CHIESA DI SAN DOMENICO E MUSEO CASERMA VERDIROSI OSPEDALE VECCHIO E TEATRO FLAVIO VESPASIANO
Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: partecipare a ogni visita con una donazione significa sostenere la missione della Fondazione. In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito. Chi ha la tessera FAI o fa la tessera direttamente in loco, ha diritto all’accesso prioritario.
Nel centro storico di Rieti a poca distanza l’uno dall’altro, due imponenti edifici che hanno lungamente accompagnato la vita cittadina sono l’Ospedale Vecchio comprendente anche la chiesa dedicata a sant’Antonio Abate e il Teatro Flavio Vespasiano. Entrambi sono stati protagonisti dei momenti più lieti, ma anche in quelli più dolorosi vissuti dagli abitanti della piccola cittadina contribuendo a creare il senso di comunità e di appartenenza.
L’Ospedale venne chiuso negli anni Settanta del secolo scorso in seguito al trasferimento nella sede attuale di Campoloniano, i grandi locali ormai vuoti furono per alcuni anni utilizzati come magazzini comunali ed in parte riadattati ad edifici scolastici mentre la chiesa, sconsacrata ed abbandonata, fu ripetutamente vandalizzata e tutti i suoi arredi sacri, comprese le pregevoli pale d’altare seicentesche ed il notevole coro ligneo nella controfacciata, sono andati irrimediabilmente perduti. Il Teatro ha continuato ad ospitare numerose rappresentazioni culturali, ma con una capienza di posti ridotta a causa delle norme di sicurezza che vietavano l’utilizzo del terzo ordine e del loggione dal quale si può ammirare da vicino la splendida cupola realizzata a fine ‘800 da Giulio Rolland.
Nel 2020 L’Ospedale Vecchio ha ottenuto 5515 voti nel X Censimento FAI dei Luoghi del cuore, classificandosi al sesto posto nel Lazio; una targa apposta in via Tancredi attesta questo riconoscimento che ha reso tangibile quanto la cittadinanza reatina fosse legata ad esso. Da quel momento una serie di interventi di ristrutturazione finanziati da vari enti pubblici si stanno gradualmente succedendo per renderlo nuovamente fruibile. Per quanto attiene il Teatro solo recentemente degli interventi di messa in sicurezza hanno consentito l’utilizzo del terzo ordine e del loggione che ancora non è stato mai aperto al pubblico. Anche il circolo di lettura chiuso per circa venti anni è stato oggetto di importanti lavori di adeguamento che hanno visto il consolidamento sismico, l’installazione di un nuovo sistema antincendio, il restauro degli infissi e degli elementi decorativi alle pareti.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
La mattina dalle ore 10 alle ore 12 sarà possibile visitare gli interventi che stanno riguardando l’Ospedale vecchio dove sono stati abbattuti i padiglioni prefabbricati fatiscenti che occupavano l’area dell’antico Giardino dei Semplici, restituendo così uno spazio verde all’interno della struttura, accessibile tramite la scala circolare che si sta realizzando in via Tancredi e che sarà eccezionalmente aperta per l’occasione. Sarà possibile visitare in anteprima le aule e gli ambienti destinati ad accogliere gli studenti universitari. Dalle 12.30 alle 17 la visita dell’Ospedale riguarderà solamente la parte esterna.
Per quanto attiene il Teatro Flavio Vespasiano dalle ore 10 alle ore 14,30 si potrà accedere al loggione e al circolo di lettura mentre dalle ore 15 alle ore 17 la visita sarà solamente al circolo di lettura. Si tratta di ambienti che, dopo circa venti anni, torneranno ad essere fruibili alla cittadinanza in occasione delle Giornate FAI di primavera. +
INDIRIZZO:
Piazza G. Oberdan, RIETI, RI
ORARI:
Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti. Max 20 persone.
Durata visita: 60 minuti
LUOGO PARZIALMENTE ACCESSIBILE
Il percorso non è facilmente percorribile per persone con disabilità motorie.






