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La “Romanità” e il cinema: un tour tra i luoghi e i “personaggi” della capitale

Il cinema e Roma sono due entità inscindibili.

La città ha ispirato film e serie televisive con i suoi monumenti, la sua storia e i suoi personaggi. Inoltre, la presenza degli studi di Cinecittà, i più grandi studios cinematografici di Europa, ha rafforzato questo rapporto creando nel tempo quella visione romantica e un po’ onirica della “dolce vita” romana. Qui sono stati girati oltre tremila film e ben quarantasette hanno portato a casa dei premi Oscar.

Alla luce di queste considerazioni, per prepararsi a una possibile visita alla metropoli, abbiamo pensato a un approccio diverso e preparato una piccola lista di alcuni dei film più significativi dedicati alla “città eterna”.

I salotti buoni di Roma, frequentati da prelati e intellettuali, vengono rappresentati nel film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, che racconta vizi e virtù dell’élite capitolina. Uno dei luoghi simbolo del film è la “Scala Santa” nel complesso “Pontificio Santuario della Scala Santa” vicino la basilica di San Giovanni in Laterano. Suor Maria la Santa, una delle protagoniste del film, sale in ginocchio questa scalinata in chiusura del film. La contrapposizione tra la sua santità e la modesta levatura morale dei personaggi che la circondano, viene enfatizzata in questa scena dalla meravigliosa architettura del luogo e dalla forza del suo atto di fede.

La capitale è una vera e propria fucina di personaggi. Tra i tanti che il cinema ha raccontato non possiamo non citare gli “antieroi” di “Febbre da Cavallo” di Steno. I protagonisti, un gruppo di amici amanti dell’azzardo, si incontrano d’abitudine al “Bar da Gabriella” prima di recarsi all’Ippodromo di Tor della Valle. Questo luogo, come il loro rito di riunirsi per puntare sul proprio cavallo preferito, non esiste più. L’impianto sportivo ha chiuso, infatti, il 30 gennaio del 2013.

C’è da dire che le scommesse sull’ippica oggi si piazzano molto più spesso online sui siti specializzati. Il mondo delle scommesse è mutato abbracciando la rivoluzione digitale, ma ciò che non cambierà mai è la fonte di ispirazione che viene da questo panorama, capace di dar vita a personaggi come Mandrake, Er Pomata e Felice, vere e proprie “maschere” tra le più colorite che la “romanità” ci abbia mai regalato.

La “Dolce vita” è la celebrazione di una città. Alcuni dei luoghi più belli e famosi della capitale entrano a fare parte del capolavoro di Fellini: Piazza del Popolo, Piazza San Pietro, Via Veneto, le Terme di Caracalla e la Fontana di Trevi. Probabilmente qui viene girata la scena più famosa del cinema, quella in cui la prosperosa Anita Ekberg si getta nella fontana e invita un rapito Marcello Mastroianni a seguirla con la celebre frase “Marcello, come here. Hurry up!”. La pellicola è, senza volerlo, il miglior spot pubblicitario che la città abbia mai avuto.

Si potrebbero citare ancora moltissimi film girati a Roma, ma questi tre rappresentano aspetti completamente diversi della capitale e dei suoi abitanti: l’intellettualità e la spiritualità, la popolarità e l’ingegno, la bellezza e la “dolce vita”.

È possibile imparare a conoscere una attraverso il cinema che la rappresenta? Senza dubbio è possibile farsi un’idea della capitale, e la settima arte rappresenta sicuramente un modo diverso per scoprire le mille personalità e sfaccettature di una delle più affascinanti metropoli del mondo.