Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Comunicati Stampa

Le scorie nucleari: per saperne di più

Last updated: 03/04/2025
By
Lazio Eventi
Published: 3 Aprile 2025
Share
8 Min Read
SHARE

DA DOVE VENGONO I RIFIUTI RADIOATTIVI?

    Dalle vecchie centrali nucleari e dalle attività di ricerca, industriale e sanitaria 

    Indipendentemente dal ritorno o meno all’Energia Nucleare, produrremo sempre rifiuti radioattivi, derivanti dallo smantellamento delle 4 centrali nucleari oramai inattive e da tante attività collegate alla medicina, alla ricerca scientifica ed alle applicazioni industriali, per cui il Deposito dovrà essere necessariamente realizzato.

    Indice dei contenuti
    • DA DOVE VENGONO I RIFIUTI RADIOATTIVI?
    • CHE CARATTERISTICHE HANNO I RIFIUTI RADIOATTIVI E DOVE SI TROVANO ATTUALMENTE?
    • COSA E’ IL DEPOSITO NAZIONALE?
    • COME SONO STATE SELEZIONATE LE AREE IDONEE AD OSPITARE IL DEPOSITO?
    • COME E’ STATO CONDOTTO IL PROCESSO DI SELEZIONE?
    • PERCHÈ LA TUSCIA SI OPPONE
    • COSA È STATO FATTO FINORA?
    • A CHE PUNTO SIAMO ORA?
    • ESISTONO SOLUZIONI ALTERNATIVE E QUALI AZIONI FUTURE?

    CHE CARATTERISTICHE HANNO I RIFIUTI RADIOATTIVI E DOVE SI TROVANO ATTUALMENTE?

      Esistono rifiuti a bassa ed alta attività

      I primi sono custoditi in depositi temporanei sparsi in tutta Italia e perdono la loro radioattività dopo 300 anni. I secondi decadono dopo parecchie decine di migliaia di anni e sono per ora stoccati all’Estero. Stiamo pagando per il loro trattamento, in Francia e Regno Unito, ma a breve dovremo riprenderceli. 

      COSA E’ IL DEPOSITO NAZIONALE?

      Una struttura che dovrà ospitare i rifiuti radioattivi sia a bassa che ad alta attività prodotti in Italia

      - Pubblicità -

      Occuperà un’area complessiva di 150 ettari. 10 ettari saranno destinati allo stoccaggio dei rifiuti a bassa attività (84000 mc), per un tempo di gestione di 300 anni; altri 10 ettari saranno occupati da capannoni che dovranno ospitare quelli ad alta attività (14000 mc), per un periodo di circa 100 anni, in attesa di venire trasferiti in un deposito geologico profondo che ancora non è stato individuato in Italia. 

      COME SONO STATE SELEZIONATE LE AREE IDONEE AD OSPITARE IL DEPOSITO?

      È stato dato incarico alla Sogin, società statale che ha il compito di gestire i rifiuti radioattivi

      Sogin doveva seguire le norme tecniche predisposte dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Queste prevedevano una serie di Criteri di Esclusione, in base ai quali dovevano essere scartate tutte le aree di Italia a rischio vulcanico, sismico, di frana, alluvionamento, quelle poste vicino a centri abitati e ad importanti vie di comunicazione, dentro aree naturali protette e che presentavano risorse minerarie, energetiche o idriche del sottosuolo.  

      COME E’ STATO CONDOTTO IL PROCESSO DI SELEZIONE?

      Nel Gennaio 2021 è stata pubblicata una Carta delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI), la quale è diventata, nel Dicembre 2023, Carta delle Aree Idonee (CNAI)

      La CNAPI riportava 67 siti in tutta Italia, dei quali 22 nella Tuscia. Con la CNAI siamo scesi a 51 siti nazionali, dei quali 21 nella Tuscia. Quindi sono stati confermati 21 su 22 aree nella Provincia di Viterbo. Questa decisione, che ha completamente ignorato le tantissime osservazioni negative presentate ufficialmente a Sogin da esperti di tutti i settori, non è stata accompagnata da alcun documento, per cui ad oggi non sappiamo perché le aree sono state riconfermate.

