Nel cuore del centro storico di Anagni, la città dei Papi, sorge un edificio che ha segnato la storia della Chiesa e dell’Europa medievale: Palazzo Bonifacio VIII. Questo palazzo, un tempo residenza papale, è diventato celebre per un episodio che ha scosso la cristianità: lo Schiaffo di Anagni.
Un po’ di storia
Il palazzo risale al XIII secolo ed era parte di un complesso più ampio destinato ad accogliere i pontefici che risiedevano ad Anagni. La città, infatti, fu un importante centro politico ed ecclesiastico, patria di ben quattro papi: Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e il celebre Bonifacio VIII.
Proprio quest’ultimo, nato Benedetto Caetani, si servì di Anagni come sua roccaforte e luogo di governo. Qui, nel settembre del 1303, si consumò uno degli episodi più discussi della storia medievale: il conflitto tra Bonifacio VIII e il re di Francia Filippo IV il Bello culminò con l’irruzione nel palazzo da parte di Sciarra Colonna e Guglielmo di Nogaret, inviati dal sovrano francese per catturare il Papa. Secondo la tradizione, Bonifacio VIII fu schiaffeggiato da Sciarra Colonna, in quello che è passato alla storia come lo Schiaffo di Anagni. Poco dopo, il papa fu liberato dagli anagnini, ma morì un mese dopo a Roma, segnando la fine del potere temporale della Chiesa su Anagni.
Architettura e visita al palazzo
Il palazzo, oggi sede di un museo, conserva ancora intatta la sua struttura medievale. Si possono ammirare:
- La Sala delle Oche, affrescata con motivi allegorici;
- La Sala dello Schiaffo, che secondo la tradizione fu teatro dell’umiliazione del papa;
- Gli affreschi trecenteschi, testimonianza dell’importanza artistica di Anagni in epoca medievale;
- I sotterranei e i passaggi segreti, che collegavano il palazzo con altri edifici della città.
Curiosità e leggende
Oltre alla celebre vicenda dello schiaffo, il palazzo è avvolto da misteri e leggende:
- Si dice che Bonifacio VIII, prima di morire, abbia maledetto Filippo il Bello e i suoi discendenti. Curiosamente, Filippo morì pochi anni dopo, e anche la dinastia dei Capetingi si estinse rapidamente.
- Alcuni studiosi ritengono che nei sotterranei del palazzo si trovino ancora documenti segreti legati ai rapporti tra la Chiesa e i Templari, un ordine che Bonifacio VIII cercò di controllare prima della loro drammatica fine.
- La leggenda narra che, nelle notti di luna piena, l’ombra di Bonifacio VIII si aggiri ancora tra le mura del palazzo, come a cercare giustizia per l’offesa subita.
Conclusione
Oggi il Palazzo Bonifacio VIII è un luogo imperdibile per chi visita Anagni, non solo per la sua bellezza architettonica, ma per l’importanza storica che racchiude. Un viaggio tra le sue sale permette di immergersi in un’epoca di lotte tra papi e re, tra potere spirituale e temporale, in un contesto che ancora oggi affascina studiosi e visitatori.
Se ti trovi nel Lazio e vuoi scoprire un pezzo di storia medievale italiana, Anagni e il suo palazzo sono una tappa obbligata!
INFORMAZIONI:
Palazzo Bonifacio VIII
Indirizzo: Strada Vittorio Emanuele, 238 – Anagni (FR)
Orari e costi: controllare direttamente sul sito
Telefono: 800 266 300
eMail: palazzobonifacioviii@archeoares.com
Web: https://www.archeoares.it/musei/anagni/palazzo-bonifacio-viii/