Il castello di Torre in Pietra, detto anche castello Falconieri, รจ una dimora storica situata a Torre in Pietra, nella Campagna romana. Il suo aspetto di villaggio fortificato dotato di torri di avvistamento, del fossato e delle mura di cinta, ne testimonia lโorigine medioevale. La roccaforte รจ circondata da giardini con pini imponenti. Dal giardino si accede al cortile con porticato a colonne a sesto ribassato. Allโinterno, al pian terreno, vi รจ la โsala Perettiโ, con unโampiezza di 220 metri quadrati.
Inizialmente il borgo era un โcastrumโ attorniato da torri e da mura di cinta. Nel 1254 il castello era proprietร della famiglia Normanni che riunirono in una sola proprietร alcuni fondi limitrofi come Pruniano (Leprignana) e Castel Lombardo, poi passรฒ probabilmente per ereditร agli Anguillara che, nel 1457, per mano di Lorenzo e Felice Anguillara, per 3000 ducati dโoro lo vendettero a Massimo di Lello di Cecco dei Massimo, quindi passรฒ ai Peretti. Nel 1639 fu venduta ai principi Falconieri. Ferdinando Fuga realizzรฒ la chiesa e lo scalone del piano nobile del castello, indi Pier Leone Ghezzi ne realizzรฒ gli interni, perlopiรน gli affreschi inerenti allโanno giubilare 1725. Il castello risultava cosรฌ essere alla fine del secolo XVIII il centro di una tenuta con superficie di oltre 1900 rubbi pari a 3460 ettari. Il castello che oggi ammiriamo รจ sostanzialmente quello che ci hanno lasciato i Falconieri.Gli affreschi sono perfettamente conservati: possiamo rivivere i fasti dellโanno giubilare 1725, quando il Ghezzi viene chiamato da Alessandro Falconieri a decorare il piano nobile con scene celebranti la visita al castello del Papa Benedetto XIII.
Il Castello che oggi ammiriamo รจ sostanzialmente quello che ci hanno lasciato i Falconieri. Essi chiamarono a Torre in Pietra due ingegni del loro tempo: lโArchitetto Ferdinando Fuga che realizza la chiesa e il nuovo scalone di accesso al piano nobile, e il pittore Pier Leone Ghezzi cui viene affidata la decorazione degli interni in cui si riportano scene celebranti la visita al castello del Papa Benedetto XIII. Inoltre, allโinterno della chiesa ottagonale, gli affreschi sugli altari laterali sono ulteriori testimonianze della sua opera. Gli affreschi sono perfettamente conservati: possiamo rivivere i fasti dellโanno giubilare 1725.
ORARI
Sabato:ย 10:00 โ 17:00
Note: Turni ogni 30 minuti โ 15 pax โ
Domenica:ย 09:00 โ 12:00
Note: ogni 30 minuti โ 15 pax
VISITE IN LINGUA STRANIERA
Inglese, Francese, Spagnolo




