pur bagnato di veleno, conserva gli odori, le immagini e i dolci ricordi di una nazione unica, con una storia sofferta e passionale.
I destini di Aleksandros Memetaj e Alexander Toto apparentemente lontani si incrociano piรน volte nella storia fino a creare unโunica corda, un unico pensiero. Finchรฉ lโuno diventerร il figlio e lโaltro il padre.
di e con Aleksandros Memetaj
regia Giampiero Rappa
assistente alla regia Alberto Basaluzzo
produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza
Vincitore Premio Museo Cervi โ Teatro per la Memoria 2016
Vincitore Premio Avanguardie 20 30 [Bologna]
durata 60โฒ




