Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
CuriositàProvincia di Viterbo

La Festa della Barabbata a Marta

Last updated: 25/10/2026
By
Lazio Eventi
Published: 25 Ottobre 2026
Share
6 Min Read
SHARE

Tra gli eventi più singolari e carichi di valenza antropologica del patrimonio folklorico laziale e della Tuscia, spicca la Festa della Barabbata che si celebra ogni 14 maggio a Marta, sulle rive meridionali del Lago di Bolsena.

La manifestazione, dedicata alla Madonna del Monte, rappresenta uno degli esempi più complessi e intatti di sincretismo culturale dell’Italia centrale: un solenne rito agrario di origini pagane innestato su una cornice di profonda devozione mariana. Il termine “Barabbata”, attribuito storicamente dai visitatori forestieri con una punta di disprezzo per il carattere rumoroso, tumultuoso e apparentemente caotico del corteo, è stato orgogliosamente assimilato dalla comunità locale, che identifica i propri partecipanti come i Barabbanti.

Le radici storiche: dai riti cereali alla Vergine del Monte

La festa affonda le proprie origini nei culti preromani e romani dedicati alla dea Maia (da cui il mese di maggio) o a Cerere, divinità delle messi e della fecondità dei campi. Nel calendario arcaico, la metà di maggio segnava il momento critico di transizione per le colture: le spighe di grano erano formate ma ancora vulnerabili alle intemperie, le viti germogliavano e la pesca nel lago riprendeva vigore dopo i rigori invernali. Era necessario offrire le primizie della terra e delle acque agli dèi per propiziare un raccolto abbondante.

Con l’avvento del Cristianesimo, il santuario pagano posto sul colle sopra il paese venne convertito nel Santuario della Madonna del Monte. La Chiesa non estirpò il rito agrario, ma ne dirottò l’impeto propiziatorio verso la Vergine Maria, venerata come protettrice dei lavoratori e signora dei frutti della terra e del lago.

La struttura del corteo: le corporazioni del lavoro

Il fulcro dell’evento è il corteo storico del mattino del 14 maggio, che si snoda dal centro del borgo lacustre fino al pianoro del santuario, affrontando una ripida salita. La sfilata non segue un ordine casuale, ma una rigorosa gerarchia fondata sulle quattro antiche categorie di mestieri tradizionali di Marta:

- Pubblicità -
  1. I Casenghi: Rappresentano l’antica aristocrazia terriera e i fiduciari dei latifondi. Aprono il corteo a cavallo, montando splendidi destrieri bardati con finimenti tradizionali e rami di lentisco, faggio e fiori di campo. Il casengo sovrintendeva alla gestione dei poderi e manteneva l’ordine nei campi.
  2. I Bifolchi: Costituiscono il corpo più arcaico della festa contadina. Sono coloro che aravano la terra con i buoi. Sfilano indossando costumi tradizionali da lavoro e guidando coppie di imponenti buoi bianchi di razza maremmana dalle grandi corna a lira, legati a pesanti aratri storici in legno e ferro. Gli animali vengono adornati con ghirlande floreali intrecciate con rami di felce e ginestre.
  3. I Villani: Il gruppo più numeroso e scenografico, diviso tra lavoratori a piedi e a bordo di carri agricoli. I carri allegorici, trainati da trattori moderni o animali ma interamente ricoperti di frasche, riproducono dal vivo le fasi della semina, della mietitura, della battitura del grano e della vendemmia. I villani portano a spalla attrezzi da lavoro d’epoca (falci, setacci, tridenti) e cesti traboccanti di ortaggi novelli, ciambelle all’anice e primizie.
  4. I Pescatori: Poiché Marta è storicamente un villaggio di pescatori di lago, questa corporazione chiude il corteo con la propria identità anfibia. I pescatori sfilano con le tipiche reti da posta (i tramagli e i bertovelli), canne da pesca in bambù e cesti di giunchi contenenti il pescato d’acqua dolce (coregoni, anguille, lucci e persici), trasportando spesso una tipica barca da pesca a fondo piatto addobbata di fiori.

Il rito dei “Tre Giri” e la benedizione

La salita verso il Monte si svolge a ritmo serrato, scandita dal rullo dei tamburi, dai comandi secchi dei butteri e dei bifolchi per guidare i buoi, e dall’invocazione continua: “Sia lodato il Santissimo Sacramento ed Evviva Maria, sia lodata la Madre di Dio della Libera e Consolatrice Nostra!”.

Una volta giunti sul sagrato del Santuario, si compie il passaggio rituale più carico di tensione simbolica: le Passate (o i tre giri). Ciascuna corporazione, con cavalli, buoi, aratri, attrezzi e carri, deve transitare tre volte attraverso la navata della chiesa, entrando dalla porta maggiore ed uscendo da quella laterale, rendendo omaggio alla Madonna del Monte prima di tornare all’aperto.

