Il paese si trova sul versante meridionale dei monti Affiliani, in posizione dominante rispetto alla valle dove scorre lโAniene. Mentre la parte storica del paese si trova a 684 metri, le nuove costruzioni si stanno sviluppando piรน in basso, lungo le dorsali del monte.
Storia
Un tratto di muro in opera poligonale sembra attestare la presenza di un centro preromano, al confine tra il territorio degli Ernici e degli Equi.
Nel I secolo d.C., lโoppidum Afile viene ricordato da Frontino, che cita la il territorio come diviso in centurie affidate a privati secondo la legge del 133 a.C. Il centro romano si trovava probabilmente nella zona orientale dellโattuale paese (piazza di San Sebastiano e chiesa di San Pietro), dove sono stati rinvenuti tratti di muri antichi e una cisterna (cicerara) che raccoglie le acque di una sorgente. Vi passava la via Sublacense.
Nel X secolo un villaggio era sorto in corrispondenza dellโoppidum romano, dove si trovava giร la chiesa di San Pietro. Vi sorsero poi anche le chiese di SantโAngelo supra cisternam e di Santa Maria di Affile, questโultima parrocchia sottoposta al vescovo di Palestrina Nel territorio erano sparse numerose case coloniche.
Al 1013 risale la prima menzione del castello o castrum di Affile, che nel 1084 era in possesso di Ildemondo di Affile. Nel 1109 papa Pasquale II prese il castello e lo cedette allโabate del monastero di Santa Scolastica a Subiaco. In seguito Ildemondo riottenne in feudo dallโabate Affile, a cui si aggiunse anche โPonzaโ (oggi Arcinazzo Romano). Il castello ritornรฒ in potere dellโabbazia nel 1176. e fu in seguito in possesso degli Altieri e dei Braschi.
Monumenti e luoghi dโinteresse
- Cisterna romana, con chiesa e monasteroย La cisterna romana รจ costituita da un ambiente rettangolare (3 m x 17 m circa), coperto da una volta a botte, con muri di grande spessore. Tuttora รจ in parte interrata e riempita dโacqua e se ne conservano gli elevati dei lati meridionale e occidentale, in opera reticolata, mentre gli altri due lati erano forse tagliati nella roccia. Lโacqua veniva presa da unโapertura circolare al centro della volta, in seguito tamponata.ย Sopra la cisterna le fonti testimoniano la fondazione nel 999, da parte di Ottone III di Sassonia di una chiesa con monastero, dedicata ai Santi Michele Arcangelo, Benedetto e Adalberto, ma piรน tardi nota come SantโAngelo supra cisternam. La chiesa scomparve giร nel XVI secolo; unโantica colonna romana attualmente nella cisterna vi era forse stata riutilizzata.ย Nei pressi della cisterna si conservano in una cantina i resti di unโaltra struttura, con parte dei muri in elevato in opera mista e il pavimento in cocciopesto.
- Chiesa di San Pietroย Sul colle di San Pietro sorse una chiesa dedicata al santo, giร menzionata da papa Gregorio Magno nel VI secolo, come sede di una comunitร monastica. Con il progressivo trasferimento dellโabitato sulla collina occidentale dellโattuale centro storico lโantica chiesa assunse sempre piรน un carattere extraurbano. Subรฌ nel tempo rifacimenti e ricostruzioni, lโultima delle quali si deve al XV secolo.ย Attualmente la chiesa presenta pianta rettangolare (7 m x 12) coperta da un tetto a capriate, con nicchia absidale sul fondo. Vi si trova un affresco con la โCrocifissione tra San Benedetto e un Vescovoโ, piuttosto rovinato. Sulla parete settentrionale, priva di finestre, sono inoltre affreschi con โNativitร di Gesรนโ, โDeposizione dalla Croceโ, โMadonna con Bambino e angeliโ e โPrimo miracolo di san Benedetto ad Affileโ (datati da unโiscrizione dipinta al 1473. Di interesse, nel dipinto che raffigura il miracolo benedettino, la raffigurazione del paese di Affile in quellโepoca.ย Agli inizi del XIX secolo nellโarea venne creato il cimitero cittadino e la chiesa assunse funzioni cimiteriali, fino allo spostamento del cimitero nella nuova area di โLa Conaโ.
- Chiesa di Santa Mariaย La chiesa viene citata a partire dal 1005 ma la forma attuale si deve ad una ricostruzione nel XIII secolo, di cui restano quattro arcate in pietra sorreggenti un tetto ligneo, e ad un prolungamento di due campate nel XVI secolo.ย La chiesa fu parrocchia dipendente dal vescovo di Palestrina e tale rimase anche dopo lo spostamento del paese sul colle occidentale, che la lasciรฒ al di fuori delle mura cittadine.ย La chiesa conserva affreschi del XVI e XVII secolo e tracce di affreschi (raffiguranti due santi) del XIII secolo.
- Chiesa di Santa Felicitaย La chiesa di Santa Felicita, menzionata la prima volta nel 1341, ma venne probabilmente costruita alla fine del secolo precedente, epoca alla quale risale anche il suo campanile. Si trova nel centro dellโabitato medioevale e fu sede delle riunioni della universitas (municipalitร ) di Affile. Divenne parrocchia al posto della chiesa di Santa Maria nel 1673. Nel 1827-29 la chiesa venne restaurata e ingrandita, con lโaggiunta della navata destra e di una cappella dedicata alla santa martire dove si conservano le sue reliquie.
- Chiesa dei Santi Sebastiano e Roccoย La chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco venne menzionata la prima volta nel 1584. A navata unica, coperta da volta a botte, che maschera una piรน antica volta a crociera. Sul fondo un affresco cinquecentesco con โMadonna tra i santi Sebastiano e Roccoโ
- Cappella della Madonna delย Giglioย La piccola struttura sorse nelย 1762 a protezione di una immagine sacra della โMadonna con Bambinoโ, che secondo la tradizione avrebbe fatto improvvisamente cessare il terremoto del 1759.
- Il castrum ย Un impianto fortificato, sorto sulla collina occidentale e indipendente dallโallora abitato della attuale collina di San Pietro, รจ menzionato a partire dal 1013. Alla fine del secolo ne fu conteso il possesso tra Il demondo di Affile e lโabbazia, che riprese il controllo del castrum solo nel 1176.Il castrum venne raffigurato con due torri, in un affresco del XIII secolo nel chiostro del monastero di Santa Scolastica in Subiaco. In una seconda raffigurazione quattrocentesca nella chiesa di San Pietro il castrum mostra un maggior numero di torri e mura possenti che circondano un nucleo abitato interno.Delle mura restano oggi poche tracce (โporta della Valleโ del XIV secolo, con bastione avanzato semicircolare; avancorpo presso il campanile di Santa Felicita del XVII secolo). Le fonti menzionano inoltre una โporta Viperaโ.
Voci correlate:
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