A partire da martedรฌ 9 novembre 2021 la Certosa di Trisulti, secolare complesso monastico, rientrato nella piena gestione della Direzione Regionale Musei Lazio, tornerร ad essere visitabile.
La Certosa sarร aperta tutti i giorni della settimana con ingresso libero; il percorso di visita รจ assistito da materiali disponibili allโingresso e nei fine settimana (sabato, domeniche e festivi), su prenotazione, si potrร fruire di visite guidate.
Il circuito di visita, si amplierร successivamente ad altri ambiti della Certosa, appesa saranno ultimati i lavori in alcuni settori del complesso avviati dalla Direzione Regionale Musei Lazio appena rientrata in possesso dellโimmobile.

Certosa di Trisulti
La Certosa di Trisulti risale agli inizi del 1200, quando papa Innocenzo III assegnรฒ ai Certosini della primitiva abbazia benedettina fondata da san Domenico di Sora poco prima dellโanno Mille, a poca distanza dallโattuale complesso.
Due secoli dopo, nel 1204, venne costruita lโattuale Certosa, con al centro la chiesa di San Bartolomeo consacrata nel 1211, di cui si conserva il leone proveniente dallโoriginario protiro, oggi posto sulla cordonata di fronte al cosiddetto palazzo di Innocenzo III, nei cui ambienti medievali รจ oggi la Biblioteca Nazionale della Certosa.
Tra gli edifici spicca la Farmacia settecentesca che testimonia lโattivitร principale della Certosa fino in epoca moderna, relativa alla produzione di medicamenti e liquori.
Di fronte allโingresso รจ il giardino allโitaliana, decorato con forme animali, dove si conservano erbe medicinali usate per lโattivitร farmaceutica dei monaci, oggi restituito al suo originario aspetto.
Lโinterno conserva lโarredo ottocentesco, le vetrine con vasi da farmacia e gli armadi contenenti le scatole per le erbe.

Nellโingresso e nel salotto di attesa rifulgeva raffinata decorazione del pittore napoletano Filippo Balbi, che rappresentรฒ in suggestivi trompe-lโoeil il monaco responsabile della farmacia intorno al 1857, Benedetto Ricciardi, preziose nature morte, animali, figure caricaturali di popolani raffigurati con vivido realismo e secondo complesse simbologie alchemiche cui alludono numerose iscrizioni con motti.
Nella grande corte, dove domina la fontana settecentesca, sarร visitabile la chiesa di San Bartolomeo dove sono conservati intorno alla navata due preziosi cori lignei realizzati da maestri certosini, il primo della metร del Cinquecento, il secondo del 1688.
Alle pareti dipinti e affreschi che rappresentano glorie dei santi tra cui domina quello raffigurante il martirio dei certosini a Londra, dipinto con eleganza rubensiana e drammatico realismo ancora dal Balbi intorno al 1863.
Lโedificio monasteriale, di fianco la chiesa, รจ aperto per la prima volta al pubblico cosรฌ come il grande chiostro rettangolare.
Viene reso visitabile anche il monumentale refettorio, mentre tra breve sarร visitabile il piccolo chiostro con il cimitero dei monaci e la sala capitolare decorata con dipinti murali e altari realizzati alle fine del Settecento, appena restaurata grazie ai proventi della raccolta ArtBonus e ad un finanziamento della Regione Lazio.
INFORMAZIONI
Certosa di Trisulti, Via Trisulti, 8 Collepardo (FR)
tel. +39 0775 47024 โ E_mail: drm-laz.certosatrisulti@beniculturali.it
http://www.polomusealelazio.beniculturali.it/certosa-di-trisulti
Giorni e Orari di visita
Aperto tutti i giorni
Orario estivo (15 aprile โ 15 ottobre) dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00 Orario invernale (16 ottobre โ 14 aprile) orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 16:00
Lโingresso รจ consentito fino a mezzโora prima dellโorario di chiusura.
Ingresso gratuito
Visite guidate
Sabato, domenica e festivi: (15 aprile โ 15 ottobre) ore 10:30, 11:30, 15:30, 16:30
Sabato, domenica e festivi: (16 ottobre โ 14 aprile) ore 10:30, 11:30, 14:30, 15:00
Gratuite, con prenotazione obbligatoria: 0775 47024
prenotazionicertosatrisulti@laziocrea.it
Messa giorni festivi ore 11:00









