Livornese dalla vita breve e tormentata, Dedo o Modรฌ, come fu soprannominato, viene qui narrato da un punto di vista originale: quello di Jeanne Hรฉbuterne, l'ultima giovane compagna che si suicidรฒ due giorni dopo la morte dell'amato, avvenuta al...
Livornese dalla vita breve e tormentata, Dedo o Modรฌ, come fu soprannominato, viene qui narrato da un punto di vista originale: quello di Jeanne Hรฉbuterne, lโultima giovane compagna che si suicidรฒ due giorni dopo la morte dellโamato, avvenuta allโHรดpital de la Charitรฉ di Parigi il 24 gennaio del 1920. Allโepoca Jeanne era incinta e lasciava una figlia di un anno. ร proprio a partire dalla sua figura e dalla lettura di un passo dai โCanti di Maldororโ, il libro che Modigliani teneva sempre con sรฉ, che si apre il docu-film che trae ispirazione anche dalla mostra โModigliani โ Picasso. The Primitivist Revolutionโ ยฌ- curata da Marc Restellini e in programma allโAlbertina di Vienna ยฌ- ed รจ arricchito dalle immagini di opere esposte sia allโAlbertina, sia alla National Gallery of Art di Washington, nei musei e nelle collezioni di Parigi e nella grande mostra โModigliani e lโavventura di Montparnasseโ del Museo della Cittร di Livorno.
Per comprendere Modigliani, quarto figlio di una famiglia di origini ebraiche sullโorlo di una crisi finanziaria, bisogna partire proprio dalla sua Livorno e da una provincia italiana che sin dagli albori gli รจ troppo stretta.
Modigliani decide di partire e andare in cerca di altro. Va a Firenze, poi a Venezia. Arriva a Parigi nel 1906, a 21 anni. Sembrerebbe un approdo. ร qui che nasce la sua leggenda: tombeur de femmes, alcolista, artista maledetto. In realtร รจ un uomo che maschera una malattia, che si aggrappa alla vita e alla propria arte. Ha una veritร da trasmettere: valori universali racchiusi nella semplicitร di linee e volti che ne fanno uno dei maggiori esponenti di primo Novecento e un classico del XXI secolo.
Nel docu-film sono proprio i suoi dipinti ripresi in set dedicati, da โLa Filette en Bleuโ al ritratto di Jeanne Hรฉbuterne, a parlarci. Giocando tra riprese della cittร di oggi e foto e filmati dโarchivio in bianco e nero, la voce narrante di Jeanne racconta di quella Parigi di inizio secolo: la ville lumiรจre, la metropoli, il centro della modernitร , giร mercato dโarte e polo dโattrazione per pittori e scultori da tutta Europa. Quelli che allora facevano la fame e oggi valgono milioni, primo fra tutti proprio Modigliani. Durante il suo errare da un alloggio di fortuna allโaltro, Amedeo Modigliani, povero, affamato, ma pieno di entusiasmo, incontra unโaspirante poetessa russa, la ventenne Anna Achmatova, e la giornalista e femminista inglese Beatrice Hastings. Tutte donne che raffigura e i cui volti, tra cariatide e ritratto, diventano icone stesse della sua arte. Il suo orizzonte immaginativo โ comune a Pablo Picasso, a Constantin Brancusi e a molti altri โ รจ del resto quello del primitivismo: lโinteresse per le culture extraeuropee e antiche, un altrove nello spazio e nel tempo in cui gli artisti delle avanguardie cercano il ritorno alla natura, minacciata dalla modernitร . Ma Modigliani declina il primitivismo in una maniera unica, fondendolo con la tradizione classica e rinascimentale.
Proiezioni ore 18.30 e Ore 21.00
Media Partner Robert Rivera Press Events




