Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Curiosità

Pink Floyd The Wall: distopia come metafora dell’auto-isolamento

Last updated: 14/11/2023
By
Lazio Eventi
Published: 14 Novembre 2023
Share
5 Min Read
SHARE

L’album The Wall dei Pink Floyd, pubblicato il 30 novembre 1979, è l’ultimo con la classica formazione di gruppo.
Alla fine del tour, il musicista Richard Wright è stato licenziato da Roger Waters e non ha partecipato dalle registrazioni di The Final Cut.

The Wall ha raggiunto il numero uno di Billboard Top negli Stati Uniti e la terza posizione nel Regno Unito.

Possiamo considerarlo uno dei lavori più complessi del Pink Floyd.
La complessità è dovuta anche ai soggetti che circondano il concetto centrale dell’opera.

Oltre al musica e il disco stesso, The Wall è un’opera rock, dove la scenografia, la proiezione, le marionette, i pupazzi, i gonfiabili, i costumi ed ovviamente, il muro stesso completa ogni storia al di là del disco.
In altre parole, le canzoni vengono messe in scena e interpretate, molto di più di una semplice esecuzione da parte della band.

Inoltre, la complessità sta anche nella rilettura dell’opera come una metafora di un muro che isola se stessi dall’altro, chiudendoci in un pozzo apparentemente impenetrabile ma alla fine molto fragile.

- Pubblicità -

La narrazione distopica è divisa in un doppio album, contenente ottantuno minuti, con ventotto canzonio.

Questa divisione dell’album rappresenta precisamente lo stato emotivo del protagonista ed il suo viaggio verso l’auto-isolamento, un viaggio che parte dai ricordi e traumi della sua infanzia fino all’autodistruzione finale al colmo del suo successo.

Pink Floyd The Wall: distopia come metafora dell'auto-isolamento

La nascita di The Wall dei Pink Floyd

Probabilmente la scintilla creativa per The Wall ha avuto luogo durante lo spettacolo del tour “In the Flesh”, il 6 giugno 1977, allo Stadio Olimpico di Montreal, Canada.

All’epoca la band suonava per 80.000 persone, ma un piccolo gruppo di fan “rumorosi” presenti nella parte anteriore del palco, ha gridato e distratto talmente tanto i musicisti da esasperare la band.
Alla fine dello spettacolo Waters ha perso la pazienza e ha sputato nel volto di un fan che li ha interrotti.
La band ha suonato “Drift Away Blues”, in volume basso e acustico, come musicisti di strada in una jam session senza pretese.
Gradualmente, i musicisti hanno smantellato parte del palco, e, uno dopo l’altro, i membri hanno lasciato il palco.

Gilmour, arrabbiato, si è rifiutato di andare avanti ed è stato sostituito da Snowy White.

Pertanto, Waters ha pensato in una nuova dinamica con il pubblico e una configurazione senza precedenti per esibirsi dal vivo: costruire un muro che separasse la band da il tuo pubblico.

Tuttavia il rapporto tra i musicisti e il pubblico si era andato assottigliando gradualmente, quindi la reazione di Waters è stato solo il secchio che trabocca all’enesima goccia.

- Pubblicità -

Il muro serviva a “esprimere l’idea di alienazione e di separazione che ho sentito tra me e loro”, commenta Waters.

Cosa narra The Wall dei Pink Floyd

In breve The Wall è la saga di Pink, una star di grande successo che sta affrontando una dolorosa separazione con la moglie mentre è in tournée.
Comincia a rivedere la sua vita e tutte le persone che in qualche modo lo hanno fatto soffrire:

  • l’assenza del padre morto durante la seconda guerra mondiale,
  • la madre iperprotettiva,
  • l’insegnante oppressivo – rappresentante di un educazione vecchio stile,
  • la donna letale,
  • le groupie stupide.

Ognuno responsabile dell’isolamento del mondo.

Pink Floyd The Wall: distopia come metafora dell'auto-isolamento

In un delirio annaffiato da droghe e medicine, Pink si vede come un dittatore fascista che comanda una legione di fan obbedienti.
Al culmine, il muro è caduto come metafora di musicista che affronta le sue paure.
Ma lentamente, i piccoli problemi risorgo, il che suggerisce l’idea ciclica dei problemi di vita del protagonista.

