CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
La chiesa di San Giovanni Battista si trova nel cuore del borgo medievale di Sacrofano, situato a nord di Roma su una dorsale vulcanica, alle pendici del Monte Musino, all’interno del Parco di Veio. La chiesa è la più antica del paese, costruita nel XII secolo, lungo la via di Mezzo, uno dei percorsi principali del borgo medievale fortificato (incastellato) intorno all’anno Mille. Il borgo mantiene l’atmosfera medievale con edifici storici di grande interesse.
Le prime citazioni della Chiesa di San Giovanni Battista risalgono alle bolle papali dell’XI e XII secolo che riportano i titoli delle pievi e delle chiese subordinate di pertinenza del vescovo della diocesi di Silva Candida (Selvacandida). Verso la fine del 1300 si ha la realizzazione di una cinta muraria che ingloba la chiesa di San Giovanni Battista e inizia lo sviluppo dell’edilizia interna che avviene in varie fasi. Dalle poche fonti storiche che si hanno a disposizione, integrate soprattutto con lo studio delle murature, possono essere individuate varie fasi costruttive della chiesa, fino al sopraggiungere degli Orsini (seconda metà del XIV secolo), che realizzano il torrione retrostante.
La Chiesa ha una forma asimmetrica, distorta per l’accostamento di murature di epoche diverse. L’accorpamento del torrione all’edificio preesistente ha consentito di ricavare gli spazi dedicati all’abside e la cappella. Sul lato destro: un lungo ambulacro che va rastremandosi e in cui si trovavano in successione quattro altari. Nell’abside: un dipinto rappresentante la Vergine, databile alla metà del Seicento. Il controsoffitto ligneo chiude alla vista il tetto a capriate. Al di sopra del controsoffitto si trovano bellissimi dipinti murali. Sotto l’altare marmoreo, sono conservate in un’urna le ossa di San Giustino. Nel secondo vestibolo sulla parete sinistra della chiesa si trova un crocifisso ligneo del XIX secolo. Il campanile, realizzato in conci di tufo perfettamente squadrati, aveva in basso un piano di monofore ad arco acuto e a salire tre piani di bifore con colonnina mediana e un cornicione in alto formato da una serie di dentelli tra filari orizzontali di mattoni e una serie di piccoli medaglioni marmorei, L’aggiunta dell’orologio con un sistema meccanico a pesi e pendolo che scandisce le ore si deve ai Chigi agli inizi del 1700 (è ancora presente nella torre campanaria).
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
In occasione delle Giornate FAI, sarà possibile raggiungere la Chiesa di San Giovanni Battista dal centro storico di Sacrofano attraverso la Via di Mezzo. Il bene normalmente non è aperto al pubblico, se non per la funzione liturgica della domenica sera. La visita potrà essere arricchita da un trekking urbano alla scoperta del borgo medievale e dei suoi principali punti di interesse: il ghetto, il vecchio castello e le antiche carceri. Il percorso avrà un taglio storico-artistico, unendo racconto, paesaggio e memoria, per rendere l’esperienza unica e profondamente identitaria. Sempre in occasione delle Giornate FAI saranno aperti al pubblico anche la Chiesa di San Biagio e il Santuario della Madonna della Grotta, solitamente chiusi..
Indirizzo
Via di Mezzo, 58, SACROFANO, RM
Orari
Sabato: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 45 minuti. Gruppi di massimo 40 persone.
Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00)
Note: Turni di visita ogni 45 minuti. Gruppi di massimo 40 persone.
Note per la visita
Il percorso di visita ha inizio da Piazza Diaz, nel borgo di Sacrofano. Per chi arriva in auto, sono disponibili diverse aree di parcheggio: all’aperto a Largo Francesco Lozzi, vicino alla chiesa Madonna della Grotta e a Largo Giovanni Paolo II; coperto a Largo Borri, nei pressi del distributore Tamoil; sotterraneo in Piazza Ugo Serata; all’aperto in Via Sesto Staffoli e in Martiri delle Foibe.
Durata visita
45 minuti




