TORNA โP.I.C. โ PERCORSI IN COMUNEโ. DAL 31 LUGLIO ALLโ11 OTTOBRE ย LA VI EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE CULTURALE DEDICATA A โLA QUINTA ESSENZA DELLA MATERIAโ
Dal 31 luglio allโ11 ottobre 2026, la Galleria Il Portale di Vanessa Nicoli, in collaborazione con P.I.C. โ Percorsi in Comune, ospita la VI edizione della manifestazione culturale P.I.C., un progetto che negli anni si รจ affermato come un importante laboratorio di ricerca artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione culturale.
Lโiniziativa propone una mostra dโarte diffusa e collettiva, articolata tra spazi interni ed esterni, con sezioni dedicate alle arti visive, allโartigianato artistico, alle installazioni tecnologiche e alle espressioni multimediali contemporanee.
Il percorso espositivo si sviluppa allโinterno della Galleria Il Portale, in Via delle Mole 36, e allโesterno lungo Via delle Mole e nella Piazzetta Madre Teresa di Calcutta, nel suggestivo contesto della Costa di Leonessa, luogo in cui sorgevano lโantico Castello di Ripa di Corno e gli antichi mulini. Lโintera area si trasforma cosรฌ in un vero e proprio museo a cielo aperto, capace di coniugare arte, paesaggio, memoria storica e innovazione.
Tema dellโedizione 2026 รจ โLa Quinta Essenza della Materiaโ, un percorso di riflessione dedicato allโacqua, allโambiente e al rapporto tra natura, energia e creativitร . Ai visitatori viene consegnata una speciale mappa di viaggio del P.I.C., definita anche Taccuino partecipativo dโartista, che accompagna lโesperienza lungo tutte le tappe dellโitinerario.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano prestigiose grafiche dโautore, provenienti dalla collezione privata della Stamperia โIl Bulinoโ di Roma di Sergio Pandolfini, con opere di Luigi Boille, Pietro Consagra, Man Ray, Antonio Sanfilippo, Emilio Scanavino, Mario Schifano, Toti Scialoja, Gino Severini e Guido Strazza.
Espongono inoltre gli artisti e creativi Fabrizio Di Nardo, Maria Grazia Dulcinati, Giona, Federica Giovannone, Silvia Martoni, Antonella Nardi, Irene Nicoli, Vanessa Nicoli, Francesca Pastore ed Elvezio Sfarra.
La manifestazione si arricchisce con una sezione dedicata alle installazioni tecnologiche, che presenta apparecchi telefonici dโepoca della collezione di Biagio Laureti, e con una sezione multimediale, curata da Massimiliano Petrucci, che propone proiezioni tridimensionali ed elaborazioni grafiche digitali.
Lโesposizione comprende pittura, grafica, scultura, poesia, artigianato artistico, installazioni tecnologiche, video e linguaggi espressivi contemporanei, offrendo al pubblico un percorso multidisciplinare capace di mettere in dialogo tradizione e innovazione.
Lungo Via delle Mole il visitatore incontra inoltre una serie di Cartelli Informativi (CI) che approfondiscono temi legati alla storia locale, allโambiente, alle arti e mestieri, alla spiritualitร , al cibo, allโartigianato e alla tecnologia, insieme ai pannelli dedicati alle Tipologie Architettoniche Identitarie (TAI), che raccontano castelli, mole, antichi mulini e lโโAccotaโ, elementi caratteristici del patrimonio storico della Costa di Leonessa.
Completano il percorso i grandi Teli Espositivi Stampati (TES), installazioni di grande formato che riproducono alcune delle opere presenti allโinterno della mostra, estendendo lโesperienza artistica nello spazio urbano.
Lโedizione 2026 rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca iniziato nel 2021 e dedicato ai quattro elementi della natura. Dopo Sentieri dโAcque (2021), I Castelli Immaginari (2022), Paesaggi sospesi tra Acqua, Terra e Aria (2023), Le Vie dellโAcqua e del Fuoco (2024) e Acqua e Etere, lโinvisibile diventa visibile (2025), il progetto approda questโanno alla riflessione sulla Quinta Essenza, intesa come principio originario che permea e unisce tutti gli elementi.
Lโispirazione nasce dalle ricerche condotte sulle sorgenti naturali dei Sambuchi e del Riofuggio, sulle fonti dei castelli, sugli antichi sistemi idraulici, sui mulini e sulla turbina idroelettrica, significativa testimonianza di archeologia industriale e rurale del territorio di Leonessa.
Nel linguaggio filosofico e alchemico, la Quinta Essenza rappresenta la sostanza piรน pura e immutabile, il principio vitale da cui scaturiscono terra, acqua, aria e fuoco. In questa prospettiva, lโacqua assume un ruolo centrale: elemento generatore, forza trasformativa e simbolo della memoria della materia, capace di mettere in relazione natura, uomo e paesaggio.
Attraverso opere, installazioni e percorsi esperienziali, la VI edizione del P.I.C. invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra ambiente, patrimonio culturale e creativitร contemporanea, proponendo unโesperienza immersiva che valorizza il territorio di Leonessa e ne racconta la storia attraverso il linguaggio dellโarte.
Una manifestazione che unisce arte, territorio, memoria, ambiente e innovazione in un itinerario culturale aperto alla partecipazione del pubblico.