La copertina dell’album progettata da Gerald Scarfe, diretta e minimalista, condensa bene questa sensazione di isolamento.
E quindi, devi aprire il muro per scoprire e ascoltare lentamente la narrazione di Pink.

La grande e pallida muraglia è, in questo senso, un contrappunto al colorato mondo delle caricature personaggi che illustrano le canzoni.

A questo link potete trovare una bellissima lettura dell’album.

- Pubblicità -

Benvenuti dietro il Muro!

Iscriviti alla newsletter settimanale

Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Share This Article
Facebook Copy Link Print

Eventi nelle vicinanze

Festival San Martino Olio Funghi e Vino

Festival San Martino Olio Funghi e Vino

13.11.2026 - 15.11.2026 | Castiglione in Teverina
Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio

Nelle vicinanze

Castello di Giulio II

Castello di Giulio II

Spesso oscurato dalla fama mondiale dei vicini scavi archeologici romani, il Castello di Giulio II è una gemma rinascimentale che merita assolutamente una visita. Situato nel cuore del pittoresco borgo medievale di Ostia Antica, questa fortezza racconta una storia di papi guerrieri, dazi doganali e un fiume che ha cambiato corso. Se cercate una gita […]
Distanza: 13,29 km
Roma World, il parco dell’Antica Roma

Roma World, il parco dell’Antica Roma

Roma World è il Parco a tema dell’Antica Roma, nato a fianco di Cinecittà World. E’ un experience park permette di immergersi nella storia, di vivere la Roma Antica, così come l’abbiamo immaginata nei film e sui libri, da Ben Hur al Gladiatore.Indice dei contenutiUn po’ di storia: Perché un castello qui?Cosa vedere durante la […]
Distanza: 13,71 km
Cinecittà World: dove il Cinema diventa Realtà

Cinecittà World: dove il Cinema diventa Realtà

Nel cuore della campagna romana, a pochi chilometri dalla Capitale, sorge uno dei parchi tematici più affascinanti d’Italia: Cinecittà World. Inaugurato nel 2014, questo straordinario parco rappresenta un omaggio alla settima arte e alla gloriosa tradizione cinematografica italiana, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel mondo del cinema e della televisione. Un Parco Nato dal Sogno […]
Distanza: 13,91 km
Aqua World

Aqua World: Oasi di divertimento cinematografico

Quando le temperature estive della Capitale cominciano a farsi roventi, c’è un luogo alle porte di Roma capace di trasformare la calura in un’avventura rinfrescante a ritmo di cinema, adrenalina e relax. Si tratta di Aqua World, l’esclusivo parco acquatico di Cinecittà World situato a Castel Romano. Concepito come un vero e proprio “paradiso acquatico” […]
Distanza: 13,96 km
Roma On Fire: la storia dà spettacolo!

Roma On Fire: la storia dà spettacolo!

Arriva lo Show che riporta gli ospiti nell’Antica Roma Ha duemila anni ma se li porta bene: ecco Roma On Fire il nuovo, spettacolare, live show serale che promette di incendiare le notti estive della Capitale, con oltre 30 artisti in scena, accompagnati da gladiatori, legionari, ancelle, ballerini, bighe, cavalli, videomapping ed effetti speciali.Indice dei […]
Distanza: 14,16 km

Potrebbe interessarti anche:

Significato e tradizione del lunedì di pasquetta
Curiosità

Significato e tradizione del lunedì di pasquetta

3 Aprile 2026
Città italiane dove si vive meglio
Curiosità

Città italiane dove si vive meglio

7 Maggio 2023
Idrocronometro del Pincio: storia, funzionamento e curiosità
CuriositàLuoghi da visitare nel LazioProvincia di Roma

Idrocronometro del Pincio: storia, funzionamento e curiosità

14 Ottobre 2026
Quali sono le auto più vendute di sempre?
Curiosità

Quali sono le auto più vendute di sempre?

19 Gennaio 2024

Eventi nel Lazio

  • Oggi nel Lazio
  • Arte e Cultura nel Lazio
  • Fiere e Mercatini nel Lazio
  • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
  • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
  • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
  • Varie
  • Aggiungi Evento

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
Follow US
LazioEventi – Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) – Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm