ITSLIQUID Group รจ lieta di annunciare lโapertura della mostra personale โA NEW CIRCLE IN THE SPIRAL OF THE MINDโ di RESETIVISM / Irena Vujanoviฤ, a cura di Luca Curci e coordinata da Amaride Ferrante, che inaugurerร il 31 Ottobre 2025 alle ore 18:00 presso Medina Art Gallery a Roma. La mostra terminerร il 06 Novembre 2025.
Irena Vujanoviฤ, artista Serba residente negli Stati Uniti, รจ la fondatrice di un innovativo approccio artistico noto come RESETIVISM, che approda ora per la prima volta in Italia, a Roma. La mostra propone al pubblico unโimmersione in un linguaggio visivo radicalmente contemporaneo, in cui pittura tradizionale e arte digitale si fondono in una narrazione potente e polisemica.
RESETIVISM รจ il nome del linguaggio visivo e filosofico sviluppato da Vujanoviฤ: una forma espressiva che โresettaโ il passato per trasformarlo nel presente, sovrapponendo colore e pixel, memoria e materia, poesia e tecnologia. Attraverso opere realizzate con strumenti digitali ma profondamente radicate nella pittura, lโartista ridefinisce la comunicazione visiva nellโera dei social media e dellโinformazione istantanea.
La serie presentata in mostra prende il titolo da una poesia dellโartista stessa โNovi krug u spirali umaโ (Un nuovo cerchio nella spirale della mente), una riflessione intensa sul rinnovamento ciclico, dove parole e immagini si fondono per raccontare lโevoluzione continua dellโidentitร e della percezione. In questo dialogo poetico e visivo, Irena Vujanoviฤ esplora lโidea che nulla nellโesperienza umana sia mai davvero lineare o definitivo. La vita si sviluppa a spirale: ritorna, si riformula, si risveglia.
Ogni opera rappresenta un nuovo inizio: un palinsesto di silenzi, memorie e intuizioni. La stratificazione di elementi digitali e pittorici riflette i livelli emotivi e psicologici che ciascuno
di noi porta dentro di sรฉ. Le immagini diventano una forma di poesia visiva, capace di esprimere ciรฒ che il linguaggio verbale non riesce a comunicare: i mutamenti invisibili del pensiero, gli echi silenziosi della memoria, le metamorfosi impercettibili della coscienza.
In questo modo, la serie non solo dissolve il confine tra poesia e arte visiva, ma invita lo spettatore a entrare in uno spazio meditativo, dove la percezione รจ fluida, il tempo รจ elastico e la trasformazione รจ costante.




