Laย cucina lazialeย non รจ solo cucina romana: tutta la regione gode di una grande ricchezza di tradizioni e di ingredienti tipici. Ilย calzone ripieno di verdureย รจ una preparazione salata la cui ricetta si tramanda di generazione in generazione. Si presenta come una sorta di “pizza” chiusa su se stessa a forma di mezzaluna, ripiena con verdure (bieta, [...]...
Laย cucina lazialeย non รจ solo cucina romana: tutta la regione gode di una grande ricchezza di tradizioni e di ingredienti tipici. Ilย calzone ripieno di verdureย รจ una preparazione salata la cui ricetta si tramanda di generazione in generazione. Si presenta come una sorta di “pizza” chiusa su se stessa a forma di mezzaluna, ripiena con verdure (bieta, cicoria e zucchine) e dal sapore lievemente piccante. Di norma il calzone veniva preparato durante la panificazione, con la rimanenza della pasta del pane.
LA TRADIZIONEย Un tempo, quando le risorse economiche della maggior parte della popolazione non consentivano un’alimentazione ricca e variata come quella di oggi, era utilizzato il cosiddetto “piatto unico”, che nel Reatino consisteva in una infinita varietร di zuppe di verdure – tra le quali la piรน caratteristica era chiamata acquacotta – composte di tre elementi fondamentali, il pane casereccio raffermo, i legumi o verdure di campo (insieme con patate, pomodori, aglio, cipolla, mentuccia selvatica) e l’olio extravergine di oliva di produzione locale.
I calzoni ripieni di verdure, chiamatiย โfalloniโ, ย venivano invece tradizionalmente preparati in occasione della panificazione che avveniva in genere ogni settimana; la ricetta รจ tramandata oralmente ed รจ da sempre tipica dei centri collinari che circondavano un tempo il lago di Nazzano allโinterno della Riserva Naturale Regionale. Per i falloni non si puรฒ redigere una ricetta precisa: ogni massaia li farciva con le erbe che trovava in campagna e lungo i fossi, e questa usanza รจ rimasta viva ancora oggi.




