La Locandiera di Goldoni diventa una commedia contemporanea: domenica 8 novembre al Teatro Nuovo Sala Gassman
Uno chef televisivo misogino, due corteggiatori facoltosi e una Mirandolina più astuta che mai. Arriva a Civitavecchia “La Locandiera, lo Chef e gli altri”, l’irresistibile rilettura del capolavoro di Carlo Goldoni firmata da Roberto Cavosi, con la regia di Filippo D’Alessio.
Che cosa accadrebbe se la celebre Locandiera di Carlo Goldoni si trovasse oggi a gestire un albergo frequentato da ricchi imprenditori, improbabili seduttori e arroganti celebrità televisive? La risposta arriva domenica 8 novembre 2026, alle ore 19.00, al Teatro Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia, con La Locandiera, lo Chef e gli altri, una commedia brillante e pungente che trasporta uno dei più grandi classici del teatro italiano nella società contemporanea.
Lo spettacolo, liberamente adattato da Roberto Cavosi e diretto da Filippo D’Alessio, è una produzione Seven Cults e vede in scena Maria Cristina Fioretti, Bruno Governale, Mario Focardi, Andrea Plithakis e Gianluca Rossetti.
Il pubblico ritroverà l’intramontabile Mirandolina, donna intelligente, indipendente e perfettamente consapevole del proprio fascino. Ma questa volta i suoi pretendenti non appartengono all’aristocrazia settecentesca: sono uomini del nostro tempo, con tutte le loro vanità, debolezze e contraddizioni.
Forlipopoli è un venditore di auto usate convinto di possedere un irresistibile talento da conquistatore; Albafiorita è un ricco azionista che ostenta continuamente il proprio denaro. Entrambi cercano di conquistare Mirandolina a colpi di regali e generose mance.
A complicare la situazione arriva Ripafratta, celebre chef televisivo, misogino dichiarato e protagonista dei programmi di cucina, convinto che nessuna donna possa scalfire la sua ostentata indifferenza.
Una provocazione che Mirandolina non può lasciar passare. La locandiera decide così di sedurre proprio l’uomo che si considera immune al fascino femminile, dando inizio a un susseguirsi di equivoci, corteggiamenti, inganni e irresistibili situazioni comiche.
Tra whisky, lenzuola di satin, improbabili ricette e una memorabile zuppa di gatto definita «sublime», la cucina diventa il campo di battaglia di una guerra sentimentale nella quale nessuno è disposto ad ammettere la propria sconfitta.
E mentre lo chef rischia di finire metaforicamente infarinato, impanato e fritto, Mirandolina continua a condurre il gioco con la determinazione di chi conosce perfettamente le debolezze degli uomini che la circondano.
Ma il vero colpo di scena arriva quando la protagonista, dopo aver alimentato le illusioni dei propri corteggiatori, decide di liberarsi di tutti e tre. Al suo fianco resta Fabrizio, l’inserviente rumeno che conosce meglio di chiunque altro la realtà quotidiana della locanda.
UN GOLDONI CHE PARLA AL PRESENTE
L’adattamento di Roberto Cavosi conserva la vivacità e l’intelligenza teatrale dell’opera originale, ma ne rinnova ambientazione, linguaggio e dinamiche, trasformando la locanda in uno specchio della società contemporanea.
Dietro la comicità si riconoscono temi di straordinaria attualità: il rapporto tra uomini e donne, il potere del denaro, la vanità, il successo mediatico, i pregiudizi e il bisogno costante di apparire.
Lo chef televisivo diventa così una figura emblematica del nostro tempo, un uomo abituato a dominare la scena e a considerare il proprio successo una garanzia di superiorità, destinato però a scoprire quanto fragile possa essere la sicurezza costruita sull’immagine.
La regia di Filippo D’Alessio accompagna questa rilettura attraverso il ritmo della commedia, valorizzando gli equivoci, gli scontri verbali e il gioco dei personaggi.
Ne nasce uno spettacolo che punta a divertire il pubblico senza rinunciare alla capacità di osservare criticamente i comportamenti umani, proprio come faceva Goldoni oltre due secoli e mezzo fa.
Una commedia vivace, ironica e sorprendentemente attuale, nella quale si ride delle debolezze degli altri finché non si scopre quanto assomiglino alle nostre.
L’APPUNTAMENTO AL NUOVO SALA GASSMAN
Con La Locandiera, lo Chef e gli altri prosegue la stagione 2026/2027 del Teatro Nuovo Sala Gassman, che conferma la propria attenzione verso una proposta artistica capace di far dialogare i grandi autori della tradizione con la sensibilità del pubblico contemporaneo.
Lo spettacolo rappresenta anche un’occasione per riscoprire Carlo Goldoni attraverso una chiave di lettura originale, accessibile sia agli appassionati del teatro classico sia a chi desidera trascorrere una serata all’insegna della comicità e dell’intrattenimento intelligente.
L’appuntamento è per domenica 8 novembre alle ore 19.00, al Teatro Nuovo Sala Gassman di Civitavecchia.