      PERCHÈ LA TUSCIA SI OPPONE

      Le motivazioni contro sono 4: Mancata applicazione dei Criteri di Esclusione indicati da ISPRA, Lo stoccaggio nel Deposito anche dei rifiuti ad alta attività, Assenza di valutazione del quadro oncologico attuale e Assenza di valutazioni economiche sui danni indotti alle attività produttive locali.

      La metodologia adottata da Sogin è illogica ed obsoleta e non risponde alle più recenti procedure decisionali. Per di più non ha tenuto conto di tanti Criteri di Esclusione. Le norme internazionali prevedono per i rifiuti ad alta attività un’unica soluzione, costituita dal deposito geologico profondo, visto che si tratta di scorie che avranno tempi di decadimento di molte decine di migliaia di anni. Il rischio è che rimarranno invece nel Deposito per tempi indefiniti. La Provincia di Viterbo è la prima del Centro Italia per incidenza di tumori, come fatto rilevare dall’Ordine dei Medici della Provincia di Viterbo. La Tuscia annovera produzioni agricole di elevata qualità (ad esempio Olio DOP di Canino, Asparago verde IGP di Canino, Nocciola DOP dei Cimini) che subiranno un danno di immagine incalcolabile. Lo stesso vale per il comparto turistico e quello dell’edilizia, con svalutazione di beni immobili.   

      - Pubblicità -

      COSA È STATO FATTO FINORA?

      Sono stati costituiti i Comitati no scorie che hanno sensibilizzato ed informato i cittadini, coadiuvando le Amministrazioni Pubbliche nell’avviare le dovute azioni legali

      I Comitati sono costituiti da tecnici (medici, ingegneri, fisici e geologi) e dalle realtà produttive del territorio. Si tratta di volontari che hanno dedicato tempo ed energie in questa battaglia. I ricorsi pendenti al TAR Lazio riguardano la richiesta di accesso agli atti che hanno portato alla CNAI, ed al rigetto della stessa CNAI. I vari Comitati hanno inoltre organizzato una serie di incontri pubblici per informare la popolazione, ed indetto due grandi marce che si svolgeranno il 6 Aprile al Parco Archeologico di Vulci e l’11 Maggio a Corchiano. 

      A CHE PUNTO SIAMO ORA?

      Nel Novembre 2024 è stata avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) la Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

      Questa procedura ha lo scopo di validare la CNAI. Sono stati invitati i Comuni e la Provincia nel definire le regole da adottare, ma i primi passi sono stati tutt’altro che promettenti, visto che lo stesso MASE continua a non condividere la documentazione tecnica necessaria per capire la situazione attuale, dando per scontata l’attendibilità dell’operato di Sogin e ignorando così le osservazioni contrarie.  

      ESISTONO SOLUZIONI ALTERNATIVE E QUALI AZIONI FUTURE?

      Mettere in sicurezza i rifiuti ad alta attività presso le vecchie centrali e progettare più depositi per i rifiuti a bassa attività. Informare e mobilitare la cittadinanza

      L’idea di un Deposito Unico Nazionale va rivista, anche alla luce degli ultimi eventi geopolitici, poiché potrebbe rappresentare un evidente bersaglio tattico. Sarebbe più logico che ogni regione si dotasse di un Deposito per il solo conferimento dei rifiuti a bassa attività, purché si adotti una procedura decisionale più aggiornata o si rispettino quantomeno le norme ISPRA. Per i rifiuti ad alta attività si potrà procedere alla loro messa in sicurezza presso le ex-centrali, in attesa che venga realizzato il Deposito geologico profondo, evitando così gli innumerevoli trasferimenti a notevole rischio di incidente o attentato. In caso di risposte negative da parte del TAR Lazio, i Comitati sono pronti a rivolgersi alla Corte Europea di Giustizia.

