Cambia lo scenario per la mobilità sostenibile nella Capitale. Dopo anni di libero accesso illimitato, la Giunta capitolina ha approvato una nuova delibera che segna la fine dell’era del “permesso gratuito” per i possessori di veicoli a zero emissioni.
Cosa cambia dal 1° luglio 2026
A partire dall’estate del 2026, i proprietari di auto esclusivamente elettriche non potranno più circolare gratuitamente all’interno delle Zone a Traffico Limitato (ZTL) di Roma. Per poter varcare i varchi elettronici, sarà necessario pagare una tariffa annuale.
Le nuove tariffe
Il costo del permesso non sarà forfettario, ma verrà calcolato in base alla potenza del veicolo (espressa in kW):
- Tariffa ridotta: circa 100 euro all’anno per le auto elettriche con potenza inferiore ai 100 kW.
- Tariffa standard: circa 200 euro all’anno per i veicoli che superano la soglia dei 100 kW.
Chi rimane escluso (al momento)
La misura riguarda specificamente i veicoli Full Electric (BEV). Per quanto concerne le auto Ibride Plug-in (PHEV), le restrizioni sono già più stringenti e seguono scadenze diverse, con una progressiva esclusione dalle aree più centrali (come la ZTL VAM e la Fascia Verde) basata sulla classe ambientale e sulla data di immatricolazione.
Le motivazioni del provvedimento
La decisione del Campidoglio si inserisce in una strategia volta a:
- Regolamentare il flusso veicolare: L’aumento esponenziale di auto elettriche rischiava di rendere inefficaci i limiti della ZTL nel decongestionare il traffico del centro storico.
- Equità tariffaria: Allineare gradualmente i possessori di veicoli elettrici ai costi di gestione dei permessi sostenuti dagli altri residenti e domiciliati.
- Investimenti nella mobilità: I proventi derivanti dai nuovi permessi saranno reinvestiti nel potenziamento del trasporto pubblico e nella manutenzione stradale.
Cosa devono fare i cittadini
Fino al 30 giugno 2026 restano in vigore le attuali agevolazioni. Tuttavia, in vista della scadenza, sarà necessario monitorare il portale di Roma Mobilità per le modalità di accreditamento e il pagamento della nuova tariffa, al fine di evitare sanzioni al passaggio sotto le telecamere dei varchi.






