Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Luoghi da visitare nel LazioProvincia di Latina

Abbazia di Fossanova o di Santa Maria di Fossanova

Last updated: 30/10/2026
By
Lazio Eventi
Published: 30 Ottobre 2026
Share
9 Min Read
SHARE

Nel cuore della Valle dell’Amaseno, ai piedi delle prime propaggini dei Monti Lepini nel territorio di Priverno, sorge l’Abbazia di Fossanova o Santa Maria di Fossanova. Considerata dalla storiografia artistica europea il più antico e puro esempio di architettura gotico-cistercense in Italia, questa imponente struttura in pietra calcarea non è soltanto un capolavoro di geometria sacra, ma anche un borgo monastico autosufficiente rimasto miracolosamente intatto, indissolubilmente legato alle ultime ore terrene del massimo teologo del Medioevo: san Tommaso d’Aquino.

Origini e architettura: la purezza del gotico cistercense

Il toponimo Fossanova deriva dal latino medievale Fossa Nova, con cui si indicava il nuovo canale di bonifica idraulica scavato dai monaci per risanare la pianura paludosa dell’Amaseno. Prima dell’insediamento cistercense, sul sito esisteva un cenobio benedettino risalente al IX–X secolo. Nel 1135 papa Innocenzo II affidò il monastero decaduto ai padri cistercensi guidati da discepoli diretti di san Bernardo di Chiaravalle provenienti dall’abbazia di Hautecombe, in Savoia.

I nuovi monaci avviarono una radicale ricostruzione secondo i rigidi canoni costruttivi dell’Ordine cistercense. La consacrazione ufficiale della grandiosa chiesa abbaziale avvenne nel 1208 alla presenza di papa Innocenzo III.

L’architettura riflette perfettamente lo spirito della regola di san Bernardo: un’astrazione rigorosa da ogni sfarzo ornamentale per non distrarre la mente del credente dalla preghiera interiore.

  • La Chiesa dell’Abbazia di Fossanova: Presenta una pianta a croce latina a tre navate, divise da sette campate con pilastri polistili e archi a sesto acuto, coperte da volte a crociera cordonate.
  • La Facciata: austera e luminosa, è dominata da un portale strombato sormontato da un elegante rosone a ventiquattro colonnine binate e archetti ogivali intrecciati. All’incrocio tra la navata principale e il transetto non si erge un campanile a torre (vietato dagli statuti cistercensi per umiltà), ma un tiburio ottagonale a due piani traforato da bifore, culminante in una lanterna a piramide.
  • Il Chiostro: fulcro della vita conventuale, conserva tre lati con archetti a tutto sesto su colonnine binate tipicamente romaniche, mentre il lato meridionale fu ricostruito nel XIII secolo con eleganti forme gotiche e colonnine tortili. Qui prospetta l’edicola del lavabo (o fontana per le abluzioni prima dei pasti), una struttura ottagonale sporgente che rappresenta uno dei vertici scultorei dell’intero complesso.

L’ultimo respiro del Dottore Angelico: Tommaso d’Aquino

Il legame storico più celebre e documentato di Fossanova è quello con san Tommaso d’Aquino. Agli inizi del 1274, il filosofo e teologo domenicano si mise in viaggio da Napoli verso la Francia, convocato da papa Gregorio X per partecipare al Concilio Ecumenico di Lione.

- Pubblicità -

Gravemente malato e debilitato dal rigido clima invernale, Tommaso sostò prima presso il castello di Maenza, ospite della nipote Francesca d’Aquino, per poi chiedere di essere trasportato nella vicina e quieta abbazia di Fossanova, sentendo approssimarsi la fine. I cistercensi lo accolsero con venerazione, cedendogli la stanza privata dell’abate all’interno della Foresteria.

Qui Tommaso trascorse i suoi ultimi giorni, continuando a dettare un commento al Cantico dei Cantici ai confratelli raccolti attorno al suo giaciglio, e si spense all’alba del 7 marzo 1274 all’età di 49 anni. La stanza in cui spirò, trasformata in cappella votiva nel XVII secolo, conserva ancora una lapide marmorea e un bassorilievo raffigurante il suo transito, meta incessante di pellegrinaggio filosofico e spirituale.

