Continua la programmazione autunnale di Pavart gallery con la mostra personale โSGUARDIโ di Roberto Di Costanzo curata da Velia Littera, che inaugura a Roma il 12 novembre 2025, Sarร un percorso espositivo che esplora lo sguardo, il primo linguaggio dellโanima.
Prima ancora della parola, prima del gesto, gli occhi custodiscono e rivelano il mistero dellโessere umano, la sua fragilitร , la sua forza, i segreti piรน taciuti e le emozioni piรน improvvise.
Nella ricerca artistica di Roberto Di Costanzo, lo sguardo non รจ un dettaglio anatomico, ma un varco. ร lโapertura verso lโaltro, il punto in cui lโosservatore incontra non soltanto il ritratto, ma anche sรฉ stesso. Le pupille e le iridi che popolano queste tele e questi disegni sembrano vibrare di vita propria, ci seguono, ci interrogano, ci accolgono o ci respingono.
In questo percorso lโartista si รจ anche ispirato allโarte statuaria classica, recuperandone la solennitร e lโintensitร . Come nei volti marmorei della tradizione greco-romana, dove lo sguardo apparentemente assente si accende di vita interiore, cosรฌ nelle sue opere lo sguardo diventa presenza, un ponte tra il silenzio della forma e la profonditร dello spirito.
Ogni opera รจ diversa, eppure tutte dialogano in unโunica sinfonia visiva, gli sguardi piรน intensi ci avvolgono con una forza magnetica, altri si rivelano enigmatici, sospesi tra dolcezza e inquietudine. Alcuni portano la leggerezza del sogno, altri la gravitร della memoria, una galleria di emozioni silenziose, che non hanno bisogno di voce perchรฉ giร parlano al cuore.
Il tratto di Di Costanzo, deciso ma al tempo stesso intimo, calibrato tra rigore classico e sensibilitร contemporanea, costruisce volti che non sono ritratti soltanto di persone, ma specchi dellโumanitร intera. Attraverso la cura minuziosa della luce, il dettaglio delle ciglia, la profonditร delle ombre, lโartista restituisce non semplici occhi, ma vere e proprie presenze.
In questi sguardi si cela un dialogo silenzioso, tra lโartista e il soggetto, tra lโopera e chi la osserva, รจ il momento in cui lโarte smette di essere immagine e diventa relazione. Perchรฉ guardare significa anche essere guardati, e in questo scambio reciproco risiede la forza universale di queste opere, ci ricordano che, nel profondo, siamo tutti occhi che cercano altri occhi.
Roberto Di Costanzo, illustratore, ritrattista e pittore, si forma allโAccademia di Belle Arti di Roma e al Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la guida del Maestro Piero Tosi. Collabora con case editrici italiane ed estere, tra cui Azimut ed Editions Nomades. Espone in Italia e in Francia, presentando le sue opere allโEspace Cardin su invito di Pierre Cardin e in sedi prestigiose come la Casa dellโArchitettura di Roma, lโInstitut Franรงais, il Salone del libro di Parigi e la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove omaggia Federico Fellini.
Nel 2019 inaugura il suo atelier in Via Giulia a Roma, seguito nel 2022 dalla Home Gallery a Monteverde Vecchio. Nello stesso anno dona un ritratto di Papa Giovanni Paolo I alla Basilica di San Marco Evangelista in Campidoglio. Nel 2023 presenta con grande successo la mostra Aeterni. Le gerarchie celesti alla Camera dei deputati. ร docente presso diverse accademie italiane e conduce masterclass e seminari in Italia e allโestero. Nel 2024 trasferisce il suo atelier a Bracciano.
Mostra personale di arte contemporanea
Titolo: SGUARDI
Artista: Roberto Di Costanzo
Curatore: Velia Littera
Dove: Galleria Pavart
Luogo: Roma, Via Giuseppe Dezza 6b 00152
Date Mostra: dallโ13 al 26 novembre 2025 (L-V 11-18)
Vernissage: 12 novembre 2025, ore 18:00
Wine tasting: Casa vinicola Borgo del Baccano
Per informazioni:
Pavart Gallery, galleria dโarte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma | T. +39 06 58303356




