Presentazione del libro di Salvatore Enrico Anselmi
Luci dโombra, LINEA edizioni, Padova 2023
Domenica 1 ottobre, ore 17
Museo Nazionale Etrusco โ Rocca Albornoz, Viterbo
Dialoga con lโautore Luciana Vergaro
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Domenica 1 ottobre, ore 17, presso il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz, a Viterbo, sarร presentato il libro di Salvatore Enrico Anselmi, Luci dโombra, LINEA edizioni, Padova 2023. Interverrร , insieme allโautore, Luciana Vergaro.
Lโevento si inserisce nel ricco programma di Viterbo Immagine 2023, Festival che si svolge a Viterbo dal 9 settembre al 5 novembre 2023.
Luci dโombra, giร presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino e segnalato, tra gli altri, dalla Societร Dante Alighieri e da AISE-Agenzia Internazionale di Stampa Estero, รจ una raccolta di racconti che, come lo stesso autore sottolinea nellโintroduzione, si lega al precedente romanzo Passaggi di proprietร , (Padova 2021- candidato al Premio Campiello 2022 e al Premio Comisso 2022, segnalato dalla Societร Dante Alighieri), per intonazione e approccio narrativo, per lโistanza stilistica mimetica nei confronti delle etร nelle quali le vicende narrate si svolgono, per aver alternato uno stile rarefatto ed evocativo, cosรฌ come spiazzante e finalizzato a destabilizzare lโequilibrio della lettura.
Attraverso testi brevi, Luci dโombra sorprende, commuove, fa sorridere. Indaga sullโidentitร umana e sulla sua natura per sezionare il tema in forma analitica, secondo una prospettiva lirica, introspettiva e, allo stesso tempo, ironica e surreale. In alcuni casi politicamente non corretta.
La creazione artistica, il confronto con la scoperta di sรฉ, lโindagine sul rapporto amoroso, la distruzione perpetrata dallโuomo attraverso la guerra e il tentativo di ravvisare una redenzione, un viatico, un percorso di fuga o ricostruttivo sono alcuni dei nodi tematici.
Il titolo deriva dalla condizione dello spazio, del luogo, dellโoggetto sollecitato da una luce filtrata che passa attraverso una superficie o una massa frapposta come quando si rimane allโombra degli alberi, di una pergola, allโombra di un tendaggio o di un telo. La non perfetta, alta e diffusa illuminazione in tal senso chiazza lo spazio di ombre o richiama in superficie le zone sollecitate dalla fonte che attraversa il vuoto senza ostacoli. Cosรฌ come accade nellโesistenza del singolo e nella vita comunitaria, la luce irradia e si nasconde. Puรฒ richiamare al brillio pieno la superficie di un oggetto o lโesercizio esperienziale di un uomo, ma puรฒ relegare entrambi al ristagno in penombra.
Convivono, nella trama di queste storie, racconti, lettere, monologhi, considerazioni solipsistiche che trovano voce nella parola scritta seguendo talvolta un abbrivio elevato, talvolta la medietร , talvolta la bassezza dei registri formali. A imitazione della vita e dei suoi protagonisti che veleggiano alti, ma possono incurvarsi nella negligenza quotidiana con la stessa frequenza e disinvoltura.
Secondo un andamento diacronico i primi racconti prendono avvio da vicende e condizioni che ambientano le storie in periodi piรน lontani dalla contemporaneitร , per avvicinarsi al contesto attuale, sempre con uno sguardo evocativo e di riflessione. Talvolta lโio narrante parla in prima persona, talvolta con il distacco e la terzietร della vicenda raccontata servendosi di un approccio oggettivo.
La banalitร della vita, per lโappunto, il senso-non senso di questa, il rovello creativo, il motore etico della scrittura, il dramma della violenza e la surrealtร delle minime cose, delle minime, piccole incombenze di quotidiana valenza, la mostruosa identitร umana e la sua sublime capacitร di innalzarsi per instaurare una visione altra, possono essere questi i crocevia del dubbio e lo snodo della prosecuzione. Cosรฌ come centrale รจ il monologo interiore, il soliloquio che, pur con la variazione delle circostanze e delle intonazioni, costituisce unโaltra tematica portante, unโaltra voce che accompagna il lettore. ร un collante lโidentitร analitica che sottopone al suo sguardo il circostante, lo storicizzato e il contemporaneo, lโelevatezza drammatica di un compositore, la banalitร triviale di un gommista, lโatmosfera visionaria di un locale frequentato da particolarissimi avventori, lโistanza di conferire pregnanza allโarte in conflitto col tempo, il rammarico per aver smarrito il bene o sfiorato la perdita ineludibile e la ripulsa per una condizione omologata.
Lo storico dellโarte e scrittore Salvatore Enrico Anselmi torna a dialogare con i lettori presentando il suo nuovo libro, Luci dโombra, LINEA edizioni, Padova 2023, in concorso al Premio letterario nazionale Settembrini e al Premio Mastercard.




