9.6 C
Roma
17 dicembre 2018
Image default
Giornata FAI Provincia di Roma

Villa del Priorato di Malta – Roma

3_castello_cav_malta400Uno dei luoghi più belli, più magici e più evocativi di Roma, ma anche uno dei più segreti per i romani che spesso si sono dovuti accontentare di spiare dal famosissimo buco della serratura da cui, ironia della sorte, della villa non si vede che la straordinaria quinta di verde che incornicia la cupola di S. Pietro. Grazie alla generosa concessione dell’Ordine, si potranno ammirare l’estro e l’inventiva di Giovan Battista Piranesi non solo nella mirabile piazzetta, ma anche nella Chiesa di S. Maria del Priorato. Già sede dei templari, il convento passò al Priorato Gerosolimitano verso la fine del XV secolo, e fu più volte restaurato ed ampliato. Fu però nel 1764 che Piranesi progettò, su incarico di Giovan Battista Rezzonico (nipote di Papa Clemente XIII allora regnante, e Priore dell’Ordine) un “restyling” del complesso e della chiesa. Piranesi operò sulla piazza antistante, qualificandola come un elegante luogo. Tutto un repertorio di stele, croci, trofei ed emblemi gentilizi sembrano attendere dei convitati di pietra ad un banchetto metafisico. Una volta varcato il portone, si svela il giardino settecentesco. La chiusa, di forma rettangolare allungata, è delimitata da alte mura verso la piazza e verso S. Alessio, mentre strapiomba verso il Tevere e verso il Testaccio. Una nutrita presenza di palme conferisce al luogo la sua dimensione fiabesca. L’angolo ovest è occupato dalla chiesa di S. Maria del Priorato, la cui abside è inglobata nelle costruzioni che compongono la villa. Piranesi la rivestì con una candida veste di stucchi. L’interno è ad aula unica con arconi laterali ed abside, e con soffitto a volta a botte lunettata; una nota di colore sono le bandiere delle Lingue dei Cavalieri. L’abside, dominata dalla grande croce di Malta, ospita la straordinaria “macchina” della “Gloria di S. Basilio”, al confine tra tardo barocco e neoclassicismo: una funambolica e intricata composizione che, illuminata da una finestrella posta alle spalle, sembra esplodere nella conca dell’abside.

Orario sabato
10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
Ingresso riservato agli Iscritti FAI

Orario domenica
10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
Aperto a tutti con corsie preferenziali per Iscritti FAI

Visite guidate
Visite guidate a cura dei volontari FAI