FORTE MICHELANGELO
Il Forte Michelangelo di Civitavecchia si trova in prossimità del Varco Fortezza all’interno del Porto. Si presenta come un rettangolo con i lati maggiori di m.100 e quelli minori di m.82 con il perimetro complessivo pari a 450 m. Agli angoli sorgono quattro torrioni rotondi di m. 21 di diametro, mentre la fronte principale, che si rivolge verso il porto, al cui centro si erge un “mastio” ottagonale di m. 12 per lato, con mura dallo spessore di 7 m., il cui ingresso storico risulta asimmetrico.
In epoca medievale, una Rocca fu eretta in posizione dominante tra le rovine dell’antica città romana e del porto devastato. Successivamente, il porto di Civitavecchia venne usato come approdo, sia pure ancora mal collegato e privo di attrezzature. Con la riorganizzazione dello Stato della Chiesa, iniziata dopo il Concilio di Costanza (1414-18), Civitavecchia riacquistò lentamente un assetto urbano organico, il suo porto venne restaurato e la città si arricchì di pregevoli edifici. Per dare maggiore sicurezza al porto, Papa Giulio II decise di erigere una fortezza affidandola a Bramante ed il 14 dicembre 1508 benedisse e murò la pietra angolare, dando inizio ai lavori. Il 23 aprile 1535, Paolo III, successore di Giulio II, venendo a Civitavecchia poté finalmente veder compiuta l’opera.
Giulio II affidò la costruzione del Forte a Donato Bramante. Fu deciso di costruirla sul lato opposto rispetto all’antica Rocca: il progetto di massima fu allestito in breve tempo e per evitare cambiamenti all’impostazione di base, Bramante predispose altri progetti meno impegnativi da discutere con gli altri architetti. Tale stratagemma gli permise di iniziare ai lavori secondo il disegno maggiore, giungendo ad un livello che rese inutile ogni discussione. Il Forte sorse con tutta l’imponenza con la quale era stato concepito. Non solo il Mastio (7 metri), ma l’intera Fortezza ha gli spessori formidabili: 6 metri le mura verso il mare, quasi 8 metri quelle rivolte a terra, in quanto l’abitato non riusciva a coprire tale parte e pertanto necessitava particolare attenzione. Gli architetti che lavorarono con Bramante erano Giuliano Leno e Antonio da Sangallo. Tali allievi, alla morte del loro “maestro” continuarono i lavori: ne 1522 la fortezza era terminata nella sua parte iniziale ma rimaneva da completare solo il Mastio per 11 metri al di sopra del ciglio. Leonardo da Vinci venne a Civitavecchia e collaborò alla progettazione e fortificazione del porto: nel foglio n. 271 del Codice atlantico è disegnato il Porto di Civitavecchia anche con la nuova fortezza in costruzione.
Il Forte Michelangelo non è normalmente visitabile, in quanto struttura militare sotto l’egida della Guardia Costiera. In occasione delle Giornate FAI, il pubblico avrà l’opportunità straordinaria di accedere a questo luogo simbolo della città e della sua storia marittima. La visita consentirà di’ ascoltare la narrazione dell’architettura esterna della Fortezza, illustrandone le principali componenti — torrioni, mastio, cortina muraria, mura e ingresso storico — e di entrare nel cortile interno per recarsi al Centro storico-culturale della Capitaneria locale. Sarà inoltre possibile visitare la Chiesa di Santa Fermina, patrona di Civitavecchia, con la suggestiva cripta iuxta mare, che la tradizione popolare ha trasformato nella grotta della Santa Patrona. Inoltre, saranno illustrati i seguenti scavi archeologici: 1940 a cura del Direttore degli scavi Raniero Mengarelli, 1952 nell’area del cortile sud est ove era ubicato il Palazzo del Castellano, 2006 a cura dell’archeologa Ida Caruso. A rendere l’apertura ancora più speciale contribuirà la partecipazione delle Associazioni Radioamatori Italiani di Civitavecchia e dell’Alto Lazio che riproporranno gli esperimenti di Guglielmo Marconi, realizzati all’interno del Forte e sulla nave Elettra, a lungo ormeggiata davanti alla Fortezza. Un’occasione unica per scoprire un luogo solitamente inaccessibile e il suo legame con la storia, la scienza e il mare.
Indirizzo: Calata Cesare Laurenti, 5, CIVITAVECCHIA, RM
Orari:
Sabato: 09:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni visita ogni 15 minuti, gruppo massimo 15 persone
Domenica: 09:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Durata visita: 45 minuti