Abbazia di Fossanova
Abbazia di Fossanova

Abbazia di Fossanova: Curiosità e particolari poco noti

  • La macabra contesa delle reliquie: Alla morte di Tommaso si scatenò una complessa contesa diplomatica e religiosa per il possesso delle sue spoglie mortali tra i cistercensi di Fossanova, l’Ordine dei Domenicani e la monarchia angioina di Napoli. Temendo che il corpo venisse trafugato, i monaci arrivarono a seppellirlo e riesumarlo più volte in segreto all’interno dell’abbazia, fino a sottoporlo a bollitura per estrarne le ossa. Soltanto nel 1369, per volere di papa Urbano V, i resti ufficiali vennero traslati a Tolosa, in Francia, nella Chiesa dei Giacobini; a Fossanova e nella cattedrale della vicina Priverno sono tuttora custodite preziose reliquie del santo.
  • I marchi lapidari dei tagliapietre: Esaminando con attenzione i blocchi di calcare ben squadrati delle pareti esterne della chiesa e del refettorio, si possono scorgere incisi nella pietra decine di simboli geometrici: croci, triangoli, clessidre e lettere. Erano i “segni dei maestri comacini e francesi”, marchi personali con cui i singoli scalpellini medievali rendicontavano il numero di conci lavorati per ricevere il compenso concordato.
  • Il Refettorio monumentale: Di proporzioni imponenti (circa 40 metri per 10), conserva ancora intatto il pergamo pensile in pietra ricavato nello spessore del muro, da cui un monaco leggeva i testi sacri durante i pasti consumati dalla comunità nel silenzio più assoluto.

Guida pratica alla visita

AspettoInformazioni e dettagli
NomeAbbazia di Fossanova
IndirizzoBorgo di Fossanova a Priverno (LT), Via San Tommaso d’Aquino 1
Orari Abbazia e ChiostroTutti i giorni: 8:30 – 18:30 (periodo con ora solare); 8:30 – 19:30 (periodo con ora legale)
Orari Museo MedievaleVenerdì, sabato, domenica e festivi: 10:30 – 13:00 e 15:30 – 19:00 (dal martedì al giovedì: 10:00 – 13:00; lunedì chiuso)
Biglietti d’ingressoComplesso abbaziale, chiostro e chiesa: ingresso gratuito e libero. Museo Medievale: biglietto ordinario € 3,00 (ridotto € 1,50)
Servizi e sostaAmpia area parcheggio asfaltata e gratuita all’ingresso del borgo pedonale; bar, trattorie tradizionali e botteghe artigiane nell’antico borgo
AccessibilitàGli spazi esterni del borgo, la navata della chiesa e il chiostro sono complanari o dotati di rampe, rendendoli ampiamente fruibili
Sito:https://www.abbaziadifossanova.it/

Come arrivare

  • In automobile:
    • Da Roma: percorrere la SS 148 Pontina fino all’uscita verso Latina/Sezze/Priverno, imboccare la SS 156 dei Monti Lepini (direzione Frosinone) e prendere l’uscita “Fossanova/Sonnino”, seguendo le indicazioni stradali per circa 2 km. In alternativa, tramite l’Autostrada A1 (Milano–Napoli), uscire al casello di Frosinone, seguire la superstrada SS 156 Monti Lepini verso Latina per circa 25 km e imboccare l’uscita dedicata a Fossanova.
    • Da Latina o dal litorale pontino (Terracina/Sabaudia): percorrere la Via Appia (SS 7) fino al bivio per la SP Migliara 53 in direzione Priverno.
  • In treno: Linea ferroviaria Roma–Formia–Napoli, scendere alla stazione di Priverno-Fossanova. L’abbazia dista circa 1,5 km dalla stazione ed è raggiungibile in circa 15–20 minuti a piedi lungo la strada pianeggiante dotata di marciapiede, oppure tramite autobus urbani di linea locale della compagnia Cotral/comunale in coincidenza con i convogli.

Consigli di visita

Il momento migliore per cogliere l’atmosfera austera del sito è il mattino feriale o il tardo pomeriggio, quando la luce radente del sole filtra dal rosone occidentale e illumina il calcare dorato dell’abside. Nel borgo circostante, l’antica Foresteria cistercense ospita il Museo Medievale di Fossanova, che conserva reperti archeologici del territorio, frammenti architettonici e materiali di scavo della villa romana rinvenuta nei pressi del fiume.

Una visita all’Abbazia di Fossanova si abbina perfettamente alla salita al centro storico medievale di Priverno (a soli 5 km, dove ammirare Piazza Giovanni XXIII, la Cattedrale di Santa Maria Annunziata e Palazzo San Giorgio) o agli scavi del vicino Parco Archeologico di Privernum in località Mezzagosto.

