Nellโantico borgo, dal 16 al 21 maggio 2026 un abbraccio dellโamicizia allโinsegna di esperienze autentiche, sapori tradizionali e futuro sostenibile
Nel cuore della Sabina, due antiche culture sโincontrano dal 16 al 21 maggio: la tradizione nipponica si confronta con quella locale in una sei giorni di scambi culturali.
Un evento senza precedenti che vedrร Toffia ospitare una folta delegazione di cittadini di Ishigaki, unโisola dalle spiagge bianche e mare cristallino โ ma anche una cittร ricadente nel territorio della Prefettura di Okinawa.
A condire lโabbraccio, lโoro verde della Sabina. Toffia รจ infatti membro a buon diritto dell’Associazione Nazionale Cittร dellโOlio, grazie alla secolare coltivazione dellโulivo che dร forma al territorio. Lโantico borgo che vanta origini preistoriche, giร
nellโorbita della potente Abbazia di Farfa, fulcro di contese nel Rinascimento tra Orsini e Colonna, si prepara ad accogliere rappresentanti di una civiltร altrettanto antica in un intenso scambio, nel quale il sapere legato al cibo come elemento fondante di un modo di vivere a ritmi lenti farร da filo conduttore.
Lโamministrazione comunale rappresentata dal sindaco Danilo Pezzotti, le associazioni e tutta la Comunitร si sono mobilitati per offrire alla delegazione nipponica una vera esperienza italiana, facendo da vetrina promozionale per lโintera Sabina, in vista di unโofferta turistica che vada oltre Roma. Dalle fettuccine, alle fregnacce e al pane casareccio sulle tavole imbandite nel borgo per libere degustazioni faranno da contraltare le preparazioni degli amici giapponesi in una continua scoperta di sapori.
Nel ricco programma sono previsti laboratori, approfondimenti con il convegno โToffia cittร dellโolioโ, artigianato a confronto, incontri di yoga, concerti musicali ma anche lโesperienza del cha no yu, il rito tradizionale e spirituale nipponico, noto in Occidente, come la โcerimonia del tรจโ, parte integrante della cultura del Paese del Sol Levante.
I Toffiesi, animati dallโamore per la propria terra, sapranno dimostrare la proverbiale ospitalitร sabina aprendo il territorio a nuove genti e a nuovi saperi allโinsegna di uno stile di vita sano, di un turismo fatto di esperienze autentiche, a ritmi lenti. Una sei giorni dalle grandi prospettive, aperta al territorio e agli ospiti che vorranno prendere parte allo svolgimento del programma, durante la quale verrร gettato un ponte ideale tra la Sabina e il Giappone, candidando il territorio oltre Tevere, ricco di storia e bellezza, quale destinazione turistica dโeccellenza




