Venedi 26 novembre ad AlbumArte, Spazio Indipendente no profit per lโarte contemporanea, alle ore 18.30, incontro tra Stefano Cerio (Roma 1962, lavora tra Roma e Parigi) e Stefano Chiodi, critico dโarte e professore associato di Storia dellโarte contemporanea allโUniversitร Roma Tre, per presentare per la prima volta a Roma il progetto Aquila realizzato dallโartista per il Museo MAXXI LโAquila (Abruzzo).
Aquila, uno dei progetti scelti per lโapertura del Museo MAXXI LโAquila, in corso dal 28 ottobre, รจ composto da un video e da una serie fotografica che ritrae parchi gioco gonfiabili, isolati e decontestualizzati, ritratti negli incontaminati e riconoscibilissimi paesaggi naturali abruzzesi della Piana di Campo Felice, Campo Imperatore e Pescasseroli. In una seconda sala del museo, dedicata al progetto, due immagini invece sono un omaggio a Onna il piccolo paese quasi interamente distrutto nel terremoto del 2009, dove lโartista pone un gonfiabile, ispirato alla chiesa intorno a cui la piccola comunitร si riunisce dal 2010. La ricerca di Cerio, da sempre si muove poeticamente nellโesplorazione del rapporto tra realtร e finzioneย e la sua ricerca artistica รจ orientata alla rappresentazione dellโassenza, del vuoto, dellโimmobilitร , in luoghi dedicati al divertimento di massa, come luna park di notte vuoti, abbandonati perchรฉ non piรน in uso o in rovina, creando attraverso questo corto circuito che mette in atto nei suoi lavori, uno speciale ritratto vuoto, dove lโassenza pesa di piรน della presenza.
โIl terreno รจ innevato, lโorizzonte chiuso da una linea di montagne scure, basse nuvole lattiginose nascondono il cielo. A terra, in primo piano, una forma indistinta, uno strano ammasso afflosciato dai colori vivaci, rosso, giallo, blu, si agita gonfiandosi dโaria. In meno di un minuto appare una grande attrazione da parco giochi, un โgonfiabileโ appunto, una sagoma arrotondata, goffa e amichevole, simile a un doppio scivolo o a un trampolino, del genere che รจ facile incontrare nelle aree giochi per bambini, nelle fiere, nelle feste paesane. Insieme ad altri quattro gonfiabili di forme analoghe โ un paffuto castello completo di drago, un campo di calcetto, ecc. โ lo โscivoloโ รจ un elemento dello strano paesaggio evocato da Aquila di Stefano Cerio, un video e una serie di fotografie realizzati in Abruzzo in stagioni diverse e in luoghi di grande suggestione paesaggistica non distanti da LโAquila, tra la Piana di Campo Felice, Campo Imperatore e Pescasseroli.
Lo scenario รจ vasto, incontaminato, selvaggio, gli oggetti incongrui, infantili. Non รจ la prima volta che Cerio fotografa strutture destinate al divertimento di massa โ luna park, acqua park, ecc. โ presentate in una condizione inabituale, di notte o in momenti di chiusura (Night Games, 2017-18), o in uno stato di abbandono e obsolescenza che le ha trasformate in presenze fantasmatiche, inquietanti (Water Park, 2010-11). Cโรจ perรฒ un elemento performativo, una forma di artificiositร teatrale, una tensione inesplicata in Aquila che dร ai gonfiabili una risonanza diversa, piรน drammatica e strana, che fa pensare a certi quadri di Alberto Savinio dove giocattoli colorati giganteggiano in paesaggi surreali, come rovine inconsce di unโinterminabile infanzia.ย (โฆ)
Tratto dal testo critico di Stefano Chiodi โCorpi dโaria. Su Aquila di Stefano Cerioโ (2021)ย




