Venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21:00, Emanuela Cappello porta in scena uno spettacolo che sfugge alle etichette tradizionali della comicità. Non una semplice stand up, ma un monologo crepuscolare comico, fatto di estremizzazioni, confessioni e pillole tragicomiche.
Gli sketch dello spettacolo – così come quelli che l’artista realizza sui social – nascono da paranoie, esperienze vissute, dubbi, difficoltà e momenti di rabbia legati alle relazioni sentimentali e alla vita quotidiana. Un processo creativo che trasforma il disagio in racconto e diventa uno strumento per non sentirsi soli.
Il teatro, linguaggio diverso e più stratificato rispetto ai social, porta con sé una responsabilità: quella di restituire autenticità. Cappello condivide in scena i propri disagi esistenziali, li estremizza e li rende universali, dando vita a uno spettacolo in cui il pubblico può riconoscersi, almeno in parte.
Tra ironia e vulnerabilità, l’artista dà voce a pensieri spesso taciuti. I suoi personaggi, volutamente imperfetti e perdenti, sono quelli con cui è più facile entrare in relazione: figure che aiutano a leggere la realtà e a sentirsi meno soli.
Lo spettacolo si definisce come un “fallimento ricreativo”: un percorso che attraversa un’infanzia segnata da immagini surreali – dalla prima comunione a Lourdes agli amici immaginari – fino a un presente fatto di scelte sbagliate reiterate con lucidità.
Dai reel virali su Instagram e TikTok al palco, Emanuela Cappello porta gag, monologhi surreali e racconti che attraversano amori fuggenti, corse sulla metro C e cacio e pepe, consolidando un rapporto diretto e immediato con il pubblico. Dopo i sold out di Roma, Milano, Bari e Firenze, la sua comicità continua a registrare un forte riscontro.
Biglietti
Underground – 0761 342 987
Bistrot del teatro – 392 301 8173
Online: https://ticket.