Fonti storiche e bibliografiche

  • Guglielmo di Tocco, Vita S. Thomae Aquinatis (raccolta nei Fontes Vitae S. Thomae Aquinatis), XIV secolo.
  • Pietro Toesca, Il Medioevo: Torino, UTET, 1927 (capitolo fondamentale sulla ricezione del gotico cistercense d’Oltralpe in territorio laziale).
  • Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio (MiC) – Scheda censimento patrimonio: Abbazia di Santa Maria di Fossanova.
  • Comune di Priverno – Direzione Musei e Pinacoteca, Guida al complesso cistercense e al Museo Medievale di Fossanova, De Luca Editori d’Arte.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Share This Article
Facebook Copy Link Print

Eventi nelle vicinanze

Trekking Urbano a Terracina

Trekking Urbano a Terracina

31.10.2026 | Terracina
Arte e Cultura nel Lazio
Halloween al Teatro Fellini: magia, mostri e risate per tutti!

Halloween al Teatro Fellini: magia, mostri e risate per tutti!

31.10.2026 | Pontinia
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Il Teatro in Città

Il Teatro in Città

31.10.2026 | Latina
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
La Notte Nera

La Notte Nera

31.10.2026 | Ceccano
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Fondi, Jacopo Taddei e Samuele Telari in concerto

Fondi, Jacopo Taddei e Samuele Telari in concerto

1.11.2026 | Fondi
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio

Nelle vicinanze

Abbazia di Fossanova

Abbazia di Fossanova o di Santa Maria di Fossanova

Nel cuore della Valle dell’Amaseno, ai piedi delle prime propaggini dei Monti Lepini nel territorio di Priverno, sorge l’Abbazia di Fossanova o Santa Maria di Fossanova. Considerata dalla storiografia artistica europea il più antico e puro esempio di architettura gotico-cistercense in Italia, questa imponente struttura in pietra calcarea non è soltanto un capolavoro di geometria […]
Distanza: 0,00 km
Il Castello e il Parco di San Martino

Il Castello e il Parco di San Martino

Tra la Valle del fiume Amaseno e il Borgo di Fossanova, nel comune di Priverno si trova il Castello di San Martino o “Palazzo Tolomeo Gallio”. Attorno la tenuta è presente un bellissimo bosco riconosciuto come “Monumento Naturale Bosco del Castello di San Martino”.Indice dei contenutiLa storia e struttura di Palazzo Tolomeo GallioIl Parco di […]
Distanza: 2,44 km
Museo delle Terre di Confine di Sonnino

Museo delle Terre di Confine di Sonnino

Nel cuore dei Monti Ausoni, in provincia di Latina, si trova uno dei musei più sorprendenti e meno conosciuti del Lazio: il Museo delle Terre di Confine di Sonnino. Non si tratta di un classico museo con teche e pannelli, ma di un percorso immersivo che racconta secoli di storia, identità e cultura popolare attraverso […]
Distanza: 4,53 km
Amaseno

Amaseno

Fino al 1872 fu denominato San Lorenzo di Campagna. Amaseno si trova nella Valle dell'Amaseno, tra gli Ausoni (a est-sud-ovest) e i monti Lepini (a nord). Le montagne si innalzano dai 700 metri fino ai 1090 metri, e la montagna più alta è il Monte
Distanza: 4,83 km
La Panarda a Villa Santo Stefano

La Panarda a Villa Santo Stefano

Nel panorama delle manifestazioni storiche e folkloriche del Lazio, la Festa di San Rocco e la Sagra dei Ceci a Villa Santo Stefano (in provincia di Frosinone, nel territorio collinare della media Valle del Sacco) rappresenta un unicum rituale e gastronomico di straordinario rigore documentario. La manifestazione si svolge ogni anno il 16 agosto, giorno […]
Distanza: 12,98 km

Potrebbe interessarti anche:

Gole del Farfa
Luoghi da visitare nel LazioProvincia di Rieti

Gole del Farfa

28 Settembre 2023
Museo dell'Olio della Sabina
Luoghi da visitare nel LazioProvincia di Rieti

Museo dell’Olio della Sabina

12 Maggio 2023
Lago di Fondi
Luoghi da visitare nel LazioProvincia di Latina

Lago di Fondi

18 Febbraio 2026
Terme di Cretone
Luoghi da visitare nel LazioProvincia di Roma

Terme di Cretone

10 Aprile 2025

Eventi nel Lazio

  • Oggi nel Lazio
  • Arte e Cultura nel Lazio
  • Fiere e Mercatini nel Lazio
  • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
  • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
  • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
  • Varie
  • Aggiungi Evento

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
Follow US
LazioEventi – Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) – Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm