Una storia lunga vent’anni. Una nuova produzione. Una nuova visione.
La storica compagnia Carmina Burana in Jazz torna in scena con una nuova produzione firmata Armando Bertozzi e porta nei teatri e nei luoghi della cultura del Lazio un originale incontro tra musica, jazz, canto, danza, teatro fisico e arti visive.
Dopo circa vent’anni di ricerca, produzioni e spettacoli dal vivo in numerosi teatri, festival e manifestazioni italiane, Carmina Burana in Jazz inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico con “Echoes of Fortune – Carmina Burana in Jazz”, una produzione ideata e diretta da Armando Bertozzi.
Nata dall’esperienza maturata in oltre due decenni di attività, la compagnia ha costruito nel tempo un linguaggio originale nel quale i Carmina Burana vengono continuamente riletti e trasformati attraverso il dialogo con il jazz e con differenti forme di spettacolo dal vivo.
Il progetto, dopo una pausa iniziata nel 2019, è stato ripreso con una nuova stagione produttiva e con una precisa scelta artistica: ogni nuova edizione diventa una nuova creazione, una nuova interpretazione e una nuova visione dei Carmina Burana.
LA FORTUNA COME FORZA INVISIBILE
“Echoes of Fortune” nasce intorno a una delle grandi tematiche universali dei Carmina Burana: la Fortuna, forza imprevedibile che attraversa la vita dell’uomo, modificandone continuamente il destino.
In scena l’Amante e il Giullare rappresentano due differenti dimensioni dell’esperienza umana. Accanto a loro, due figure danzanti diventano le manifestazioni della Fortuna, due “echi” che accompagnano, influenzano e trasformano le vicende dei protagonisti.
L’amore, il desiderio, il piacere, la passione, il gioco e il destino diventano così materia scenica e musicale.
La musica di Carl Orff viene messa in relazione con l’improvvisazione jazz, mentre il canto, il violino, la danza contemporanea e il teatro fisico costruiscono un percorso nel quale il pubblico viene coinvolto in una vera esperienza multidisciplinare.
A completare la scena interviene inoltre il live painting, con la creazione di immagini dal vivo che accompagnano il trascorrere del tempo e il continuo mutamento della condizione umana.
MUSICA, JAZZ E TEATRO IN UN UNICO LINGUAGGIO
Il cuore dello spettacolo è il rapporto tra la partitura originale dei Carmina Burana e il linguaggio dell’improvvisazione.
I musicisti, definiti simbolicamente “I Saggi”, diventano parte integrante della drammaturgia. Dopo le scene dedicate ai protagonisti, la musica si apre all’improvvisazione jazz per poi ritornare alla forza originaria dei grandi temi dei Carmina Burana.
Un continuo passaggio tra composizione e improvvisazione, tra passato e presente, tra musica scritta e libertà creativa.
La danza non accompagna semplicemente la musica, ma diventa parte della narrazione, mentre le arti visive contribuiscono a creare una dimensione scenica in continua trasformazione.
UN PROGETTO CHE INCONTRA IL TERRITORIO
“Echoes of Fortune – Carmina Burana in Jazz” sarà presentato attraverso una serie di spettacoli nel territorio della Regione Lazio, coinvolgendo comuni, teatri, spazi pubblici e luoghi di interesse culturale.
L’obiettivo è creare un rapporto diretto tra patrimonio culturale, spettacolo dal vivo, artisti e comunità, portando una produzione di forte carattere contemporaneo anche al di fuori dei tradizionali circuiti dello spettacolo.
La valorizzazione del territorio diventa così parte integrante del progetto: i luoghi che ospitano gli spettacoli non sono semplicemente contenitori, ma diventano parte del percorso artistico e dell’esperienza del pubblico.
UN PERCORSO DI VENT’ANNI CHE CONTINUA
“Echoes of Fortune” rappresenta quindi un nuovo capitolo di una storia iniziata circa vent’anni fa.
Una storia costruita attraverso la ricerca, la produzione e la sperimentazione, nella convinzione che un’opera del passato possa continuare a parlare al presente solo attraverso la capacità di essere continuamente reinterpretata.
Carmina Burana in Jazz non torna semplicemente in scena: riparte con una nuova visione.
Una nuova produzione, nuovi artisti, nuovi linguaggi e una nuova lettura della Fortuna, dell’amore e del destino.
UNA FRASE PER RACCONTARE IL PROGETTO
Un’opera antica.
Una compagnia con vent’anni di storia.
Una nuova produzione.
Una nuova visione.
Gli echi della Fortuna tornano in scena.