All’interno dell’edificio sacro, l’odore dell’incenso si mescola all’odore selvatico delle bestie, del fieno, del legno intagliato e della terra fresca. I sacerdoti benedicono gli attrezzi, il lavoro e le famiglie dei campi, sancendo un patto di fedeltà e speranza tra la comunità e la terra che si rinnoverà nell’anno agricolo successivo. Nel pomeriggio, la festa si chiude con banchetti a base di pesce di lago marinato, frittelle e vino locale, confermando la Barabbata come una delle più potenti testimonianze di archeologia sociale vivente del Lazio.

La Festa della Barabbata a Marta

Iscriviti alla newsletter settimanale

Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Share This Article
Facebook Copy Link Print

Eventi nelle vicinanze

Sagra del Marrone di Latera

Sagra del Marrone di Latera

24.10.2026 - 25.10.2026 | Latera
Fiere e Mercatini nel Lazio
Festival Interregionale del Teatro

Festival Interregionale del Teatro

25.10.2026 | Viterbo
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Sagra della Cioccolata a Squajo

Sagra della Cioccolata a Squajo

24.10.2026 - 25.10.2026 | Tuscania
Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
Sagra del Marrone di Latera

Sagra del Marrone di Latera

31.10.2026 - 1.11.2026 | Latera
Fiere e Mercatini nel Lazio
Festival Interregionale del Teatro

Festival Interregionale del Teatro

1.11.2026 | Viterbo
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio

Nelle vicinanze

La Festa della Barabbata a Marta

La Festa della Barabbata a Marta

Tra gli eventi più singolari e carichi di valenza antropologica del patrimonio folklorico laziale e della Tuscia, spicca la Festa della Barabbata che si celebra ogni 14 maggio a Marta, sulle rive meridionali del Lago di Bolsena. La manifestazione, dedicata alla Madonna del Monte, rappresenta uno degli esempi più complessi e intatti di sincretismo culturale […]
Distanza: 0,00 km
Il Borgo di Valentano

Il Borgo di Valentano

Immerso nel cuore della Tuscia viterbese, a pochi passi dalle rive scintillanti del Lago di Bolsena, sorge Valentano, un borgo che incanta per la sua ricca storia, le sue preziose architetture e un panorama mozzafiato che abbraccia la campagna laziale. Un luogo dove il tempo sembra scorrere più lento, ideale per chi cerca una fuga […]
Distanza: 9,51 km
Catacomba di Santa Cristina

Catacomba di Santa Cristina a Bolsena

Catacomba di Santa Cristina, il cimitero sotterraneo della primitiva comunità cristiana locale, rimasto miracolosamente intatto nella sua stratificazione millenaria. Nel cuore della Tuscia viterbese, affacciata sulle sponde del lago vulcanico più grande d’Europa e lungo il tracciato storico della Via Francigena, la cittadina di Bolsena custodisce uno dei complessi archeologici e monumentali più suggestivi dell’Italia […]
Distanza: 13,30 km
Acquario di Bolsena

Acquario di Bolsena

Nel suggestivo borgo di Bolsena, sulle sponde dell’omonimo lago vulcanico, si nasconde una delle attrazioni più affascinanti e uniche della Tuscia: l’Acquario di Bolsena. Questa moderna struttura museale, inaugurata nel maggio 2011, offre ai visitatori un’esperienza immersiva nel mondo delle acque interne del territorio laziale, in una cornice storica di eccezionale bellezza. Una Location Unica: […]
Distanza: 13,46 km
Area archeologica di Volsinii

Area archeologica di Volsinii

Situata nei pressi del Lago di Bolsena, l’area archeologica di Volsinii rappresenta una delle più affascinanti testimonianze della civiltà etrusca e del successivo periodo romano. L’antica città di Volsinii, nota anche come Volsinii Veteres, fu un importante centro etrusco e un fulcro culturale e politico dell’Etruria, prima di essere conquistata e rifondata dai Romani nel […]
Distanza: 13,91 km

Potrebbe interessarti anche:

San Martino mosto e vino
Curiosità

A San Martino ogni mosto diventa vino

5 Novembre 2021
World Nutella Day
Curiosità

World Nutella Day

28 Gennaio 2025
Il 2 novembre un asteroide potrebbe colpire la Terra
Curiosità

Il 2 novembre un asteroide potrebbe colpire la Terra

25 Agosto 2020
Alla scoperta dei luoghi del Marchese del Grillo nel Lazio
Curiosità

Alla scoperta dei luoghi del Marchese del Grillo nel Lazio

22 Marzo 2020

Eventi nel Lazio

  • Oggi nel Lazio
  • Arte e Cultura nel Lazio
  • Fiere e Mercatini nel Lazio
  • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
  • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
  • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
  • Varie
  • Aggiungi Evento

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
Follow US
LazioEventi – Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) – Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm