Martedรฌ 2 dicembre, alle ore 18.00, presso Teatrosophia (Via della Vetrina 7, Roma), si terrร la presentazione del nuovo libro di Claudio Marrucci, Madonna Licenziata. Due cuori e una capanna (pp.100 โฌ16)
Lโincontro sarร unโoccasione speciale per approfondire, insieme allโautore, i temi e le curiositร che hanno ispirato lโopera: un racconto ironico e pungente che mette in luce contraddizioni, fragilitร e paradossi della societร contemporanea attraverso una storia tanto divertente quanto sorprendente. Presenzieranno la giornalista Susanna Schimperna, il filosofo Gabriele Miniago e La Madonna Licenziata Maria Concetta Borgese.
Lโultimo libro di Claudio Marrucci รจ un testo di drammaturgia teatrale ispirato alla commedia allโitaliana. Questa la trama: una compagnia teatrale sta allestendo un presepe vivente. A causa di dissidi interni, la Madonna sciopera e viene licenziata. Un miracolo inaspettato le restituirร il lavoro alle condizioni richieste. Claudio Marrucci, romano di nascita, ma livornese di origine tratta con leggera e dissacrante ironia temi allโapparenza complessi come la condizione dei lavoratori (in particolare quelli dello spettacolo), lโimpatto dellโintelligenza artificiale e della realtร aumentata sul lavoro creativo, la crisi del diritto dโautore, la desertificazione commerciale (ovvero la chiusura dei negozi nei centri abitati), la sovrapproduzione industriale, lโinflazione, il clientelismo inerte della politica, le guerre alle porte dellโEuropa. Questi temi condizionano la vita quotidiana di tutti, compresi i quattro protagonisti della commedia. Il libro รจ un omaggio a Pier Paolo Pasolini e al suo Vangelo Secondo Matteo, ma anche al Vernacoliere (giornale satirico livornese) e agli autori di Charlie Hebdo (con questi ultimi Marrucci ha condiviso lo stesso editore italiano: il compianto Francesco Coniglio). Madonna Licenziata scrive nella prefazione Guido Lomoro, direttore artistico di Teatrosophia โรจ un presepe di protesta, una protesta anarchica e disorganizzata dove ogni personaggio ha qualcosa da recriminare a sรฉ stesso, al mondo. Scurrile, sgraziata, politicamente scorretta, come i tempi che corrono. I personaggi sono presi dalle loro piccinerie, dallโinvidia, dalla gelosia, dai sentimenti piรน turpi e volgari, ai limiti dellโassurdo. Eppure una societร in crisi non puรฒ che riflettersi nella crisi degli esseri umani e quindi nella crisi dei personaggi e del linguaggio. Ma si riflette anche nella crisi della maschera, ovvero della forza mistica, pagana, primigenia del Teatro? Del resto, contando i bambini morti di Gaza, osservando la guerra in Ucraina, i droni russi che sconfinano in Europa, la politica dei dazi di Trump, lโinvasione delle automobili cinesi, gli screzi tra India e Pakistanโฆ non รจ inimmaginabile pensare nellโanno del Giubileo 2025 a un presepe con una Madonna esausta, sfinita, sfibrata, a cui non resta che schiaffeggiare il prossimo suo, bestemmiando sรฉ stessa e augurandosi che il mondo cambi in fretta, perchรฉ le sue lacrime di sangue non hanno sortito alcun effettoโ. Mentre Susanna Schimperna nella postfazione sottolinea: โpraticamente uno spaccato del sistema culturale attuale. Esagerato? Nemmeno tanto. Divertente? Molto. Che fa riflettere? Ovvio. In cui tutti (eccetto chi non vediamo) sono malmostosi, egoisti, egocentrici, spocchiosi, pretenziosi, smisuratamente ma del tutto inconsapevolmente cafoniโ.
Claudio Marrucci, poeta scrittore e traduttore, รจ romano di nascita ma livornese di origine (sua nonna aveva un banco di giocattoli al Mercato di Livorno), infatti nella copertina del libro รจ raffigurata la Madonna delle Grazie di Livorno, protettrice della Toscana. Le poesie di Marrucci sono state inserite nellโAntologia di Poesia Contemporanea Italiana, pubblicata nel 2025 dalla Phoenix Publishing di Nanchino, in Cina. Ha pubblicato diversi libri tra cui: il romanzo Ammettiamo che lโalbero parli (Premio Cittร di Celano) e le raccolte poetiche Miles, e Soli dโAutunno e il libro di racconti Fantasme. Ha scritto drammaturgie per opere teatrali, spettacoli di teatro-danza e happening performativi, come Cรฉcile Chaminade โ La Giovane Mozart, โBout time, Soli dโAutunno e Fantasme. Insieme a Antonio Veneziani ha curato la rivista Ciclostile, a cui hanno collaborato tra gli altri Pedro Almodรณvar, Gore Vidal e i premi Nobel Toni Morrison e Elie Wiesel.




