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Roma
11 dicembre 2018
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Luoghi da visitare

Catacombe di San Callisto

Complesso delle Catacombe di San Callisto

Le catacombe di S. Callisto sono tra le più grandi e importanti di Roma. Sorsero verso la metà del secondo secolo e fanno parte di un complesso cimiteriale che occupa un’area di 15 ettari di terreno, con una rete di gallerie lunghe quasi 20 chilometri, su diversi piani, e raggiungono una profondità superiore ai 20 metri. In esse trovarono sepoltura decine di martiri, 16 pontefici e moltissimi cristiani.

Si trovano sulla destra della Via Appia Antica, dopo la chiesetta del “Quo Vadis?”.

Prendono nome dal diacono S.Callisto
, che, all’inizio del III secolo, fu preposto da Papa Zefirino all’amministrazione del cimitero e così le catacombe di S. Callisto divennero il cimitero ufficiale della Chiesa di Roma.

Nel sopratterra sono visibili due basilichette con tre absidi, dette “Tricore”. In quella orientale furono probabilmente sepolti il papa S. Zefirino e il giovane martire dell’Eucarestia, S.Tarcisio.

Il cimitero sotterraneo consta di diverse aree. La Cripta dei Papi è il luogo più sacro ed importante di queste catacombe, chiamato “il piccolo Vaticano” perché vi furono sepolti 9 papi e, probabilmente, 8 dignitari della Chiesa del 3º secolo. Lungo le pareti sono le iscrizioni originali in greco di 5 papi. Su 4 lapidi, accanto al nome del pontefice c’è i1 titolo di “vescovo”, perché il papa era considerato il capo della Chiesa di Roma, e su due lapidi c’è anche l’abbreviazione greca di “MPT” (martire).

La Cripta di S.Cecilia, la popolare patrona della musica. Di nobile famiglia romana, fu martirizzata nel terzo secolo. Sepolta dove ora si trova la sua statua, fu qui venerata per almeno cinque secoli. Nell’821 le sue relique furono trasportate in Trastevere nella basilica a lei dedicata.
La Statua di Santa Cecilia è una copia della celebre opera del Maderno, scolpita nel 1599. La cripta era tutta decorata con affreschi e mosaici. Sulla parete vicino alla statua c’è un’antica immagine di S. Cecilia, in atteggiamento di orante, più sotto, in una piccola nicchia è raffigurato il Salvatore, che tiene in mano il Vangelo; accanto è dipinto il papa martire S. Urbano. Su una parete del lucernario si vedono le figure di tre martiri: Policamo, Sebastiano e Quirino. sono i nuclei più antichi (2° sec.).

Passando attraverso imponenti gallerie piene di loculi, giungiamo a cinque stanzette, vere tombe di famiglia, chiamate cubicoli dei Sacramenti e particolarmente importanti per i loro affreschi. Gli affreschi sono databili dagli inizi del 3° sec e rappresentano simbolicamente i sacramenti del Batesimo e dell’Eucarestia. Vi si trova raffigurato anche il profeta Giona, simbolo di resurrezione.

Le Catacombe di S. Callisto sono aperte tutto l’anno, eccetto il 25 dicembre, l’1 gennaio e la domenica di Pasqua. Sono chiuse il mercoledì e dal 24 gennaio al 20 febbraio 2013.

L’orario di visita è il seguente: 9.00 – 12.00 e 14.00 – 17.00

Ulteriori informazioni su: www.catacombe.roma.it

Catacombe di San Callisto
Via Appia Antica, 110/126
00179 ROMA – Italy
Tel. 0039 – 06 – 513 01 51
Fax 0039 – 06 – 513 01 567
E.Mail: scallisto@catacombe.roma.it

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