La rassegna dedicata al teatro ragazzi, promossa da ATCL, in collaborazione con il Comune di Priverno e Matutateatro, presenta lo spettacolo di teatro-danza “Anapoda”, prodotto da PinDoc.
Appuntamento speciale questo fine settimana con “Famiglie a teatro”, la rassegna di teatro ragazzi ospitata presso il Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno, promossa e sostenuta da A.T.C.L., circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da Mic Ministero della Cultura e Regione Lazio, in collaborazione con il Comune di Priverno e Matutateatro.
Domenica 22 febbraio alle ore 17.30 andrà in scena “Anapoda”, di e con Federica Aloisio e Sabrina Vicari, uno spettacolo di teatro danza prodotto da PinDoc.
“Anapoda” – dal greco “sottosopra” – nasce dall’urgenza di capovolgere ogni logica sfidando la percezione visiva ordinaria e giocando con i propri miti e mostri interiori. Due donne dall’aspetto bizzarro trovano una misteriosa borsa: nel tentativo di appropriarsene vengono catapultate in un mondo sottosopra, trasportate in un’altra dimensione dove tutto scorre al contrario. Ha inizio così la loro avventura a testa in giù dove frammenti di vissuto e stereotipi idealizzati di diverse personalità si mescolano, conducendo chi osserva in un viaggio fantastico.
Un mondo ribaltato nel quale il cielo diviene pavimento in una percezione del corpo costantemente illusoria. “Anapoda” è esplorazione dell’illusione della visione, dell’alterazione della percezione ottica e del capovolgimento della realtà attraverso il linguaggio del corpo e della danza, con l’ausilio di disegni sulla pelle e di costumi, ideati e realizzati da Sabrina Vicari per celare parti di corpo creando illusioni ottiche che distorcono la realtà rendendola surreale, deforme e aliena, creando un vero e proprio mondo “altro” da abitare e in cui paradossalmente riconoscersi.
Lo spettacolo è popolato da maschere in carne e ossa: le schiene delle due danzatrici. Queste maschere, ispirate alla serie di fotografie Secret Friends della fotografa Ana Hell, creano un mondo “altro”, abitato interamente da questi bizzarri e surreali personaggi. L’artificio consiste nel disegnare sulla schiena i tratti di un volto, una bocca e degli occhi, nel restare piegate con la testa in giù in modo che il cielo divenga pavimento con tutti i limiti fisici del capovolgimento.
Lo spettacolo è fruibile da un pubblico di adulti e di bambini.
Informazioni e prenotazioni (anche WhatsApp) al numero 3286115020.
Biglietto d’ingresso ai singoli spettacoli: € 5











