Il territorio del Comune di Montopoli di Sabina, compreso tra quelli di Fara Sabina e di Poggio Mirteto, รจ tra i piรน estesi della provincia di Rieti. Va dalle rive del Tevere alle prime propaggini dei Monti Sabini e ha al suo interno due borghi medievali, Montopoli e Bocchignano, svariate chiese nonchรฉ molti resti della presenza romana, assai diffusa in questa zona fin dallโepoca repubblicana, con i ruderi di molte ville di produzione di ozio. Nel suo territorio scorre la parte finale del fiume Farfa.
Nelle giornate apriremo al pubblico i resti di due ville romane e la chiesa barocca dellโex Convento francescano di Montopoli. La Sabina Tiberina รจ stata abitata fin dal paleolitico e in epoca romana sono sorte nel suo territorio una quantitร incredibile di ville di produzione e dโozio, per soddisfare i bisogni alimentari della vicina Roma (solo nel Comune di Montopoli ne sono state censite una settantina). Dal Medioevo e dal periodo dellโincastellamento, che ha dato alla sabina lโaspetto che ancora la contraddistingue, queste zone sono state a lungo prima di proprietร e poi sotto lโinfluenza dellโAbbazia di Farfa.
La villa conosciuta come Grottoni-Torrette, nella parte nord-occidentale del territorio del Comune, con la sua splendida vista sul Soratte e sulla sottostante valle del Tevere, consta di resti imponenti dei muri di sostruzione e di tre cisterne parallele tra loro, il tutto immerso in un bellโoliveto. Il cosiddetto ninfeo di Santa Maria (chiamato dai locali fin dal medioevo Grottโe Stolfe, grotta di Astolfo) si trova a ridosso di un fosso invaso dalla vegetazione, nella parte sud orientale del territorio, una zona isolata e dalla natura rigogliosa in cui sono stati rinvenuti svariati resti romani, tra cui probabilmente anche quello della villa cui questa struttura apparteneva. La chiesa seicentesca di Santa Maria degli Angeli, a cinquecento metri dal borgo, fortemente voluta dai Montopolesi quattrocento anni fa contro tutto e contro tutti, conserva nelle cappelle al suo interno una serie di affreschi e di pitture di grande interesse, testimonianza del grande lavoro in zona di Vincenzo Manenti, il Pictor Sabinus, e della sua scuola.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
Se la chiesa di Santa Maria degli Angeli รจ aperta in occasione delle celebrazioni religiose ma รจ comunque poco conosciuta se non dagli abitanti del paese, la villa di Grottoni-Torrette e il cosiddetto ninfeo di Santa Maria sono due primizie. Situate in proprietร private non sono facilmente raggiungibili e sono state anche poco studiate.
I resti delle sostruzioni della villa che emergono da un boschetto sono assolutamente notevoli, con dei muri angolari alti svariati metri (le cosiddette Torrette), come pure di assoluto rilievo sono le tre cisterne (I Grottoni), due delle quali ancora in piedi, che completano la visita.
Il cosiddetto Ninfeo di Santa Maria, scavato a sue spese dal proprietario trentโanni fa sul fianco di una collina, pare venisse utilizzato fino alla metร del secolo scorso come stalla degli asini. Ci si arriva attraverso un sentiero in discreta pendenza e, quando si รจ mi prossimitร della struttura, รจ davvero unโapparizione inattesa e assai suggestiva.
Orari
Sabato: 00:00 โ 00:00 / 14:00 โ 19:00
Note: Turni di visita ogni ora, gruppi massimo di 20 persone
Domenica: 10:00 โ 13:00 / 14:00 โ 19:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Turni di visita ogni ora, gruppi massimo di 20 persone
Note per la visita
I 45 minuti si riferiscono ad ogni sito visitabile
Il desk principale รจ situato davanti alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, o del Convento, a 500 metri dal centro di Montopoli. Al Ninfeo e al sito della villa romana Grottoni-Torrette si andrร con una navetta che partirร dal Convento. Per le visite archeologiche si raccomandano calzature e abbigliamento adeguati
Durata visita
45 minuti
LUOGO NON ACCESSIBILE
il percorso di visita non รจ fruibile a causa di barriere architettoniche che impediscono lโaccesso al luogo
Iniziative speciali
Sabato 21 marzo, ore 16,30, presso la sala consiliare del Comune, conferenza di Andrea Fiori, sindaco di Montopoli e archeologo, sul โNinfeoโ romano in localitร Santa Maria




