L’evento centrale dell’estate 2026 è quello che dà il nome al progetto EFF/Lago di Bolsena: il festival nato a Montefiascone nel 2007 e giunto quest’anno per la seconda volta alla cifra tonda con l’edizione numero venti. La manifestazione è iniziata il 30 gennaio con la competizione riservata ai cortometraggi italiani, e proseguita per tutto il mese di maggio con il concorso per documentari italiani.
Dal 20 al 26 luglio Est Film Festival torna nell’arena di Piazzale Frigo per il concorso riservato ad autori e autrici esordienti, oltre alla consueta vetrina degli Incontri Speciali e alla serata conclusiva con le premiazioni e gli eventi extra.
Concorso per lungometraggi
Nelle prime 5 serate avrà spazio il concorso per registi e registe all’opera prima o seconda (nel campo della finzione). Il palco di Piazzale Frigo accoglierà due autori alla seconda prova (Matteo Oleotto – che è già stato in concorso con l’opera prima – e Laura Samani) e quattro esordienti (Alberto Palmiero, Ludovica Rampoldi e il duo formato da Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis, già vincitori in passato dell’Arco d’argento per il miglior cortometraggio). Le proiezioni inizieranno ogni sera alle 21:30, seguite dal dibattito con gli autori moderato dalla direzione del festival. Al termine di ogni proiezione il pubblico potrà esprimere il suo gradimento al film tramite smartphone (o con la collaborazione dello staff), in modo da assegnare il Premio del Pubblio – Premio AVIS comunale di Montefiascone e i rispettivi 500 euro. La giuria del festival, presieduta da Giampaolo Sodano, sceglierà invece il film a cui assegnare l’ Arco d’oro – Premio Crédit Agricole Italia e i rispettivi 1.000 euro.
Incontri Speciali, Premiazioni, Extra
L’ospite principale di quest’edizione sarà Claudio Amendola, che riceverà sabato 25 luglio l’ Arco di Platino dalle mani della Sindaca di Montefiascone Giulia De Santis. Seguirà un incontro per parlare del suo cinema, moderato dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, prima della proiezione del suo esordio dietro la macchina da presa “La mossa del pinguino”, datato 2013.
Domenica 26 il film di chiusura, come da tradizione un capolavoro restaurato del cinema italiano, sarà “Il conformista” di Bernardo Bertolucci. La proiezione – in collaborazione con Istoreco, l’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea – è in programma in chiusura di serata, dopo la cerimonia di premiazione in cui saranno consegnati tre premi: ai due premi per i film del concorso per lungometraggi si aggiunge la premiazione del miglior documentario.
A proposito del documentario vincitore: si tratta di “È giunta l’ora” di Nicola Tella, Salvatore De Santis e Leandro Barichello; per chi non l’avesse visto il 14 maggio, è in programma una replica domenica 26 luglio alle 18 al Cinema Gallery, alla presenza degli autori.
Tra le premiazioni e la proiezione di chiusura ci sarà un altro evento ormai tradizionale: l’esibizione dell’orchestra della classi terze della scuola media A. Manzoni, in cui verranno rielaborate le colonne sonore di alcuni celebri film.
Per finire, un appuntamento dopo la chiusura del festival: lunedì 27 dalle ore 8 è in programma, in collaborazione con AVIS comunale di Montefiascone, una raccolta straordinaria di sangue a Piazza Vittorio Emanuele.
Informazioni
L’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito fino a esaurimento posti. In caso di maltempo le proiezioni saranno spostate al Cinema Gallery di Montefiascone, previo avvertimento sulle pagine social di Est Film Festival, che consigliamo di seguire per gli aggiornamenti in tempo reale.




