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Robin Hood
Spettacolo per tutte le etร
Ispirato al romanzo omonimo di Alexandre Dumas, lo spettacolo interpreta le gesta del fuorilegge piรน conosciuto dellโanno mille, arciere infallibile ed astuto, principe dei ladri e incontrastato signore della foresta di Sherwood. ร difficile stabilire con certezza le origini della leggenda, ma fin dalle prime informazioni cartacee, datate 1377 si percepisce la notevole portata che il nome di Robin Hood aveva giร allโepoca.
La Storia narra di un giovane, nipote di re, privato ingiustamente dei suoi beni da un nobile senza scrupoli, che allena corpo e anima per diventare lโeroe invincibile. E sarร proprio lui lโultimo sassone che tenterร di opporsi alla dominazione dei normanni, lottando tenacemente contro le ingiustizie degli usurpatori.
Bollato come furfante e condannato a morte da chi detiene il potere, si rifugia nella foresta di Sherwood, assalta e ruba ai ricchi per dare ai poveri, facendosi valere grazie alla sua mira straordinaria. La sua ribellione contro chi ha assoggettato fino alla schiavitรน i sudditi della Corona, non ha mai fine.
Robin Hood diventa cosรฌ simbolo di speranza e di rivalsa.
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Memorie di un ciabattino
Roma 49 a.C.
Cesare passa il Rubicone, deciso ad entrare a Roma con lโesercito. I senatori scappano dalla capitale, tra questi vi รจ Catone lโUticense che si rifugia prima in Sicilia e poi in Numidia (attuale Africa Nord-Ovest). Assieme al politico stoico scappa con lui anche Donato, abile ciabattino e servo fidato di Catone, costretto a lasciare a Roma il figlio di 7 anni, Giulio.
Roma 44 a.C.
La capitale รจ in subbuglio. Bruto e Cassio stanno organizzando la congiura ai danni di Cesare, il quale ha appena rifiutato per la terza volta la corona offertagli dal generale Antonio. Giulio รจ cresciuto, come servo nella famiglia di Bruto (nipote adottivo di Catone), gli รจ stata data unโistruzione pari a quella degli uomini liberi, e ora sogna di entrare nellโesercito e combattere accanto a Cesare, diventare il suo braccio destro e seguirlo in giro per il mondo.
Ma Giulio non รจ portato per fare la guerra, รจ piccolo di statura, debole e la vista del sangue lo fa star male. Giulio passa quindi le sue giornate tra la scuola e il vecchio โlaboratorioโ del padre assieme al suo amico- cane Luppolo, in attesa che Bruto gli conceda la libertร .
Lo spettacolo, cronologicamente antecedente, si propone come prequel di /GIULIO./