      Immagine di copertina in concessione da Deposit Photos

      - Pubblicità -

      Iscriviti alla newsletter settimanale

      Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

      Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
      È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
      Share This Article
      Facebook Copy Link Print

      Eventi nelle vicinanze

      Halloween Party a Montefiascone

      Halloween Party a Montefiascone

      31.10.2026 | Montefiascone
      Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
      Sagra del Marrone di Latera

      Sagra del Marrone di Latera

      31.10.2026 - 1.11.2026 | Latera
      Fiere e Mercatini nel Lazio
      Festival Interregionale del Teatro

      Festival Interregionale del Teatro

      1.11.2026 | Viterbo
      Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
      Festival della Tuscia

      Festival della Tuscia

      23.10.2026 - 1.11.2026 | Viterbo
      Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
      Mercatino di Halloween

      Mercatino di Halloween

      29.10.2026 - 1.11.2026 | Bolsena
      Fiere e Mercatini nel Lazio

      Nelle vicinanze

      Castello di Giulio II

      Castello di Giulio II

      Spesso oscurato dalla fama mondiale dei vicini scavi archeologici romani, il Castello di Giulio II è una gemma rinascimentale che merita assolutamente una visita. Situato nel cuore del pittoresco borgo medievale di Ostia Antica, questa fortezza racconta una storia di papi guerrieri, dazi doganali e un fiume che ha cambiato corso. Se cercate una gita […]
      Distanza: 3,62 km
      Porto di Traiano

      Porti Imperiali di Claudio e Traiano

      Il parco del Porto di Traiano è un paesaggio di grandissimo valore culturale e naturale, in cui i resti dell’antico impianto portuale si legano al patrimonio arboreo e agli specchi d’acqua, in una unità armonica resa suggestiva dalle tracce del tempo
      Distanza: 6,99 km
      Oasi di Porto

      Oasi di Porto

      L’Oasi di Porto si trova, in una suggestiva cornice naturale, alla foce del Tevere, nei pressi di Fiumicino e si estende intorno all’antico Porto di Traiano, costruito nel II secolo d.C. sul preesistente Porto di Claudio. L’elemento caratterizzante è il lago, l’antico bacino portuale fatto costruire dall’imperatore Traiano (98 – 117 d.C.), in sostituzione del […]
      Distanza: 7,24 km
      Color Hotel

      Color Hotel

      Color Hotel è una mostra interattiva permanente composta da 11 sale tematiche che prende le sembianze di un hotel incantevole! Una sorprendente area interattiva permanente dedicata al gioco e al puro divertimento. E’ ospitato negli spazi di The Wow Side Shopping Centre (ex Parco Leonardo) a Fiumicino. Al confine tra realtà e sogno, questo spazio di 4.000 mq, custodisce al suo interno incredibili sorprese […]
      Distanza: 7,80 km
      Aeroporto di Roma Fiumicino: esposte tre sculture etrusche di inestimabile valore

      Aeroporto di Roma Fiumicino: esposte tre sculture etrusche di inestimabile valore

      L’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino aggiunge un nuovo tassello al suo percorso di valorizzazione culturale con l’inaugurazione dell’esposizione “Etruschi per l’eternità”, una mostra che celebra la raffinatezza della civiltà etrusca attraverso tre sculture provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Questo progetto rappresenta una straordinaria opportunità per migliaia di passeggeri, che possono immergersi […]
      Distanza: 8,47 km

      Potrebbe interessarti anche:

      "Eva" vince la weekly competition di Cinemadamare
      Comunicati Stampa

      “Eva” vince la weekly competition di Cinemadamare

      18 Giugno 2023
      GRETA - "YOUNG"
      Comunicati Stampa

      GRETA – “YOUNG”

      8 Novembre 2019
      Apre l'Ostello Farnese a Caprarola
      Comunicati Stampa

      Apre l’Ostello Farnese a Caprarola

      22 Febbraio 2023
      Santa Severa: il Castello diventa un set cinematografico con “Shooting in The Castle”
      Comunicati Stampa

      Santa Severa: il Castello diventa un set cinematografico con “Shooting in The Castle”

      17 Giugno 2020

      Eventi nel Lazio

      • Oggi nel Lazio
      • Arte e Cultura nel Lazio
      • Fiere e Mercatini nel Lazio
      • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
      • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
      • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
      • Varie
      • Aggiungi Evento

      Meta

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
      • Privacy Policy
      • Cookie Policy

      Newsletter

      Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
      Follow US
      LazioEventi – Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) – Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm