Ecco un viaggio alla scoperta di Labro, uno dei borghi meglio conservati e piรน romantici dโItalia.
Arroccato su uno sperone roccioso al confine tra Lazio e Umbria, il borgo di Labro in provincia di Rieti, รจ una โsentinellaโ che sorveglia dallโalto lo splendido Lago di Piediluco.
Labro รจ un labirinto verticale. Interamente costruito in pietra chiara, il paese รจ stato oggetto di un attento restauro integrale iniziato negli anni โ60, che lo ha trasformato in un esempio perfetto di recupero architettonico. Qui non entrano auto: il silenzio รจ interrotto solo dai passi sui vicoli lastricati e dal vento che sale dalla valle.
Cosa Vedere a Labro
1. Il Castello Nobili Vitelleschi
ร il cuore pulsante e il punto piรน alto del borgo. A differenza di molti castelli musealizzati, questo รจ ancora oggi la residenza della famiglia Nobili Vitelleschi, che ne custodisce la storia da secoli.
- Da non perdere: Le visite guidate (spesso condotte dai membri della famiglia stessa) che portano tra sale arredate, archivi storici e una terrazza panoramica con una vista mozzafiato che spazia dal Terminillo fino alle sponde del lago.
2. La Chiesa di Santa Maria Maggiore
Situata a pochi passi dal castello, questa chiesa quattrocentesca conserva unโatmosfera austera e mistica. Allโinterno spicca lโaltare ligneo e la cappella della famiglia Nobili, decorata con eleganza.
3. I Vicoli e le โPorteโ
Passeggiare per Labro significa attraversare le antiche porte dโaccesso, come Porta Reatina. Ogni angolo รจ uno scorcio da cartolina: archi rampanti, scalinate ripide e piccoli giardini pensili che si affacciano sul vuoto.
Curiositร e Leggende: Il Fascino del Mistero
Labro non รจ solo architettura; รจ un luogo dove la storia si mescola al mito.
- La leggenda del โSoldato Fantasmaโ: Si narra che tra le mura del castello e i vicoli del borgo si aggiri lo spirito di un antico guardiano o di un cavaliere dei Vitelleschi. Alcuni residenti e visitatori giurano di aver avvertito presenze o sentito il rumore di passi pesanti nelle notti piรน silenziose.
- Il โPaese Salvatoโ: Labro rischiรฒ lo spopolamento totale e lโabbandono nel dopoguerra. La sua salvezza si deve allโintuizione di un architetto belga, Ivan Van Mossevelde, che si innamorรฒ del luogo e guidรฒ il restauro rispettando rigorosamente i materiali originali. ร grazie a lui se oggi Labro non รจ un cumulo di macerie ma un gioiello splendente.
- Il legame con il Lago di Piediluco: Anche se il lago รจ in territorio umbro, Labro ne รจ il belvedere naturale. Una leggenda locale racconta di antichi tunnel sotterranei che collegherebbero il castello direttamente alle rive del lago, usati come vie di fuga durante gli assedi.
Tradizioni e Sapori
La cucina di Labro risente della sua posizione di confine, unendo i sapori forti della Sabina con quelli lacustri dellโUmbria.
- I piatti tipici: Non perderti le fettuccine ai funghi porcini (abbondanti nei boschi circostanti) e i piatti a base di pesce di lago (coregone o persico) che arrivano freschi da Piediluco.
- Eventi: Durante lโestate, il borgo diventa il palcoscenico del Labro Festival, un evento dedicato alla danza e alla musica classica che sfrutta lโacustica naturale delle piazze di pietra.
Il Restauro di Labro
La storia del restauro di Labro รจ un caso di studio internazionale, spesso citato come uno dei piรน riusciti esempi di recupero integrale di un centro storico in declino. Il protagonista di questa rinascita รจ lโarchitetto belga Ivan Van Mossevelde, che alla fine degli anni โ60 trasformรฒ un borgo quasi fantasma in un modello di architettura e sostenibilitร .
Ecco i punti chiave di questa straordinaria operazione urbanistica:
LโArrivo e la Visione (1968)
Nel 1968, Ivan Van Mossevelde giunse a Labro quasi per caso. Allโepoca, il borgo stava vivendo un drammatico spopolamento: molte case erano ridotte a ruderi, i tetti erano crollati e la popolazione residente era ridotta a poche decine di persone. Tuttavia, lโarchitetto rimase folgorato dalla struttura โa ventaglioโ del borgo, che segue le curve di livello della collina, e dalla purezza della pietra locale.
I Principi del Restauro
Van Mossevelde non voleva โmodernizzareโ Labro, ma riportarne alla luce lโanima medievale attraverso un intervento di restauro conservativo radicale. I suoi principi cardine furono:
- Rispetto dei materiali originali: Venne utilizzata esclusivamente la pietra locale, il legno e il cotto. Ogni nuovo inserimento doveva essere quasi invisibile o perfettamente armonizzato con lโesistente.
- Recupero volumetrico: Non fu costruito un solo metro cubo di cemento nuovo. Il progetto prevedeva il consolidamento delle strutture preesistenti, rispettando i vicoli stretti, le scalinate e le pendenze naturali.
- Unicitร del progetto: Lโarchitetto non si limitรฒ a restaurare singole case, ma concepรฌ lโintero borgo come un unico organismo architettonico. Questo garantรฌ unโomogeneitร visiva che oggi rende Labro cosรฌ armonioso.
La Sfida Sociale e lโAlbergo Diffuso
Lโintuizione di Van Mossevelde non fu solo estetica, ma anche funzionale. Per evitare che Labro diventasse un โborgo museoโ senza vita, promosse lโidea di un recupero abitativo che attirasse nuovi residenti, artisti e intellettuali.
Molte delle case restaurate vennero accorpate per creare spazi abitativi moderni allโinterno di mura antiche, gettando le basi per quello che oggi conosciamo come โAlbergo Diffusoโ. Questo permise di accogliere visitatori senza alterare la struttura urbana con grandi hotel o edifici moderni.
Il Risultato Oggi
Il restauro รจ durato decenni e ha coinvolto anche la famiglia Nobili Vitelleschi, proprietaria del castello, che collaborรฒ attivamente alla valorizzazione del patrimonio storico. Grazie a Van Mossevelde, Labro รจ oggi una โscultura di pietraโ dove ogni dettaglio โ dalle lampade in ferro battuto alla pavimentazione dei vicoli โ รจ studiato per preservare il silenzio e la bellezza del luogo.
Questo intervento ha salvato il borgo dalla cancellazione fisica (molti edifici erano a rischio crollo imminente) e ha dimostrato che รจ possibile far rinascere lโeconomia di un territorio partendo dal rigore architettonico e dalla tutela del paesaggio.
Consigli per la Visita
- Scarpe comode: Labro รจ tutto in salita e fatto di scale di pietra; dimentica i tacchi!
- Albergo Diffuso: Se vuoi vivere unโesperienza magica, puoi dormire nelle case del borgo trasformate in hotel, mantenendo il calore delle antiche dimore.
Labro รจ la meta ideale se cerchi ispirazione, silenzio o semplicemente un panorama che ti riconnetta con la bellezza del paesaggio italiano.








