โZOO SAFARI TOURโ: arte, inclusione e sostenibilitร nei parchi di Marino e Ciampino
Un percorso artistico urbano, accessibile e partecipato, nato dal riuso creativo di biciclette dismesse, per riflettere su ambiente, disabilitร e rigenerazione urbana.
Il 5 settembre 2025 prende il via ZOO SAFARI TOUR, un progetto artistico, sociale e ambientale ideato dallโartistaย Paolo Lo Giudice, con la curatela diย Silvia Filippi, promosso daย Accademia di Ecologia e Arte Riarteco A.P.S.ย eย Rete Italiana Disabili, con il contributo delย Distretto Socio Sanitario di Ciampino/Marino RM 6.3ย e il supporto diย CSV Lazio ETS.
Lโiniziativa โ sostenuta da importanti realtร culturali comeย Cittadellarte โ Fondazione Pistoletto, nellโambito del progetto internazionaleย Rebirth Day / Terzo Paradiso,ย ENAC โ Ente Nazionale Attivitร Culturaliย eย โFai la Differenzaโฆ Cโรจ il Festival della Sostenibilitร โย โย unisce arte contemporanea, inclusione sociale e sostenibilitร ambientale in un progetto partecipato, che coinvolge ragazze e ragazzi dellaย Rete Italiana Disabiliย nella creazione diย sculture di โanimali esoticiโ, ottenute dalย riuso creativo di vecchie biciclette dismesse. Le opere verranno installate neiย parchi pubblici dei Comuni di Marino e Ciampino, trasformandoli in unย percorso artistico permanente a cielo aperto, accessibile a tutta la comunitร .
Il titolo,ย ZOO SAFARI TOUR, รจ una provocazione simbolica che richiama la crisi climatica e la perdita di biodiversitร . In un futuro sempre piรน vicino, la fauna selvatica si avvicina agli ambienti urbani, e le sculture dalle sembianze non autoctone diventanoย messaggere di una nuova consapevolezza: รจ necessario rigenerare il mondo, cominciandoย dallo scarto e dalla disabilitร , trasformandoli inย risorse preziose.
Il cuore del progetto รจ proprio nella capacitร dellโarte di farsi responsabilitร sociale, di restituire valore a ciรฒ che รจ considerato imperfetto e diย trasformare la fragilitร in forzaย e di mettere al centro la persona, con le sue potenzialitร e il suo contributo unico. Il progetto propone unโidea diย inclusione attiva e concreta, che supera ogni approccio assistenzialista, consentendo ai partecipanti di esprimersi liberamente, sviluppare competenze, lavorare in gruppo, contribuendo a unโopera collettiva che diventa bene pubblico. Lโesperienza delย โfare con le maniโย viene cosรฌ restituita alla sua dimensione culturale e trasformativa.
Ed รจ qui che nel progetto si inserisce, comeย elemento simbolico e connettivo, ilย โTerzo Paradiso, ideato daย Michelangelo Pistoletto, segno che rappresenta lโincontro tra natura e artificio, ad unire con un filo rosso i due parchi coinvoltiย sul territorioย mediante lโattivazione di spazi urbani eย il coinvolgimento attivo della cittadinanzaย in azioni culturali, performative e laboratoriali, tese a rafforzare il dialogo tra arte, comunitร e ambiente.
ZOO SAFARI TOURย promuove la cultura del riuso e della sostenibilitร , attraverso il recupero di materiali altrimenti destinati allo scarto. Le sculture rappresentano una rigenerazione estetica, ma anche etica, in cui lโoggetto dismesso assume un nuovo significato, diventando parte di un messaggio di cura e responsabilitร collettiva. Non solo, il progetto trasforma i parchi inย spazi di bellezza condivisa, accessibili e aperti a tutte e tutti, anche a chi non frequenta abitualmente luoghi culturali tradizionali. Le installazioni diventano cosรฌย nuovi simboli urbani, capaci di raccontare unโidentitร territoriale che si fonda sulla partecipazione, sulla diversitร e sulla sostenibilitร .
Un modelloย replicabile, capace di attivareย microeconomie locali, percorsi di formazione, inclusione lavorativa e responsabilizzazione sociale, ad esempio attraverso la creazione di unaย ciclofficina. Un progetto che mette in dialogo tradizione e innovazione, arte e inclusione, per costruire insieme una comunitร piรน consapevole, accogliente e resiliente.
Conย ZOO SAFARI TOUR, lโarte pubblica non รจ decorazione, maย strumento di trasformazione: rigenera spazi e relazioni, e restituisce centralitร a chi troppo spesso รจ lasciato ai margini. In un tempo segnato da emergenze sociali e ambientali, il progetto si faย atto politico e culturale, che guarda al futuro con responsabilitร e speranza.
Silvia Filippi




